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Wat Arun, Bangkok

Il tempio dell'alba

Wat Arun è chiamato anche “Tempio dell’alba” per gli stupendi effetti cromatici che le prime luci del mattino gli conferiscono.

È situato nel quartiere di Thomburi e si può raggiungere facilmente attraversando il fiume Chao Phraya con i ferry che partono dal molo Tha Tien, vicino al Wat Pho.
Fu costruito da re Taksin per conservare la veneratissima statua del Buddha di Smeraldo che fu ospitata qui dal 1768 al 1785 quando venne traslocata al Wat Phra Kaeo. Il tempio fu ampliato alle attuali dimensioni sotto re Rama II e re Rama III.
L’orario di visita è dalle 8 alle 17:30 e il biglietto d’ingresso costa 50 baht.
Due vihan consentono l’accesso al complesso da est. Si entra camminando tra loro.

Un ‘imponente chedi centrale, che si erge da 3 terrazze ottagonali,

è circondato da altri quattro chedi più piccoli situati tra i punti cardinali a formare la disposizione a quinconce, di ispirazione Khmer.

Quattro padiglioni d’ingresso, Mandapa, allineati con i punti cardinali, stanno alla base delle gradinate che portano alla terrazza superiore.

Il Chedi principale

Mentre il suo aspetto generale e la disposizione a quinconce sono connesse all’architettura tardo-ayutthaya precedente, Wat Arun raggiunge qui un nuovo livello di raffinatezza. Il Chedi ha due caratteristiche che lo separano da tutti gli altri precedenti:
– una torre più sottile. La torre di Wat Arun è marcatamente più sottile di quelle precedenti di Ayutthaya che tendevano ad avere proporzioni più bulbose, in linea con i prototipi Khmer.
– più verticalità. Ha un orientamento verticale più pronunciato; anche le terrazze dalle quali si eleva sono più alte.

Tutte le superfici sono decorate con frammenti di porcellana cinese, donati dai fedeli, al posto dei più tipici mosaici di vetro. Questo tipo di decorazione divenne popolare sotto Rama III.

Le terrazze sono sostenute da anelli di statue di guardiani – yakshas e kinnaras (mezzi uomini e mezzi uccelli) – che sono inginocchiati spalla contro spalla e sembrano sforzarsi nel sostenere il peso del livello superiore.

A metà altezza ci sono due nicchie (allineate con i punti cardinali) che contengono statue della divinità Hindu Indra che cavalca il suo inattaccabile elefante a tre teste, Airavata. Indra, come signore e difensore del paradiso, è molto venerato a Bangkok: egli donò la salvezza al popolo Thai dopo il saccheggio di Ayutthaya da parte dei birmani, promettendo di proteggere la città da future invasioni.

Dalle terrazze più alte si ha una bella vista sul Chao Phraya e sui tetti del Palazzo Reale.

Wat Arun, il tempio dell'alba

I Mandapa

Ciascun Mandapa ospita una scultura che raffigura un evento chiave della vita del Buddha
Mandapa a nord: la nascita del Buddha
Mandapa a est: il Buddha, in meditazione dopo aver raggiunto l’illuminazione, protetto da un naga durante un violento temporale
Mandapa a sud: il primo sermone a Sarnath
Mandapa a ovest: la morte del Buddha

Phra Phi sui piccoli chedi

Su ciascuno dei chedi più piccoli ci sono quattro nicchie a doppio arco, allineate con i punti cardinali, che racchiudono raffigurazioni di Phra Phi, dio del vento, qui ritratto sul suo cavallo alato.

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