Koh Kood, Ao Salad
Destinazione Thailandia L'Est

Koh Kood, non solo spiagge

Foreste, cascate e molto altro da scoprire

Koh Kood, che cosa vedere

Negli articoli precedenti avete visto quasi tutte le spiagge di Koh Kood. Rilassati in questi piccoli paradisi è facile dimenticare i suoi splendidi interni. Nelle sue vaste distese di foreste intatte, Koh kood ha alcune soprese nascoste come graziose cascate, due alberi antichi e una formazione rocciosa simile a una nave. Infine, a queste attrattive naturali potete aggiungere due villaggi di pescatori, molto caratteristici e ancora poco turistici. Tutti questi luoghi sono facilmente raggiungibili e possono essere visitati liberamente. Noleggiate uno scooter, riempite il serbatoio e andate lungo le strade e le piste sterrate alla scoperta dell’isola.

Cascata di Klong Chao

Nam Tok Klong Chao, dove Nam significa acqua e Tok cascata, si trova nell’entroterra della baia di Klong Chao ed è la cascata più importante di Koh Kood. Re Rama VI la visitò nel 1911 e le diede il nome di Anam Kok, in commemorazione di Ong Chiang Lue, re vietnamita che si rifugiò nel regno del Siam nel tardo XVIII secolo.
Percorrendo la strada principale verso nord e scendendo verso Klong Chao, si arriva a un incrocio a “T”. A sinistra, c’è la via che porta al ponte che attraversa il fiume, mentre diritto si prosegue verso l’interno fino a raggiungere la PD Guesthouse. Da qui, con una svolta a sinistra e dopo qualche km si arriva al parcheggio. Con una facile passeggiata di dieci minuti attraverso la foresta si arriva alla cascata. Dotata di due salti e un bel laghetto dove nuotare e rinfrescarsi, è un posto incantevole dove riposare. Prendete con voi bevande e cibo perché non ci sono chioschi.

Koh Kood, Klong Chao Waterfall

Koh Kood, Klong Chao Waterfall

Cascata di Klong Yai Kee

Nam Tok Klong Yai Kee si trova nel nord ovest dell’isola ed è la seconda cascata di Koh Kood. Per raggiungerla, uscite da Klong Chao e andate verso nord, seguendo la strada, oltre la stazione di polizia e l’ospedale, fino ad un incrocio a T, dopo la stazione di servizio. Qui girate a destra e poco dopo arrivate a un nuovo incrocio, vicino un negozio di frutta verdura. Entrambe le strade portano alla cascata. Diritto si va a Klong Mad, e poco prima del Suanya Resort, c’è una strada sulla destra, con l’indicazione per la cascata. Seguite questa via fino a un’altra sinistra per Bann Makok. Il parcheggio per la cascata è poco dopo la svolta. Se al negozio di frutta e verdura girate a destra, dovete seguire la strada fino a un altro negozio. Mantenete la sinistra, ignorando la via diritta, indicata per Makayuk-Saiyai. Dopo alcuni chilometri su questa strada principale, per Ao Salad, si svolta a sinistra, il cartello per le cascate è chiaramente visibile. Proseguite fino a raggiungere la stessa svolta per Bann Makok come prima, solo che questa volta provenite dalla direzione opposta e quindi dovete svoltare a destra per il parcheggio.
Nam Tok Klong Yai Kee ha un ampio salto d’acqua con un bel laghetto alla base. Come per la cascata di Klong Chao, l’ingresso è gratuito e non ci sono chioschi di cibo o bevande.

Koh Kood, Klong Yai Kee Waterfall

Koh Kood, Klong Yai Kee Waterfall

Cascata di Huang Nam Keaw

Fino a poco tempo fa, Huang Nam Keaw, la terza cascata dell’isola, era conosciuta come la cascata segreta, in quanto nascosta nella foresta. Tuttavia, è diventata molto più accessibile, dal momento che il vecchio stretto sentiero fangoso è stato ampliato in un’ampia pista di ghiaia, che si snoda attraverso la foresta per alcuni chilometri prima di raggiungere il centro visitatori e il parcheggio. Le cascate sono a destra e si deve percorrere un ripido sentiero, a gradoni, per scendere fino al fiume. A seconda del periodo dell’anno, è possibile arrampicarsi sugli enormi massi verso l’alto, dove c’è un piccolo laghetto. La strada per raggiungere la cascata è la stessa che porta al sentiero per l’albero Mayayuk, che si trova qualche km prima. Le indicazioni sono riportate nel paragrafo successivo.

