Destinazione Sud Est Asiatico Laos

Wat Xieng Thong, Luang Prabang

E' il monastero più significativo e più suggestivo di Luang Prabang

Wat Xieng Thong o “Monastero dell’albero Dorato” è il monastero storicamente più significativo e più suggestivo di Luang Prabang. Il tetto a due livelli (il portico anteriore forma un terzo livello) e le ricche decorazioni interne ed esterne della sua pagoda sono un eccezionale esempio dello stile classico Luang Prabang.

Viharn

Xieng Thong è situato su un terrapieno in vicinanza del Mekong vicino alla confluenza con il fiume Nam Khan. In passato fu utilizzato come porta d’ingresso della città. E’ stato il luogo di incoronazione dei re del Laos e anche il centro di numerose feste annuali in onore del Buddha.
Il monastero ha le sue origini nel 16° secolo. Re Setthathilat lo fondò nel 1560 per commemorare la memoria di Chanthaphanith, mitico primo re di Luang Prabang.
È impossibile conoscere la forma originale, dal momento che senza dubbio ci sono stati numerosi cambiamenti agli edifici nel corso dei secoli. Per fortuna Xieng Thong è stato risparmiato dalla distruzione durante l’invasione cinese dei Black Flag nel 1887, quando una parte della città e molti dei suoi monasteri furono danneggiati o distrutti.
Wat Xieng Thong è uno dei più importanti monasteri del Laos e comprende più di venti strutture tra cui santuari, padiglioni, residenze e i suoi bellissimi giardini. Molte di queste strutture, oltre alla magnifica pagoda, sono notevoli e meritano particolare attenzione.

Gli ingressi

Ci sono due importanti ingressi formali al Wat Xieng Thong, oltre ad un terzo, quasi mai descritto, da Sisaleumsak Road sul confine sud-ovest del wat.
Storicamente l’ingresso del fiume Mekong è stato quello più importante sia per il wat che per la città. Oltre ai commercianti, diplomatici e altri visitatori, l’entrata dal fiume ha svolto un ruolo cerimoniale importante nella storia del regno. L’ampia scalinata, situata lungo l’argine, inizia dall’acqua e si estende con un primo tratto fino a Souvannakhamphong Road dove ci sono due leoni guardiani ; un secondo tratto, molto più breve, conduce al wat.
L’ingresso dalla città di Wat Xieng Thong si raggiunge da Sakkarine Road per mezzo di una stradina laterale. E’ a forma di stupa, intonacato di bianco.

ingresso

La pagoga

Tra le molte strutture del monastero la pagoda è quella che spicca maggiormente grazie agli esterni e agli interni stupendamente decorati. La facciata del portico è in legno dorato, con una combinazione complessa di marrone, nero e oro, utilizzati nei disegni stencil a rappresentare motivi floreali e ruote del Dharma.

Viharn

Il tetto del portico è sostenuto da colonne laccate nere con stencil dorati. Gli stencil sulla facciata raccontano scene della Jataka. La porta dell’ingresso principale, con i relativi architrave e stipiti, è molto elaborata e l’insieme quasi raggiunge il tetto interno del portico.

ingresso viharn

Le pareti esterne laterali sono laccate in nero con stencil dorati raffiguranti temi simili a quelli della parete frontale

viharn, parete laterale

mentre sul retro della pagoda c’è un grande mosaico che rappresenta l’albero della vita

viharn, mosaico retro

Gli eleganti tetti, molto spioventi, sono sormontati da un Dok So Faa a diciassette elementi.

viharn, decorazione tetto

Gli otto massicci pilastri di legno interni che costituiscono il principale sostegno della struttura del tetto sono di colore marrone con delicati stencil dorati. Muri, pilastri, travi, soffitto e finestre sono laccati in nero o rosso, decorati sempre in modo elegante e con grande precisione con stencil dorati. La grande statua centrale del Buddha si trova di fronte a un muro finemente decorato, circondata da un gran numero di altre statue più piccole e altri oggetti di venerazione.

