Nakhon Si Thammarat
Destinazione Thailandia Il Sud

Alla scoperta di Nakhon Si Thammarat

La seconda città più grande del sud della Thailandia

Nakhon Si Thammarat, vivace centro culturale e commerciale

Nakhon Si Thammarat è un vivace centro culturale e commerciale. L’omonima provincia vanta chilometri di spiagge costiere e un’imponente catena montuosa dove si trovano numerose cascate. Se siete alla ricerca di un assaggio dell’incontaminato sud della Thailandia e non vi dispiace abbandonare i percorsi turistici più frequentati, date un’occhiata a Nakhon Si Thammarat. Con una popolazione di circa 100.000 abitanti, è la seconda città più grande del sud della Thailandia, dopo Hat Yai. La maggioranza è buddista, l’islam è preminente e anche i cinesi hanno lasciato il segno. L’atmosfera non turistica e il basso costo della vita hanno attirato un discreto numero di stranieri dai paesi occidentali.

Nakhon Si Thammarat

Wat Mahathat, il simbolo della città

Un po’ di storia

Nakhon Si Thammarat é una delle città più antiche della Thailandia e ospita molti edifici e vestigia di importanza storica. Le sue origini non sono completamente note. La maggior parte degli storici riconosce il regno di Tambralinga come precursore di Nakhon Si Thammarat. Le cronache cittadine di quei tempi sono difficilmente separabili dalla leggenda, ma raccontano di un abbandono e rifondazione della città, il che spiegherebbe l’interruzione della storia tra Tambralinga e Nakhon Si Thammarat.

Nakhon Si Thammarat, National Museum

Una delle sale del National Museum

I riferimenti a un paese di nome Poling appaiono nelle cronache cinesi, dal periodo della dinastia Tang fino alla prima dinastia Ming. Molti studiosi sostengono che Poling fosse uno degli stati membri di Sanfoqi (il nome cinese di Srivijaya), situato nella parte centrale della penisola di Malayu, l’odierno sud della Thailandia. Poling può anche essere equiparato allo Stato di Tambralinga, che appare nelle fonti indiane. La sua capitale era situata all’estremità di una rotta terrestre che collegava il Mare delle Andamane e il Golfo della Thailandia. Alla fine del 12° secolo, Tambralinga divenne indipendente dal regno di Srivijaya. All’apice del suo potere, nel 13° secolo, controllava gran parte della penisola malese e divenne uno degli stati dominanti del sud-est asiatico. Alla fine del 14° secolo, Tambralinga divenne parte del Siam (oggi Thailandia) col nome Nakhon Si Thammaraj.

Nakhon Si Thammarat

Le antiche mura

Oltre al commercio, Tambralinga fu un importante crocevia per le religioni. L’induismo e il buddhismo Mahayana arrivarono da Srivajaya. Nel 12° secolo, un re di Tambralinga governò temporaneamente una parte del nord dello Sri Lanka, contribuendo così alla diffusione del buddismo Theravada in Thailandia. Nello stesso periodo, i monaci ribattezzarono la città Nagara Sri Dhammaraja, un termine Pali che significa “Città del Re del Sacro Dharma”. Questo si evolse in “Nakhon Si Thammarat” verso la fine del 14° secolo.

Simboli induisti rinvenuti in un piccolo santuario

Al tempo del regno di Sukhothai, Nakhon Si Thammarat era già elencato come uno dei regni sotto il controllo dei thailandesi e rimase così per nella maggior parte della sua storia. Nel 17° secolo britannici, portoghesi e olandesi vi stabilirono importanti delegazioni commerciali. Gli stranieri conoscevano il regno come Ligor, un nome che può ancora essere visto nell’odierna Nakhon. Durante il periodo dei cinque stati, formatisi in seguito alla caduta di Ayutthaya nel 1767, il principe di Nakhon Si Thammarat fece un tentativo di indipendenza, ma re Taksin marciò verso sud e la città divenne parte del Siam per sempre. Alla fine del 19° secolo, il regno fu finalmente completamente assorbito dal Siam e trasformato nel monthon Nakhon Si Thammarat, una suddivisone amministrativa di allora. Quando questa fu abolita nel 1932, la città divenne capoluogo di provincia.