Koh Kood, Huang Nam Keaw Waterfall

Koh Kood, Huang Nam Keaw Waterfall

Gli alberi plurisecolari Sai Yai e Makayuk

Koh Kood ospita due splendidi alberi makka che hanno un’età tra i 200 e i 500 anni. Per raggiungerli, dopo aver lasciato Klong Chao, seguite la strada oltre l’ospedale e il distributore di benzina fino all’incrocio. Qui girate a destra e poco dopo, svoltare nuovamente a destra al negozio di frutta e verdure. Percorrete questa strada per alcuni chilometri fino a raggiungere un altro piccolo negozio, vicino a un bivio. Andate diritto seguendo l’indicazione per Makayuk-Sai Yai. Proseguite finché non vedete l’ampia traccia di fango rosso sulla destra. Seguitela fino alla fine e vedrete il grande albero Sai Yai, avvolto da una sciarpa arancione.

Koh Kood, Sai Yai tree

Koh Kood, Sai Yai tree

Per Mayakuk, ritornate sulla strada di cemento e proseguite fino a incontrare, poco dopo, il cartello indicatore e il sentiero, sulla sinistra, che va all’albero. Pochi minuti di agevole sentiero e lo vedrete svettare tra gli altri alberi della foresta.

Koh Kood, Makayuk tree

Koh Kood, Makayuk tree

Khao Ruearab

Khao Ruearab (Battleship Mountain) è una formazione rocciosa che si trova nella foresta nell’entroterra di Ngamkho Beach. Arrivando da Klong Chao, poco dopo la guesthouse Big Dreams, una larga strada recentemente asfaltata, chiaramente indicata per Khao Ruearab, segna il punto di svolta a sinistra. Dopo aver passato il Far East Resort, il percorso si snoda tra piantagioni di alberi della gomma, fino a raggiungere un altro cartello che indica la biforcazione sulla sinistra. Da qui, si continua nella foresta fino al parcheggio. Un breve sentiero porta alla roccia a forma di nave.

Koh Kood, Khao Ruearab

Koh Kood, Khao Ruearab

I villaggi di Ao Salad e Ao Yai

I villaggi di pescatori di Koh Kood di Ao Salad e Ao Yai si trovano ai rispettivi estremi della strada principale nel nord est e sud-est dell’isola. Sono gli unici insediamenti sulla costa orientale. Entrambi sono villaggi molto attivi, abitati da tailandesi e cambogiani. La maggior parte, se non tutte, le famiglie sono coinvolte nell’industria della pesca. Sono un’ottima finestra sulla vita locale dell’isola. Il turismo sta appena iniziando a svilupparsi, con l’apparizione di diversi ristoranti. Solo il tempo dirà se questi villaggi diventeranno come il moderno Bangbao a Koh Chang.

Koh Kood, Ao Yai

Koh Kood, Ao Yai

Ao Salad
Dopo aver percorso una decina di chilometri la strada principale che va a nord est, si scende per una ripida collina, e passando per il solitario Baan Ao Salad Resort, si arriva al villaggio. Ao Salad si trova in una baia favolosa, con la strada stretta che corre vicino ai tetti delle case sulle palafitte e a un tempio, con un Buddha alto 30 metri.

Koh Kood, Ao Salad

Koh Kood, Ao Salad

Stretti vicoli permettono di scendere fino alla banchina che funge da marciapiede e strada per i motociclisti del villaggio. Le loro case tradizionali sono su un lato, mentre dall’altro ci sono le barche ormeggiate pronte per la prossima battuta di pesca. Il villaggio di pescatori non ha negozi di souvenir e quasi nessun alloggio, tranne una homestay e alcune camere al Dutchman Fishing Tours Guesthouse. Durante il giorno è abbastanza affollato dato che il piccolo molo ospita tutte le imbarcazioni dirette sulla terraferma, al molo di Laem Sok.

Ao Yai
Ao Yai si trova alla fine della strada principale che collega le spiagge della costa sud occidentale. All’incrocio per Ao Phrao, seguite la strada a sinistra, dopo aver attraversato colline e foreste per 4-5 chilometri, si arriva a un punto panoramico poco prima della discesa nel villaggio. Da qui, si ha una magnifica vista sulle sue case su palafitte e le passerelle, che abbracciano uno dei lati della baia. Proseguendo verso il villaggio, come con Ao Salad, la strada confina con i tetti delle case sottostanti.

Koh Kood, Ao Yai

Koh Kood, Ao Yai

All’estremità meridionale, una nuova passerella conduce a un gruppo di ristoranti molto semplici e popolari, dove si può mangiare pesce e frutti di mare, appena pescati e a prezzi ragionevoli. All’estremità settentrionale, c’è un altro ristorante accanto alla banchina, un ottimo posto per vedere le barche che caricano, scaricano ed escono dalla baia mentre si dirigono verso acque aperte. Un molo di cemento, utilizzato dalle navi più grandi, si estende a questa estremità della banchina e al di là di esso, è possibile prendere un sentiero per il piccolo memoriale navale a circa 200 metri dal villaggio stesso.

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