Prasat Hin Phimai
Destinazione Thailandia L'Isaan

Prasat Hin Phimai, guida alla visita

Il più grande tempio Khmer della Thailandia

Prasat Hin Phimai, il più grande tempio Khmer della Thailandia

Prasat Hin Phimai si trova all’interno del Historical Park di Phimai ed è il più grande e il più importante tempio Khmer della Thailandia. Il grande santuario fu costruito all’estremità nord-occidentale della antica Strada Reale che andava ad Angkor, 225 chilometri a sud-est nella moderna Cambogia. Lungo il percorso, erano collocate 27 stazioni intermedie dove i viaggiatori potevano riposarsi. Tra queste c’erano Phanom Rung e Muang Tam. Sebbene la strada reale sia ormai scomparsa, Prasat Hin Phimai testimonia l’importanza di questa regione nell’impero Khmer.

Prasat Hin Phimai, gallerie e santuari centrali visti da sud ovest

Prasat Hin Phimai, gallerie e santuari centrali visti da sud ovest

Il nome Phimai deriva probabilmente dalla parola Vimaya, che appare in una iscrizione scolpita nella cornice della porta meridionale della galleria interna. Gli studiosi ritengono che Vimaya fosse il nome della città già esistente, prima della costruzione del tempio, avvenuta tra l’XI e il XII secolo. La città fu disposta come una griglia attorno a Prasat Hin Phimai, collocato nel centro-nord. Era circondata da una cinta muraria esterna lunga 1020 x 580 metri. La direzione della griglia fu determinata dall’orientamento verso sud del tempio, che è un fatto molto inusuale nell’architettura Khmer. Alcuni suggeriscono che tale orientamento indicasse la direzione verso Angkor.

Prasat Hin Phimai, la galleria interna

Prasat Hin Phimai, la galleria interna

Prasat Hin Phimai fu un tempio buddhista Mahayama. Anche questo è insolito per un tempio Khmer di quel periodo. Una situazione sconosciuta fino all’ascesa al trono di Jayavarman VII, nel 1181. La principale divinità adorata fu l’Adi Buddha, rappresentato come un Buddha protetto dalle sette teste del Naga Muchalinda, che lo solleva sopra l’acqua usando le spire del suo corpo.

Prasat Hin Phimai, una copia della statua dell'Adi Buddha all'interno della torre

Prasat Hin Phimai, una copia della statua dell’Adi Buddha all’interno della torre

La maggior parte dei lavori di restauro furono condotti tra il 1964 e il 1969. Il Parco Storico di Phimai fu ufficialmente inaugurato dalla principessa Sirindhorn, nell’aprile del 1989. Prasat Hin Phimai è canditato per entrare nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco.

Le strutture

A parte l’orientamento, la planimetria di Prasat Hin Phimai è molto simile agli altri principali monumenti Khmer. In pianta, è organizzato in una serie di rettangoli, uno dentro nell’altro, con quello più esterno formato dalle mura della città. Queste erano probabilmente circondate da un fossato. Il secondo rettangolo, che misura 274 x 220 metri, ha al centro di ogni lato quattro grandi gopuras, gli ingressi monumentale. Infine il rettangolo più interno, che misura 83 x 74 metri, anche questo dotato di quattro gopura allineati con quelli della seconda cinta muraria.

Prasat Hin Phimai, planimetria del complesso - da oriental architecture

Prasat Hin Phimai, planimetria del complesso – da oriental architecture

All’interno del cortile interno ci sono i quattro i principali edifici: il santuario centrale, due torri a croce e un basso edificio rettangolare. L’insieme dei fossati, delle mura concentriche e dell santuario centrale è una rappresentazione dell’universo con il Monte Meru al centro, circondato da catene montuose e da oceani.

Prasat Hin Phimai, planimetria del santuario centrale - da oriental architecture

Prasat Hin Phimai, planimetria del santuario centrale – da oriental architecture

Phlab Phla
E’ un edificio rettangolare situato a ovest del ponte con i serpenti Naga. L’edificio è rivolto a est e misura 26×35 metri. Durante gli scavi e i lavori di restauro del 1968, furono ritrovati molti reperti archeologici come statue sacre, oggetti ornamentali e monete di bronzo. Dalle sue caratteristiche architettoniche e dalla posizione, si crede che l’edificio fosse il luogo dove il re cambiava gli abiti e si preparava per le cerimonie religiose. Fu costruito nel XII secolo.

Il ponte con i serpenti Naga
Il ponte con i serpenti Naga è una piattaforma in arenaria che conduce al gopura meridionale, quello principale. Ha una pianta cruciforme, misura 4×32 metri, con gradinate sui tre lati. Ogni balaustra ha la forma di un serpente Naga che termina con il collo e le sette teste distese. Lo stile risale all’arte Khmer del XII secolo. Una coppia di leoni adorna l’area ai piedi della scalinata. Il ponte rappresenta il collegamento tra la Terra e il Cielo.