Re Sri Thammasokarat, il fondatore di Wat Mahathat

Dove si trova

A cavallo del Golfo di Thailandia, Nakhon Si Thammarat è una provincia abbastanza grande che confina a sud con Phatthalung e Trang, a ovest con Krabi e a nord con Surat Thani. Ufficialmente conosciuta come Amphoe Mueang Nakhon Si Thammarat, ma comunemente denominata “Nakhon” o “Nakorn” in tutta la Tailandia meridionale, la capitale della provincia si trova a 750 chilometri a sud di Bangkok e 115 chilometri a sud dei moli dei traghetti per Ko Samui e Ko Pha Ngan.

Che cosa vedere a Nakhon Si Thammarat

Gli appassionati di storia potranno fare una passeggiata culturale, attraverso 900 anni di storia, ammirando il Wat Phra Mahathat, insieme a porzioni delle antiche mura della città, un eccellente Museo Nazionale e una serie di altri piccoli monumenti. Inoltre, non perdetevi lo studio, il museo e il teatro di Suchart Subsin’s House, uno dei luoghi più importanti della Thailandia per preservare l’arte del Nang Thalung, il teatro delle ombre.

Nakhon Si Thammarat

Suchart Subsin House

Appena ad ovest della città di Nakhon si trova il Parco Nazionale di Khao Luang e le sue numerose cascate che scendono dal picco omonimo del parco, il più alto del sud della Thailandia. Si dice che i fiumi che si formano qui siano i più puliti della Thailandia, mentre le nebbie aiutano a produrre mangosteen, rambutan, durian e altri frutti tropicali eccezionali.

Il litorale di Sichon

I viaggiatori in cerca di un’esperienza rurale in famiglia dovrebbero visitare il villaggio di Baan Khiri Wong. Gli amanti della spiaggia possono rilassarsi su tratti deserti di sabbia a Laem Talumpuk e Haad Sa Bua, entrambi situati a meno di 60 km dalla città di Nakhon. Per mete più turistiche, potete andare a Khanom e Sichon. I moli dei traghetti per Ko Samui, Ko Pha Ngan e Ko Tao si trovano a soli 25 chilometri a nord di Khanom.

Le vie della città

La città di Nakhon ha una configurazione lunga e stretta che si estende da nord a sud, un residuo dei tempi antichi in cui si trovava lungo la costa. La sedimentazione ha collocato 10 chilometri di terra tra la città e il mare. Percorrendo tutta la lunghezza della città da nord a sud, la via principale è Ratchadamnoen Road, che inizia appena ad est del grande parco Thung Tha Lat a nord, passa vicino alla stazione ferroviaria e i principali monumenti storici della città, andando a sud verso il Museo Nazionale. Parallelamente a Ratchadamnoem, un paio di chilometri più a est corre la Phatthanakan Khu-Khwang Road (di solito indicata solo come “Phatthanakan”), che funge anche da Route 4012.

City Pillar di Nakhon

Buona parte delle strade che corrono da est a ovest sono indicate come soi (strade laterali) di Ratchadamnoem o Phatthanakan. Ciò crea confusione, poiché i soi hanno anche i loro nomi che sono usati sulla maggior parte delle mappe, senza alcun riferimento ai numeri. La maggior parte degli alberghi si trova a pochi passi dalla stazione ferroviaria, in un intrico di strade strette, molto animate. A nord delle antiche mura della città, troverete l’ufficio del turismo, situato in un gruppo di edifici governativi. Aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 16:30, il TAT fornisce gratuitamente una mappa della città e opuscoli che riguardano le principali attrazioni della provincia. Il grande ospedale di Nakhon si trova su Ratchadamnoen Rd, appena a sud di una grande torre dell’orologio e a nord di Wat Phra Mahathat.

Ho Phra Isuan

Percorrendo la Neramit Road, verso est fuori città, e la Route 4102 si raggiunge un villaggio di pescatori, dove il fiume Pak Nakhon incontra il Golfo della Thailandia. Da qui si vede Laem Talumpuk, un lungo promontorio che si protende nel Golfo come una mano che punta il dito indice verso la terraferma. Tagliando a ovest dal centro geografico della città di Nakhon, Karom Road si trasforma in Route 4016 e passa davanti al terminal degli autobus diretti al Parco Nazionale di Khao Luang. Dirigendosi a nord fuori città, Phatthanakan Rd diventa Route 401 e prosegue fino a Sichon e Khanom prima di tagliare a ovest verso Don Sak e Surat Thani. A sud, Ratchadamnoen Rd diventa la Route 408 che scende verso la provincia di Songkhla.

