Bang Khun Phrom Palace, mix di barocco italiano e Jugenstil tedesco

Bangkok ospita numerosi palazzi storici, la maggior parte dei quali furono fatti costruire dai reali thailandesi. Molti di questi edifici non sono aperti al pubblico e spesso sono visibili solo dall’esterno. Alcuni sono stati trasformati in ministeri e persino in ospedali.

Bang Khun Phrom, l'ingresso del Tamnak Yai

Bang Khun Phrom, l’ingresso del Tamnak Yai

Una di queste residenze, tra le più interessanti e ignorata dai turisti stranieri, è il Bang Khun Phrom Palace. Viaggiando in battello sul fiume Chao Phraya non si può fare a meno di notare, subito dopo il King Rama VIII Bridge, alcuni magnifici edifici in stile europeo con antistante un grande prato che si apre sul fiume.
Il complesso è formato da tre edifici: il palazzo principale chiamato Tamnak Yai, il Tamnak Somdej e il Devavesm Palace. In passato era presente un quarto palazzo, il Tamnak Ho, che fu spostato nel 1998 a Dusit Palace. Bang Khun Prom Palace è una miscela unica di alcuni stili europei perché architetti italiani e tedeschi hanno contribuito alla sua creazione.

Bang Khun Phrom, il Tamnak Yai

Bang Khun Phrom, il Tamnak Yai

Un po’ di storia

Bang Khun Phrom Palace fu fatto costruire all’inizio del XX secolo da Re Chulalongkorn, Rama V, come residenza per uno dei suoi figli, il principe Paribatra. Dopo la rivoluzione costituzionale del 1932, il principe lasciò la Thailandia e il complesso fu utilizzato dal nuovo governo. Nel 1945, divenne la sede centrale della Bank of Thailand. Dal 1993, Tamnak Yai ospita il Bank of Thailand Museum, inaugurato da Re Bhumibol Adulyadei, Rama IX.

Bang Khun Phrom, Tamnak Yai - particolare degli stucchi dell'ingresso

Bang Khun Phrom, Tamnak Yai – particolare degli stucchi dell’ingresso

Dove si trova

Bang Khun Phron Palace si trova nella parte settentrionale del distretto di Phra Nakhon, lungo Samsed Rd, sulla sponda orientale del fiume Chao Phraya, appena a nord del King Rama VIII Bridge.

Il modo più semplice per raggiungere il complesso è il taxi o il battello. I moli più vicini sono il Rama VIII Bridge e il Thewes, entrambi poco distanti dall’ingresso.

Tamnak Yai, il palazzo principale

Tamnak Yai fu progettato dall’architetto tedesco Carl Sandreckzki e dagli italiani Mario Tamagno e Paolo Remedi. Lo stile dell’elegante edificio rimanda al barocco, al rococò e al tardo rinascimentale. Le finestre, incorniciate da raffinati decori in stucco, danno un fascino particolare all’edificio.

Bang Khun Phrom, finestre del Tamnak Yai

Bang Khun Phrom, finestre del Tamnak Yai

Gli interni sono impreziositi da numerosi stucchi, affreschi dipinti dall’italiano Carlo Rigoli, lampadari di cristallo e tende di velluto. Stupende sono le porte a pannelli, decorate con intricate incisioni. L’opera principale è la suggestiva scalinata in marmo che ricorda quella dei grandi palazzi europei.

Bang Khun Phrom, la scalinata del Tamnak Yai - da BK Magazine

Bang Khun Phrom, la scalinata del Tamnak Yai – da BK Magazine

Tamnak Somdej

Tamnak Somdej, è stato progettato dall’architetto tedesco Karl Siegfried Döhring, seguace dello Jugendstil, stile molto popolare in Germania tra il 1890 e il 1910. L’architetto ha realizzato altre residenze reali in Thailandia, tra cui il palazzo Phra Ram Ratchaniwet a Phetchaburi. Questo secondo edificio fu realizzato come complemento al palazzo principale, ma è ugualmente imponente e maestoso. Nel 1913, il palazzo divenne residenza della Principessa Sukhumala Marasri, madre del Principe Paribatra.

