Koh Chang, la spiaggia di Klong Son
Destinazione Thailandia L'Est

La baia di Klong Son, Koh Chang

Grande area da esplorare in scooter

La baia di Klong Son

Klong Son è la prima area che si raggiunge percorrendo la strada lungo la costa occidentale, dopo aver lasciato i moli dei traghetti, Dan Khao per Centerpoint Ferry e Ao Sapparot per Koh Chang Ferry. Per noi turisti, Klong Son è poco più di una strada trafficata, con un crocevia centrale e due colline alle sue estremità, un paio di cementifici, un commerciante di materiali per costruzioni, negozi di frutta e verdura, un paio di bancomat, due 7/11 e apparentemente poco altro. Tuttavia se esplorerete Klong Son, scoprirete che ha molto da offrire: una suggestiva baia, una piccola ma autentica comunità di pescatori, un tempio e una bella strada che corre verso le montagne con una cascata interessante al suo termine.

Klong Son, la baia

Klong Son, la baia

La Parte settentrionale di Klong Son

il tempio cinese
Sulla collina più vicina ai moli dei traghetti è collocato il tempio cinese, dedicato al patrono dell’isola, Chao Po Koh Chang, e a sua moglie, Chao Mae Koh Chang, che proteggono gli abitanti dell’isola. Ogni anno, si svolge una processione per propiziare la loro protezione. In origine era un piccolo santuario, allargato in seguito con la costruzione di una grande sala riunioni vicino al tempio. Nell’interno, saturo dei fumi d’incenso, ci sono statue che ritraggono il patrono e sua moglie. Sentirete che molti degli autisti di passaggio suonano tre volte il clacson, come saluto agli spiriti del luogo.

Klong Son, il tempio cinese

Klong Son, il tempio cinese

il Siam Royal View residence
Scendendo dalla collina, una strada sulla destra porta all’ingresso del Siam Royal View, uno dei più grandi residence dell’isola. Questa collezione di ville, su file ordinate in vicinanza del mare, si trova lungo l’estremità settentrionale dell’ampio golfo. Oltre alle ville e ai sobborghi nelle piccole baie nella parte nord, ci sono due resort d’alto livello, il Little Sunshine e il Peninsula Resort, due stabilimenti balneari con piscine, un campo da golf a 9 buche e un porto turistico.

Klong Son, Siam Royal View residence

Klong Son, Siam Royal View residence

La spiaggia privata, conosciuta come Chang Noi, è una stupenda e lunghissima distesa di sabbia bianca. L’acqua è trasparente, ma il fondale è molto basso e con la bassa marea bisogna camminare per qualche centinaio di metri per poter nuotare. La baia è molto riparata e sicura, ottima per essere esplorata in kayak. Alle due estremità si sono due isolette: Koh Chang Noi a nord e Koh Mapring a sud.

Koh Chang, la spiaggia di Klong Son

Koh Chang, la spiaggia di Klong Son

Il villaggio di Klong Son

Ritornati sulla strada principale e proseguendo verso la città, si passa davanti a un grande distributore di benzina con il suo 7/11 e il negozio di caffè Amazon. La compagnia di bus Burapha, che fa servizio tra Koh Chang e il Suvarnabhumi Airport di Bangkok, ha la sua base proprio qui. Proseguite fino all’incrocio nel centro del villaggio, dove si trova il 7/11 e il Klong Son Hotel.

Klong Son, l'estuario

Klong Son, l’estuario

Prendete la strada tortuosa a destra verso il mare e seguitela oltre le case e un piccolo ospedale. Finirete all’inizio di un molo o al tempio, a seconda della diramazione che prenderete. Il molo è ancora sede di una piccola comunità di pescatori che potete osservare nelle loro attività quotidiane, le stesse da generazioni.

Dal molo si ha una bella vista sull’estuario, il Siam Royal View e un banco di sabbia, ricoperto da alberi di causarina. Vicino c’è un piccolo chedi di cemento per propiziare la protezione degli spiriti. Poco distante, si trova il tempio. Niente di spettacolare, ma è il più antico dell’isola e pochi turisti lo visitano.

Klong Son, il tempio

Klong Son, il tempio

L’entroterra e la cascata

Ritornate all’incrocio del 7/11 e prendete la strada che va verso le montagne. Si inizia passando la scuola locale e numerose case fino ad attraversare un fiume su un ponte. Appena dopo, noterete sulla destra un grande edificio bianco, è la chiesa ortodossa di Koh Chang.

Klong Son, la chiesa ortodossa

Klong Son, la chiesa ortodossa

Non lontano, c’è un piccolo ristorante, il Blues Art Café, che serve buon cibo ed è arredato con opere d’arte, in vendita, realizzate dal proprietario. Proseguendo, si attraversano piantagioni di alberi della gomma e frutteti. Le case si fanno più rare. Passerete l’ingresso particolare, in stile tempio Khmer, di una abitazione privata.

Dopo circa un km, sul lato sinistro c’è il Lisa Koh Chang Animal Project, clinica veterinaria che si prende cura di animali abbandonati, feriti o ammalati. Un altro km e raggiungerete il campo di elefanti Baan Kwan Chang. Il personale è cordiale e non invadente. É un ottimo posto per interagire con i pachidermi dandogli da mangiare, accarezzarli e fare fotografie.

Klong Son, il campo degli elefanti

Klong Son, il campo degli elefanti

La strada termina poco più avanti con un guado, percorribile senza problemi in moto. Attraversate il fiume, e arrivate al ristorante dove parcheggiate e pagate 40 baht per attraversare il loro terreno. Da qui, con una facile camminata arriverete alla cascata di Klong Jao Leuan. Non è niente di spettacolare ed è poco visitata, ma il sentiero è facile da percorrere e potete godere di una nuotata rinfrescante in una delle piscine naturali. In 10 minuti di facile sentiero si raggiunge il fiume che si risale per altri 15-20 minuti, seguendo una tubatura in gomma nera e superando i vari salti.

Klong Son, la cascata

Klong Son, la cascata

La parte meridionale di Klong Son

Ritornate all’incrocio del 7/11, girate a sinistra e proseguite lungo la strada che porta fuori città. Passate il Grand Orchid Resort, prima di raggiungere, poco più avanti sulla destra, la strada che porta all’Ayapura Resort. Il villaggio turistico, molto lussuoso, domina la penisola meridionale con una magnifica vista sulla baia. É un ottimo posto per una luna di miele o per allontanarsi da tutto.

Klong Son, Ayapura Resort

Klong Son, Ayapura Resort

Poco prima di raggiungere il suo ingresso, una strada sulla destra riporta al villaggio dei pescatori.
Subito dopo la deviazione per l’Ayapura, la strada principale inizia a salire la montagna con tratti ripidi e alcuni tornanti per poi scendere verso White Sand beach e la costa occidentale.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.