Laem Talumpuk

Come andare a Nakhon Si Thammarat

Aereo
L’aeroporto di Nakhon Si Thammarat si trova a 12 chilometri a nord della stazione ferroviaria ed è servito da voli giornalieri da/per Bangkok effettuati da Air Asia e Nok Air. Per andare in centro o nelle località di mare, troverete taxi o auto con autista sempre disponibili. Venendo dalla città, è possibile chiedere alla reception del vostro di organizzare il trasferimento.
Treno
La stazione ferroviaria si trova in centro, all’estremità ovest di Neramit Road e un isolato a ovest di Ratchadamnoen Road. A Bangkok, i treni partono per Nakhon alle 17:35 e alle 19:30. Il viaggio dura circa 16 ore. A Nakhon, i treni partono per Bangkok alle 13:00 e alle 15:00, con tariffe che vanno da 245 baht per un posto in terza classe, fino a 420 baht per uno in seconda classe, e da 500 a 800 baht per una cuccetta. I treni diretti a Bangkok fermano anche a Surat Thani, Chumphon e Hua Hin.
Autobus
Il terminal degli autobus e dei minibus si trova a un paio di chilometri a ovest della città, sul lato nord della Route 4016.
Bangkok: ci sono autobus per entrambi i terminal, Sai Tai Mai (sud) e Mochit (nord). La corsa dura circa 12 ore. Il prezzo va dai 450 ai 900 baht, a seconda della classe del bus. Alcuni di questi fermano anche a Surat Thani, Chumphon, Hua Hin e Phetburi.
Sichon: i minibus partono ogni mezz’ora dalle 07:00 alle 17:00 e impiegano circa un’ora.
Khanom: i minibus partono ogni 40 minuti dalle 05:00 alle 16:00 e impiegano circa 1,5 ore.
Don Sak (Pier per Ko Samui, Ko Pha Ngan e Ko Tao): i minibus partono almeno una volta all’ora dalle 07:00 alle 16:30 e impiegano circa due ore.
Surat Thani: i minibus partono ogni 30 minuti dalle 06:00 alle 18:00 e impiegano circa due ore.
Krabi: i minibus partono almeno una volta all’ora dalle 08:00 alle 16:30 e impiegano circa tre ore.
Phuket: i minibus partono ogni ora dalle 07:00 alle 16:00 e impiegano più di cinque ore. Questi servono anche Phang Nga.
Trang: i minibus partono ogni ora dalle 07:00 alle 17:00 per 130 baht e impiegano più di due ore.
Hat Yai: i minibus partono almeno una volta all’ora dalle 04:00 alle 17:30 e impiegano circa tre ore.
Songthaew dal colore blu scuro servono altre città all’interno della provincia di Nakhon Si Thammarat. Li trovate in una strada laterale tra le strade di Yommarat e Klongtha, a meno di un chilometro a sud della stazione ferroviaria. Le destinazioni includono Tha Sala, Baan Khiri Wong, Lan Saka (per la cascata di Karom) e Phrom Khiri (per le cascate di Phrom Lok e Ai Khiao). Questi generalmente partono almeno una volta all’ora dalla mattina presto fino al tardo pomeriggio. Songthaew per Baan Khiri Wong partono ogni 30 minuti fino alle 17:00.

Muoversi a Nakhon Si Thammarat

Songhtaew blu percorrono su e giù Ratchadamnoen Road. Questi possono portarvi a sud fino al Museo Nazionale. Alcuni corrono verso nord fino a Thalad Park, mentre altri tagliano a ovest fino alla stazione degli autobus. Vi è una tariffa standard di 10 baht a persona. I songthaew possono essere fermati ovunque passano.
I moto-taxi li trovate in luoghi chiave, come la stazione ferroviaria, Big C e Wat Phra Mahathat. I taxi possono essere prenotati attraverso gli hotel.

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