Cambogia Destinazione Sud Est Asiatico

Angkor – un po’ di informazioni

In quest post condivido informazioni utili per organizzare la visita ad Angkor.

Il Parco Archeologico di Angkor ospita le magnifiche rovine dei templi di Angkor dell’antico Impero Khmer, tra cui i leggendari Angkor Wat e Bayon. Dal 1992 è stato riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità e si estende alle porte di Siem Reap città nel nord-ovest della Cambogia.

Siem Reap City è la porta d’ingresso ad Angkor che si trova a soli 3 km a nord della città. Non ci sono hotel all’interno del Parco per cui la maggior parte dei visitatori soggiornano a Siem Reap, dove si trovano la quasi totalità di alberghi e ristoranti della zona. Ci sono decine di templi, sparsi su un’area di circa 400 km quadrati, in diverso stato di conservazione e in una ampia gamma di stili artistici e architettonici. Per ottenere il massimo dalla visita è necessaria un’attenta pianificazione. Si dovrà decidere quanto tempo dedicare e quindi che tipo di biglietto d’ingresso acquistare, l’itinerario di visita, se  utilizzare una guida turista, i mezzi di trasporto.

Un validissimo aiuto lo fornisce il sito in inglese http://www.canbypublications.com dove potete trovare una guida di 156 pagine su Siem Reap ed Angkor, un’ottima mappa interattiva del parco archeologico e tante altre utili informazioni.

Un po’ di logistica

Siem Reap si trova a 450 Km da Bangkok ed è da qui facilmente raggiungibile sia via terra che per via aerea. Per via terra ci sono bus diretti che partono da Mochit, la stazione a nord di Bangkok e che impiegano dalle 6 alle 8 ore con un costo di 30-35 euro. Per via aerea ci sono diverse compagnie che effettuano voli diretti tra BKK e Siem Reap. Io ho prenotato un volo Airasia, che impiega circa un’ora, per 62 euro.

Per dormire c’è solo l’imbarazzo della scelta tra diverse centinaia di strutture che vanno dalla semplice guesthouse da pochi euro all’albergo a 5 stelle da 200 euro a notte. Per 25-30 euro potete già trovare un’ottima camera. Stesso discorso per mangiare.

Per entrare in Cambogia occorre il visto sul passaporto (valido almeno 6 mesi) che si ottiene in frontiera o all’arrivo in aeroporto e costa 30 US$.

In Cambogia è usato molto il dollaro americano.

Quanto tempo per la visita.

Non esistono regole fisse, dipende molto dal  vostro livello di interesse. Una visita di un giorno permette di vedere i templi più famosi e non molto di più. Tre giorni sono sufficienti per visitare tutti i templi principali e alcuni dei minori. Sette giorni è un tempo sufficiente per una visita approfondita,  compreso i siti più lontani dalla città. Io ho deciso di dedicare quattro giorni più il pomeriggio del giorno di arrivo.

Il biglietto d’ingresso

Per visitare i templi è necessario acquistare un pass all’ingresso principale situato sulla strada che va dalla città ad Angkor Wat. I biglietti validi un giorno possono essere acquistati anche presso un ingresso secondario situato sulla strada che dall’aeroporto va ad Angkor Wat. I pass sono venduti validi per un giorno ($ 20), per tre giorni ($ 40) e per sette giorni ($ 60). L’abbonamento di tre giorni è valido una settimana, vale a dire i 3 giorni, anche non consecutivi, devono essere utilizzati entro la settimana. Il pass di sette giorni è valido per un mese, vale a dire i 7 giorni, anche non consecutivi, devono essere utilizzati entro il mese. Non sono compresi nel biglietto i templi più lontani (Beng Malea 10$ e Kho Ker 5$) nè la montagna sacra di Phnom Kulen 20$.

Al momento dell’acquisto del pass è richiesta una foto formato tessera. Nessun problema se non si dispone della foto perchè questa verrà fatta gratuitamente all’ingresso principale. Portate sempre con voi il biglietto perché sarà controllato all’ingresso dei templi più importanti.

