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Wat Choum Khong, Luang Prabang

Piccolo e grazioso tempio nel centro storico della città

Il piccolo e grazioso Wat Choum Khong si trova a nord-est del Museo Nazionale nel centro storico di Luang Prabang.
Choum Khong fu fondato nel 1843, durante il regno di re Sukaseum. La pagoda è stata restaurata nel 1933 e nel 1951, e la sue decorazioni sono state interamente rifatte nel 1962.

La pagoda ha un tetto a due livelli che si divide nel punto più alto delle colonne anteriori; il tetto manca dell’usuale motivo ornamentale, Dok So Faa, sulla trave di colmo. Di fronte c’è un portico sorretto da quattro colonne, due alte e due molto più basse, decorate con stencil dorati e con capitelli a forma di loto. C’è una sola scalinata al centro del portico e due su ciascun lato. Non ci sono gallerie laterali. La navata ha tre porte di ingresso. La facciata ha un timpano centrale finemente scolpito e al di sotto vi è una mantovana in legno riccamente intagliata; altre due mantovane supplementari incorniciano le porte di ingresso su entrambi i lati della porta principale.

Come nella maggior parte delle pagode di Luang Prabang, le porte dorate sono intagliate in modo molto elaborato.

I giardini sono molto belli; si possono vedere statue dorate, lo stupa e la cappella del tamburo.

Di una certa rilevanza sono due statue di pietra, di evidenti origini cinesi, che si trovano ai lati della scalinata d’entrata.

Nel 1861 sono stati donate al re dall’ambasciatore cinese durante una sua visita a Luang Prabang. La loro storia è piuttosto interessante. Nel 1890 l’Alto Commissario ad interim francese a Luang Prabang le spostò di fronte alla sua residenza. Dopo la prima guerra mondiale Boun Khong, uno dei protettori più eminenti del patrimonio culturale di Luang Prabang e padre dei Principi Phetsarath, Souvanna Phouma e Souphanouvong, le posò nel Palazzo Reale. Poi, nel 1930, il Principe del Laos e Direttore della Cultura, Tiao Patasavong Sisouphan le espose a Wat Chom Kong, dove sono rimaste da allora.

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