Prasat Hin Phimai, il ponte con i serpenti Naga

Prasat Hin Phimai, il ponte con i serpenti Naga

Gli ingressi e la cinta muraria
Al centro di ognuno dei quattro lati della cinta muraria è collocato un portale d’ingresso, chiamato gopura. Hanno pianta cruciforme, con porte d’ingresso e d’uscita sui tre lati. Sono visibili grandi pilastri, la maggior parte in rovina, che sostenevano il tetto.

Prasat Hin Phimai, il gopura meridionale esterno

Prasat Hin Phimai, il gopura meridionale esterno

La passeggiata al santuario centrale
Passati attraverso il gopura, ci si affaccia su un’ampia corte dove una passeggiata porta al gopura e alle gallerie interne. Il viale è una piattaforma rialzata di un metro, probabilmente coperta in origine da un tetto di tegole, sostenuto da colonne di legno. Il colpo d’occhio sul santuario centrale è stupendo.

Prasat Hin Phimai, la passeggiata al santuario centrale

Prasat Hin Phimai, la passeggiata al santuario centrale

Le biblioteche
A ovest della corte, tra le mura esterne e quelle interne, ci sono due edifici quadrati. Costruiti in arenaria, misurano 25×26 metri. All’interno, c’erano due stanze lunghe e strette dove erano custodite le sacre scritture.

Prasat Hin Phimai, una delle due biblioteche - da oriental architecture

Prasat Hin Phimai, una delle due biblioteche – da oriental architecture

Gli stagni
C’è uno stagno situato a ogni angolo della corte esterna. Sono delimitati da blocchi d’arenaria. Non sono contemporanei al tempio Khmer.

Gli ingressi e le gallerie interne
Le gallerie, costruite in arenaria rossa, hanno la forma di lunghi corridoi rettangolari. Circondano la torre principale. Al centro di ogni lato, ci sono i portali d’ingresso cruciformi, allineati con quelli delle mura esterne e con quelli del santuario centrale.

Prasat Hin Pimai, il gopura settentrionale interno

Prasat Hin Pimai, il gopura settentrionale interno

La torre principale
Nella corte interna si eleva la torre principale, alta 32 m, che è la parte più importante del santuario. Fu costruita in arenaria bianca, più resistente di quella rossa, attorno all’XI-XII secolo. Comprende alcune parti importanti: il mandapa o anticamera, il vestibolo o antarala, la camera centrale o garbhagrha, sormontata dalla guglia. Si possono osservare bassorilievi in differenti parti della torre, come ad esempio gli architravi e i frontoni degli ingressi. Questi bassorilievi riproducono episodi del Ramayana e della storia del Buddhismo. La camera centrale è la parte più importante del tempio che custodiva una statua sacra. All’angolo nord est di questa stanza, si può osservare il Somasutra o il condotto che permetteva il passaggio dell’acqua sacra verso l’esterno.

Prasat Hin Phimai, la torre principale

Prasat Hin Phimai, la torre principale

Prang Brahmathat
Si trova a sud est della torre principale. Costruito in laterite ha una base quadrata con portici d’ingresso su tutti e quattro i lati. All’interno furono ritrovate due importanti sculture. Una è una grande statua che raffigura un uomo seduto a gambe incrociate. Si ritiene che sia la statua di re Jayavarman VII. L’altra raffigura una donna inginocchiata. La testa e le braccia sono mancanti. Si crede che sia la regina Jayarajathevi. Le due sculture sono esposte al Phimai National Museum.

Prasat Hin Phimai, Prang Brahmathat

Prasat Hin Phimai, Prang Brahmathat

Prang Hin Daeng
Si trova sulla destra della torre principale. Fu costruito nel XIII secolo. Sull’architrave della porta settentrionale è scolpito un bassorilievo raffigurante Khrisna che caccia i cinghiali.

Ho Brahm o Santuario di Bhrama
Il santuario di Bhrama è un edificio costruito in arenaria e laterite sopra una base di blocchi di arenaria rossi. Nel 1954, furono ritrovati all’interno 7 Shivalinga. Si pensa che in questo luogo si tenevano cerimonie Hindu. Probabilmente in origine fu usato come biblioteca per le sacre scritture.

Prasat Hin Phimai, la torre principale, l'Ho Brahm e il Prang Hin Daeng

Prasat Hin Phimai, la torre principale, l’Ho Brahm e il Prang Hin Daeng

Phlab Phla
Nella corte interna, sul lato est della torre, c’è la base di una struttura in arenaria, a pianta squadrata, con gli angoli dentellati. Annesso ad un lato della struttura, c’era un porticato rivolto verso la torre principale. Si pensa che l’edificio fosse associato a qualche particolare rito religioso.

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