L’orario di visita è dalle 5:00 alle 18:00. Angkor Wat chiude alle 18:00, Banteay Srey chiude alle 17:00 e Kbal Spean alle 15:00. Anche se il biglietto è valido a partire dal giorno seguente, se si arriva dopo le 17:00, si può entrare gratuitamente e godersi il tramonto.

L’itinerario di visita

Sui siti internet e sulle guide si possono trovare molte proposte di itinerari che in genere si basano su un criterio geografico. Per la mia scelta mi sono basato di più su un criterio cronologico che dovrebbe permettermi di capire meglio l’evoluzione architettonica ed artistica che ha ispirato poi la costruzione di Angkor Wat e del Bayon.

I libri su cui ho studiato sono stati:

  • Angkor, ed. National Geographic, versione ebook, scritto da Marilia Albanese. Ottimo libro, ricco di informazioni che aiutano il lettore a inquadrare storicamente le strutture architettoniche descritte. Corredato da un ricchissimo materiale fotografico e da piantine molto dettagliate.
  • The Temples of Angkor, ed. Approach Guides, versione ebook, scritto da David e Jennifer Raezer. Anche questo è un ottimo libro, ricco di informazioni e di grande aiuto a capire la civiltà Khmer e a  progettare la visita.
  • Ancient Angkor, ed. River Books Guides, versione cartacea, scritto da Michael Freeman e Claude Jacques. Come i precedenti, libro stupendo dal punto di vista del corredo fotografico con descrizioni e piantine molto dettagliate.
  • Vi segnalo anche che è possibile scaricare gratuitamente la guida, versione in lingua inglese della 4° edizione, The monuments of the Angkor Group, scritto da Maurice Glaize. Guida esaustiva, 244 pagine, di difficile lettura, con poche fotografie e schemi.

I mezzi di trasporto

I templi sono troppo distanti tra loro ed è quindi praticamente impossibile visitare il parco a piedi. Le opzioni di trasporto comprendono: tuk-tuk per due persone,  prezzo medio 10-15 $/giorno; taxi 20-30 $/giorno, moto-taxi per una persona, prezzo 8-10 $/giorno; biciclette per 2- 3 $/giorno.

Per evitare malintesi, negoziate attentamente i dettagli con il conducente – prezzo esatto, l’orario di inizio e di fine servizio, la disponibilità durante il pranzo e la sera, i costi aggiuntivi per il trasporto ai templi più lontani fuori dai circuiti principali (ad esempio Banteay Srey, Phnom Kulen, Kbal Spean, Koh Ker).

È possibile effettuare tours in elicottero con la Helistar Cambodia, a partire da 90 $ per 8 minuti di volo attorno ad Angkor Wat.

Per completare la rassegna dei mezzi di trasporto vi segnalo che c’è una mongolfiera che sale fino 200 metri sopra Angkor Wat e che in Angkor Thom è possibile fare per 10$ un’escursione su un elefante tra South Gate e il Bayon.

Tour guidati

Sia che si utilizzi un libro o si assuma una guida turistica, è indispensabile avere una sorta di guida per evitare che i templi diventino solo dei cumuli imponenti di rocce. Le guide turistiche possono essere assunte attraverso la maggior parte degli alberghi e le agenzie di viaggio o rivolgendosi direttamente alla Khmer Angkor Tour Guides Associations; hanno una lista di tutte le guide ufficiali, con nomi, cognomi e numeri di telefono. Si possono prenotare guide in lingua inglese e francese a partire da 20-25$ al giorno. Le guide che parlano altre lingue (italiano, tedesco, spagnolo, giapponese e cinese) costano un po’ di più. Possono essere contattati via mail all’indirizzo khmerang@camintel.com

È possibile assumere una guida turistica e noleggiare il mezzo di trasporto a parte o prenotare un tour di gruppo guidato attraverso un agente di viaggio in città. I viaggi di gruppo risolvono molti dei problemi organizzativi e, a seconda delle vostre esigenze, costano circa lo stesso o meno che farlo da soli, soprattutto per il viaggiatore solitario. D’altra parte però si perde una certa libertà e un po’ dell’atmosfera avventurosa di Angkor.

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