viharn, interno

La Cappella Rossa

La Cappella Rossa o la Cappella del Buddha sdraiato, è uno degli edifici più fotogenici e importanti di Wat Xieng Thong. L’esterno è rivestito con uno stucco rosso, talvolta tendente al rosa, intarsiato con mosaici in vetro dai colori vivaci che illustrano sia attività religiose che la vita Lao di tutti i giorni.

cappella rossa

I mosaici sono stati aggiunti durante il grande restauro della cappella nel 1957, per commemorare il 2500° anniversario della morte e il raggiungimento del nirvana del Buddha. La data originale della costruzione della cappella è incerta, mentre l’importante scultura del Buddha risale al 16 ° secolo.

cappella rossa

Ha un tetto a tre livelli con diciotto supporti a forma di naga che sostengono il tetto più basso, e quattro delicati terminali ornamentali, alle estremità dei due tetti superiori.
Il Buddha disteso, in bronzo, lungo circa due metri, è una delle statue buddiste Lao più preziose. E’ modellato nello stile classico Lao e rivestito di vesti fluenti. Il Buddha è sdraiata sul fianco destro e con la mano destra sostiene la testa. L’iscrizione sulla sua base indica che è stato realizzato nel 1569 su ordine del re Sai Setthathirat. L’interno della cappella è decorata con stencil d’oro su pareti rosse o nere, ci sono inoltre numerosi piccoli Buddha d’oro attaccati alle pareti.

cappella rossa, interno

I mosaici esterni affascinanti, degni di nota e in stile molto semplice descrivono una varietà di scene di vita quotidiana di un villaggio Lao: alberi, barche, carri, elefanti, case, scene di caccia e pesca, scene di lavoro e di gioco, così come le scene religiose presenti nelle parti più alte delle pareti.

cappella rossa

Padiglione del Buddha seduto

Nei monasteri i padiglioni possono servire a molti scopi. Molti hanno funzioni utilitaristiche: come luoghi per mangiare o socializzare o come riparo dal sole tropicale o dalle piogge torrenziali. Altri servono per scopi religiosi: a volte proteggono il tamburo del monastero, spesso ospitano una statua del Buddha.

Padiglione del Buddha Seduto

Il Padiglione del Buddha seduto è una costruzione moderna ed è stato recentemente ristrutturato. Si armonizza bene con il resto del complesso del monastero. Il tetto a doppia livello è sostenuto da quattro colonne quadrate decorate con stencil e con supporti a forma di naga. La statua seduta a grandezza naturale si trova nella postura Bhumisparsha (toccare la terra).

Tripitaka Library

La Biblioteca Tripitaka è uno dei nomi dati a questa piccola cappella situata immediatamente dietro la pagoda. Storicamente è servita per conservare i Tripitaka, i “tre canestri”, le sacre scritture del canone buddista Theravada.

Biblioteca

Oltre alle Scritture, l’edificio ospita alcune importanti statue dorate del Buddha. L’esterno è simile a quella della Cappella Rossa, parete in stucco rosso/rosa con mosaici in vetro dai colori vivaci.

Biblioteca

C’è un tetto a due livelli con un tetto perimetrale più basso sostenuto da sedici supporti dorati molto elaborati e al disopra un tetto a capanna con sculture di legno dorate in rilievo sui  timpani a est e ovest.

Biblioteca

Boat Shelter

Il Riparo della Barca si trova all’interno del monastero verso il lato ovest dell’entrata dal fiume. Anche se la struttura è solo un semplice capannone aperto, le due barche artigianali, qui ospitate, simboleggiano una parte importante della cultura laotiana. Le barche di Wat Xieng Thong sono valorizzate anche per l’importanza storica di questo monastero. Sono decorate con stencil dorati su lacca nera.

Boat shelter

Molti monasteri laotiani (che sono anche centri di quartiere) hanno tali imbarcazioni che sono utilizzate per importanti gare che si svolgono in aprile e ottobre, soprattutto lungo il Mekong. C’è molta agonismo in questi eventi. I monasteri competono tra di loro e i monaci costruiscono barche di bambù riccamente decorate da utilizzare nelle gare e per simboleggiare il viaggio attraverso il mare della vita.