Bang Khun Phrom, il Tamnak Somdej

Bang Khun Phrom, il Tamnak Somdej

Tamnak Ho Residential Hall

Questa residenza in legno fu costruita nel 1903 in occasione del matrimonio del Principe Paribatra e della Principessa Prasongsom Chaiyant. Soprannominata “residenza dei novelli sposi”, nel 1998 l’affascinante edificio è stato spostato nel complesso di Dusit Palace.

Devavesm Palace

Un quarto palazzo, Devavesm Palace, fu costruito dall’architetto britannico Edward Healey. Si trova di fronte al Tamnak Yai e servì come residenza del fratello minore di King Rama V, il principe Devawongvarophakarn. È in stile neoclassico, con colonne greche che caratterizzano la facciata. È aperto solo occasionalmente al pubblico.

Bang Khun Phrom, il Devavesm Palace

Bang Khun Phrom, il Devavesm Palace

Bank of Thailand Museum

Il museo dispone di 14 sale, disposte su due piani, molte delle quali sono dedicate alla storia della moneta thailandese e della bank of Thailand. Al piano terra, nella Currency Discovery Room sono esposte i vari tipi di monete usate nel corso della storia thailandese, ritrovate nei vari siti di scavo. Ci sono le monete cinesi Funan (I – VII sec.), le monete malesi del regno di Sri Vijaya (VIII – XIII sec.), quelle del periodo di Sukhothai e del regno Lanna della Thailandia settentrionale. Infine sono esposte banconote a partire dal regno di re Rama IV nel 1853. Al pianterreno ci sono inoltre la sala dedicata a re Rama VIII, la veranda anteriore, sale dedicate alle banconote straniere e a quelle thailandesi.

Bang Khun Phrom, il Tamnak Yai

Bang Khun Phrom, il Tamnak Yai

Al secondo piano si trova la Paribatra Room. Questa sala è dedicata alla vita e all’opera di HRH Prinipece Paribatra. Sono esposti oggetti personali, la sua collezione di porcellane e il suo violino e spartiti musicali scritti dal Principe, che era un abile musicista. La stanza rosa, che prende il nome dai colori delle sue pareti, fu utilizzata come sala di ricevimento per gli ospiti molto importanti del Principe. L’elegante camera è decorata con intricati stucchi sulle pareti e sul soffitto. La stanza blu fu utilizzata come sala di accoglienza per ospiti personali della moglie del principe. La stanza Wiwat Chaiya Memorial Room fu in origine a camera da letto della moglie del principe, divenne poi l’ufficio dei governatori della Bank of Thailand. Al secondo piano si trovano anche la Sala Riunioni, la Hall of Fame, la cappella privata chiamata Buddha Worship Room, la sala Chumbhotbongse Paribatra e la sala dedicata alla storia della Bank of Thailand.

Orari

Da lunedì a venerdì gli orari di apertura sono dalle 9:00 alle 12.00 e dalle 13:00 alle 16:00. Sono ammessi solo i gruppi precostituiti, almeno 20 persone per gruppo. Si deve telefonare o inviare un’e-mail almeno una settimana prima per verificare la disponibilità.
Il sabato, l’ingresso è gratuito e senza prenotazione. Sono disponibili 4 visite guidate in gruppo, con un massimo di 100 persone per visita, per un totale di 400 persone. I tour iniziano alle 10.30, alle 11.30, alle 13.30 e alle 14.30. La distribuzione del numero progressivo d’ingresso inizia alle 10:00.
Il museo è chiuso la domenica e le festività pubbliche.
Per ulteriori informazioni potete chiamare i numeri 02-2835286, 02-2836152 e 02-28 6723, inviare un fax al 02-2836115, inviare una email a: Museum@bot.or.th e consultare il sito ufficiale
https://www.bot.or.th/English/MuseumAndLearningCenter/BOTMuseum/Palace/Pages/default.aspx

Formalità

Per la registrazione all’ingresso, gli stranieri devono avere il passaporto mentre per i thailandesi bastano la patente o a carta d’identità.
Ai visitatori è severamente vietato fotografare e aggirarsi senza guida all’interno del palazzo.
Trattandosi di un sito pubblico molto importante, l’abbigliamento e il comportamento devono essere rispettosi. Quindi niente ciabatte infradito, short e spalle scoperte. E’ vietato fumare, consumare cibi e bevande.