King Prajadhipok Museum
Bangkok Destinazione Thailandia

King Prajadhipok Museum, Bangkok

Per gli appassionati di storia thailandese

King Prajadhipok Museum, per capire una pagina importante della storia thailandese

Re Prajadhipok, Re Rama VII, fu testimone della Rivoluzione del 1932 che mise fine alla monarchia assoluta e ne istituì una costituzionale. Il King Prajadhipok Museum, ospitato in un affascinante edificio in stile europeo nel cuore della Royal Bangkok, commemora la sua vita e le sue opere. Inoltre grazie a numerosi documenti è possibile comprendere uno degli eventi più importanti nella storia moderna della Thailandia. Non è sicuramente un “must” da visitare, ma gli appassionati di storia apprezzeranno l’esposizione ottimamente realizzata.

King Prajadhipok Museum, Re Rama VII e la Regina da giovani - Bangkokmuseums.com

King Prajadhipok Museum, Re Rama VII e la Regina da giovani – Bangkokmuseums.com

King Prajadhipok, la sua vita

Re Prajadhipok, successore di Re Rama V
Prajadhipok fu il figlio più giovane del Re Chulalongkorn (Re Rama V) e della regina Sri Patcharindra. Nato l’8 novembre 1893, fu educato in scuole thailandesi e inglesi. Frequentò l’Eton College in Inghilterra e la Woolwich Royal Military Academy. Fu incoronato re del Siam il 25 febbraio 1926, all’età di 32 anni.
La sua opera di modernizzazione
Il re fu persona colta e intelligente che mostrò un vero impegno nel portare più democrazia e sviluppo moderno nel Siam. Il contributo più importante di questo re al paesaggio urbano di Bangkok fu la realizzazione del Phra Putta Yodfa Bridge o Memorial Bridge, che collega Bangkok e Thonburi, costruito per commemorare il 150° anniversario della dinastia Chakri e la fondazione di Bangkok.

King Prajadhipok

Memorial Bridge

La rivoluzione e la fine del regno
Il colpo di stato orchestrato dall’esercito il 24 giugno del 1932 fu l’inizio di una rivoluzione politica, che trasformò lo status del re da “monarca assoluto” a “monarca costituzionale”. Il 10 dicembre 1932, il re Prajadhipok firmò la prima costituzione del Regno. A causa del deteriorarsi dei rapporti con il Partito Popolare al potere, il re iniziò a viaggiare per l’Europa e trascorse un lungo periodo nel Regno Unito per motivi di salute. Alla fine prese la coraggiosa decisione di abdicare nel marzo 1935, rimanendo da quel momento in Inghilterra con sua moglie, la regina Rambhai Barni. Sofferente di problemi cardiaci morì il 30 maggio 1941, all’età di 48 anni. Regnò solo per dieci anni, ma rimane uno dei monarchi più importanti della storia thailandese.

King Prajadhipok Museum, dove si trova

Il King Prajadhipok Museum è situato in uno dei crocevia più importanti dell’antica Rattanakosin, la Royal Bangkok, proprio all’angolo tra Lan Luang e Damrongrak Road, di fronte al Phan Fa Bridge e alla maestosa prospettiva di Ratchadamnoen Klang Avenue.

Per andare al museo potete usare i battelli che percorrono il Khlong Saensaep e scendere al Phanfa Pier. Nelle vicinanze del museo fermano gli autobus con aria condizionata n° 44, 59, 79, 183 e 511. Dista 20 minuti a piedi a est di Khao San Rd. Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 16:00. E’ chiuso il primo dell’anno e per il Songkran. L’entrata è libera. Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale e la pagina facebook.

L’edificio

King Prajadhipok Museum sembra un po’ perso tra gli edifici Art Deco della zona, molti dei quali dipinti in giallo scuro. Con la facciata verde chiaro in stile neo-rinascimentale e la guglia ottagonale, contrasta con lo stile architettonico della zona. E’ uno degli ultimi edifici della prima espansione di Bangkok avvenuta all’inizio del XX secolo.

King Prajadhipok Museum

King Prajadhipok Museum

Fu progettato dall’architetto franco-svizzero M. Charles Beguelin che si ispirò anche all’architettura gotica e rinascimentale veneziana, uno stile molto in voga in quegli anni. Inaugurato nel 1906, in origine ospitò il John Sampson & Son che vendeva abiti occidentali. In seguito cambiò proprietario e fu ribattezzato Suthadilok Store, che vendeva materiali da costruzione. Nel 1933, divenne sede centrale del Dipartimento dei Lavori Pubblici. Nel 2001 fu affittato al King Prajadhipok’s Institute, che lo trasformò in museo, ufficialmente inaugurato nel dicembre del 2002, dal principe Vajiralongkorn, l’attuale Re Rama X. Nel 2008, fu inagurata la mostra permanente dedicata alla regina Rambhai Barni

Il Museo

Il King Prajadhipok Museum è stato il primo museo thailandese completamente dedicato a un monarca. L’esposizione, che si sviluppa su tre piani, è molto ben curata. Si avvale di moderni mezzi multimediali e ovunque le didascalie sono tradotte in un ottimo inglese. Il piano terra ospita una sezione speciale dedicata alla Regina Rambhai Barni, al suo impegno per l’arte e l’artigianato, dai suoi primi giorni di vita fino alla sua morte, nel 1984 a Bangkok.

King Prajadhipok Museum, la sezione dedicata alla regina

King Prajadhipok Museum, la sezione dedicata alla regina

Il primo piano è dedicato a Re Prajadhipok. Fotografie, cimeli e oggetti personali raccontano, attraverso i momenti più importanti, la vita del sovrano dalla nascita fino alla morte. Al secondo piano, prosegue la rassegna dedicata a Rama VII con abiti e onorificenze. Attraverso un’esposizione multimediale, è illustrata l’opera del re nel risollevare il paese dalla grave crisi economica che lo aveva colpito e nel porre le basi per una transizione alla democrazia.

King Prajadhipok Museum, la sezione dedicata al re

King Prajadhipok Museum, la sezione dedicata al re

C’è inoltre un modello del Phra Putta Yodfa Bridge, con i piani costruttivi, e del monumento a Re Rama I. Il museo ha ricostruito parte del Chalermkrung Theater, realizzato da Re Prajadhipok, come era al momento dell’apertura nel 1932. Il teatro era allora l’edificio culturale più moderno di Bangkok e uno dei pochi dotati di aria condizionata.

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