La Cappella del Buddha in piedi

La Cappella del Buddha in piedi si trova a sud della pagoda. Inizialmente le si da poca attenzione, in quanto è situata tra le tante strutture più colorate e sontuose.

Cappella del Buddha in piedi

Un esame più attento rivela meravigliosi dettagli nel lavoro del mosaicista, soprattutto nei frontoni alle due estremità e nel “dok so fa” a forma di pagoda al centro della trave di colmo. Anche se ha un unico tetto, le linee di decorazione e quattro “fa cho” in alto suggeriscono l’immagine di un doppio tetto.

cappella del Buddha in piedi

La cappella è degli inizi del 20° secolo, ma potrebbe anche risalire ad un periodo precedente. L’interno è dominato da un moderno ed  imponente Buddha in bronzo dorato, dono del re di Thailandia al re Sisavang Vong. Le pareti interne sono di colore rosso con stencil dorati.

Drum Tower

La Torre del Tamburo è una caratteristica importante di molti templi buddisti nel Laos e in tutta l’Asia. Servono a diversi di scopi, il più importante dei quali è la chiamata dei monaci e dei fedeli alla preghiera (mattina presto e nel tardo pomeriggio); è anche suonato per cerimonie e per altre occasioni speciali.

Drum Tower

La struttura tozza non è una torre nel senso convenzionale; alcuni l’hanno chiamata anche cappella. Ci sono tre gradini dal suolo alla piattaforma che ospita il grande tamburo. La struttura risale probabilmente al 1961 ed è stata ristrutturata diverse volte da allora. Situato vicino all’angolo nord-est del monastero, il suo tetto spiovente, i timpani dorati, gli stencil e i supporti scolpiti, è abbastanza complementare agli altri edifici di Xieng Thong.

Carriage House

The Carriage House, o Royal Funerary Chariot Hall si trova in prossimità del margine orientale di Wat Xieng Thong e appena alla destra dell’entrata da Thanon Sakkarine. E’ stata costruita per ospitare e conservare la carrozza funebre del re Sisavang Vong che contiene anche altre reliquie religiose e cerimoniali. La costruzione fu iniziata nel 1962. Si tratta di una struttura relativamente alta con un doppio tetto nello stile Xieng Khuang (o Luang Prabang III). C’è una sola porta di entrata nella parte frontale dell’edificio, anche se le finestre della facciata sono della stessa dimensione e forma della porta di ingresso.

Carriage House

La struttura dell’edificio è in cemento armato. È solo sul lato interno che tale materiale è visibile. La facciata e le pareti laterali esterne sono rivestite con pannelli in legno di teak scolpiti e dorati. I pannelli raccontano la versione Lao del Ramayana, il Pha Pha Lak Lam. Si possono seguire gli episodi di Rama, Hanuman, il giudizio di Sita, Ravana, e Indra nella forma del cervo d’oro.

Carriage House

Carriage House

La carrozza reale dorata in legno, alta quasi 12 metri, è posizionata vicino alla porta di entrata su un camion a sei ruote.

Carriage House

Il carro funebre è stato utilizzato trasportare le spoglie di Re Sisavang Vong al vicino Wat That Luang per la sua cremazione nel mese di aprile del 1961. Finemente decorata, è dominato sulla prua da sette naga con le fauci spalancate e zanne prominenti e al centro da un elaborato baldacchino rosso sostenuto da colonne dorato e decorate.

Carriage House

Ci sono tre urne funerarie dorate in legno di sandalo che contenevano i resti del padre del re (di fronte) e la madre (nella parte posteriore); i resti di Sisavang Vong hanno la centralità d’onore sotto il baldacchino.
Lungo le pareti laterali ci sono alcune vetrine che contengono foto incorniciate del Buddha e altri oggetti religiosi.

Carriage House

Nella parte posteriore della sala ci sono decine di Buddha e di altre statue religiose, collocate nei pressi di un muro vermiglio su cui vi sono numerosi mosaici.

Carriage House

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.