Destinazione Thailandia Il Nord Sukhothai

I grandi Buddha di Sukhothai

L’apice dell’arte religiosa thailandese

I grandi Buddha di Sukhothai, l’apice dell’arte religiosa thailandese

Durante il regno di Sukhothai, agli inizi del 14° secolo, fu sviluppato uno stile proprio sia nell’architettura dei templi che nella creazione delle grandi statue del Buddha. Gli studiosi ritengono che in questo periodo l’arte religiosa thailandese abbia raggiunto il culmine. Lo stile cambia improvvisamente e radicalmente a causa del flusso di nuove idee, provenienti dal Buddhismo Theravada dello Sri Lanka. Le statue del Buddha acquisiscono nuove caratteristiche che le distinguono nettamente da quelle realizzate durante l’epoca Khmer e Mon.

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Mahathat

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Mahathat

Al di là delle valutazioni degli esperti d’arte, a distanza di quasi 700 anni, i Buddha di Sukhothai sono tra i più ammirati e venerati della Thailandia. Questo è un segno che gli scultori thai sono riusciti veramente a trasmettere una grande forza spirituale nelle loro statue. Se volete approfondire l’arte buddhista thailandese potete scaricare questo interessante ebook gratuito dal sito buddhanet.net

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Traphang Ngoen

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Traphang Ngoen

Caratteristiche particolari dello stile Sukhothai

Gli artisti del periodo Sukhothai rappresentarono il Buddha dopo aver raggiunto l’illuminazione. Il corpo del Buddha è in completo riposo, i muscoli rilassati ed il volto è sereno con un lieve sorriso, che riflette un profondo stato di appagamento interiore. In questa condizione, il Buddha appartiene più al Nirvana che alla Terra e gli artisti Thailandesi realizzarono statue nelle quali questa qualità eterea è stata perfettamente rappresentata.

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Mahathat

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Mahathat

Gli scultori hanno cercato di ritrarre attraverso l’uso di forme umane un essere che ha trasceso le questioni terrene, risolvendo perfettamente il problema. Le loro creazioni sembrano dominare il tumulto delle passioni umane e il lieve sorriso ci parla della pace e della serenità derivate dalla sottomissione degli istinti terreni e primordiali. Le linee delicate, parallele e ondulate della bocca, della base del naso e degli occhi enfatizzano questa spiritualità.

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Sa Si

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Sa Si

Il Buddha ha una un’aureola a forma di fiamma tremolante che fuoriesce dal capo; capelli ricci e raccolti a chignon sopra la testa, viso ovale con le sopra ciglia arcuate, naso aquilino, mento affusolato e un’espressione sorridente. I lobi delle orecchie sono allungati e curvati verso l’esterno. Le spalle sono larghe, il tronco è piccolo e i capezzoli prominenti. L’avambraccio destro è delicatamente piegato verso l’esterno. Il lembo della veste, appoggiato sulla spalla sinistra è piuttosto lungo, disteso fino all’ombelico e terminante con un disegno elaborato. Il Buddha è spesso rappresentato seduto nella posizione del mezzo loto, in Bhumisparsha mudra. Il basamento della statua è sempre semplice.

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Si Chum

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Si Chum

Il Buddha che cammina

Durante il periodo Sukhothai, il Buddha è rappresentato in quattro differenti posture: seduto, disteso su un fianco, in piedi e mentre cammina. Quest’ultima appare per la prima volta nell’arte buddhista thailandese ed è una tra le più belle creazioni, un vero capolavoro dell’arte Sukhothai.
La testa è a forma di bocciolo di loto con il collo che si fonde in modo aggraziato con le larghe spalle. Gli occhi guardano verso il basso ed i lobi delle orecchie sono rivolti un po’ verso l’esterno. Il corpo ha una elegante sinuosità, mentre una veste lo ricopre liberamente. Una mano è alzata in Vitarka mudra, gesto dell’insegnamento, o in Abhaya mudra, gesto di scacciare la paura, mentre l’altro braccio è posto naturalmente a lato del corpo. Un tallone è sollevato mentre l’altro piede è completamente appoggiato al suolo, le dita sono di uguale lunghezza e i talloni sono molto sporgenti. Statue del Budda che cammina si possono ammirare a Wat Sa Si e a Wat Tra Phang Ngoen.

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Sa Si

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Sa Si

Phra Attharot, i grandi Buddha in piedi

Nel parco storico possono essere ammirati diversi esempi di grandi statue del Buddha in piedi, un’altra peculiarità del periodo Sukhothai. Phra Attharot può essere tradotto in 18 cubiti (circa 9 metri) che dovrebbe indicare l’altezza della statua. La mano destra è alzata, con il palmo rivolto verso l’esterno nel gesto di scacciare la paura o di dare protezione, chiamato Abaya mudra.
Due grandi Buddha in piedi si trovano a Wat Mahathat, nell’area centrale. Sono situati ai lati del chedi principale e occupano quasi completamente due edifici squadrati, i mandapa.

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Mahathat

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Mahathat

Un altro grande Buddha in piedi si trova a Wat Saphan Hin, nell’area occidentale, che si affaccia sulla valle dalla cima di una collina alta 200 metri.

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Saphan Hin

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Saphan Hin

Mandapa che ospitano 4 Buddha in diverse posture

Tra le strutture più importanti dei templi del periodo Sukhothai ci sono i mandapa. Alcuni di questi ospitano quattro grandi Buddha in quattro differenti posture, cioè in piedi, mentre cammina, seduto e disteso, ognuno orientato in una diversa direzione. Questi particolari mandapa, caratteristici di Sukhothai, sono stati probabilmente ispirati dai templi di Bagan, in Birmania. Esempi di questo stile si possono trovare nel parco storico presso Wat Chetupon e Wat Phra Phai Luang.

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Phra Phai Luang

I grandi Buddha di Sukhothai, da Wat Phra Phai Luang

Buddha in stile Sukhothai in Thailandia

Alcuni tra i più venerati e famosi Buddha in stile Sukhothai possono essere ammirati in altre città thailandesi. Ad esempio, il Phra Buddha Chinnarat è considerata una tra le più belle statue del Buddha. Il Buddha dorato, seduto in Bhumisparsha mudra, è stato forgiato nel 1357 ed è ospitato nel Wat Phra Si Rattana Mahathat, a Phitsanulok. Una copia del Phra Buddha Chinnarat si trova in uno dei templi più noti di Bangkok, il Wat Benchamabophit, noto anche come il tempio di marmo.

Il Buddha di Wat Benchamabophit, Bangkok

Il Buddha di Wat Benchamabophit, Bangkok

Un altro famoso Buddha in stile Sukhothai è il Buddha d’oro di Wat Traimit a Bangkok, la più grande statua in oro massiccio al mondo.

Il Buddha di Wat Traimit, Bangkok

Il Buddha di Wat Traimit, Bangkok

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *