Ayutthaya, Wat Ratchaburana
Ayutthaya Destinazione Thailandia

Ayutthaya, che cosa vedere

I siti storici da non perdere

Ayutthaya, guida ai siti storici

Ayutthaya fu la seconda capitale del Siam per più quattro secoli, dal 1350 al 1767, quando venne rasa al suolo dai Birmani. All’apice del suo potere contava più un milione di abitanti, tre palazzi reali, 375 templi, 94 porte d’ingresso ed era difesa da 12 km di mura, spesse 5 metri. Oggi rimangono più di 200 siti storici, in parte restaurati, che hanno ricevuto lo status di Patrimonio Mondiale dell’Unesco nel 1991. All’interno dell’isola, un grande parco storico copre un’area verdeggiante che è un piacere da esplorare in bicicletta. Ayutthaya è una meta fondamentale per gli appassionati d’arte e per chiunque ama passeggiare tra rovine impressionanti.

Ayutthaya, Wat Phra Ram

Ayutthaya, Wat Phra Ram

Alcuni consigli

Visitate Ayutthaya in modo autonomo. I tour organizzati si limitano a un giro veloce di 2 o 3 siti. Se viaggiate in modo indipendente vi gestirete secondo i vostri tempi ed esigenze.
Quanto tempo. In giornata da Bangkok, riuscirete a visitare i quattro templi più importanti del parco storico e poco di più. Per vedere i siti al di fuori dell’isola e per apprezzare meglio l’atmosfera suggestiva delle rovine, è preferibile fermarsi una o due notti.
Al mattino presto. Cercate di sfruttare le ore più fresche della giornata. Il caldo afoso rende davvero difficile camminare tra le rovine. Mantenetevi sempre ben idratati, non dimenticate un cappellino e la crema solare.
Affittate un mezzo di locomozione. Noleggiate una bicicletta, un tuk tuk o un minibus con autista. Non avventuratevi a piedi, perché le distanze da percorrere sono considerevoli.
Pianificate la visita. Se volete sfruttare al meglio il vostro tempo, procuratevi una mappa della città. Stabilite che cosa vedere e per quanto tempo. Eviterete di vagare senza meta e senza capire che cosa state vedendo. Inoltre un itinerario stabilito vi da la possibilità di trattare il giusto prezzo nel caso noleggiate un tuk tuk.

Ayutthaya, mappa turistica

Ayutthaya, mappa turistica

Che cosa vedere

Per facilitarvi nell’organizzazione della visita vi propongo una rassegna di templi, tra i più importanti e meglio conservati, da vedere in due giorni. Degli oltre 200 siti ne ho scelto 13, in modo da non vedere troppe rovine in poco tempo, tenendo conto delle discrete distanze da percorrere e del caldo da affrontare. Per gli appassionati di arte Thai, vi consiglio di visitare il Chao Sam Phraya Museum dove sono raccolti molti dei reperti ritrovati durante i lavori di restauro. Se avete più tempo potete ripercorrere i miei itinerari in bicicletta: nel parco storico, a est dell’isola e a sud dell’isola.

Primo giorno

Il primo giorno è dedicato ai siti storici più importanti presenti sull’isola, quasi tutti all’interno del Parco Storico. Questo è un vero e proprio parco lussureggiante, con grandi alberi, prati e un delizioso laghetto dove si specchiano le guglie degli antichi prang. La cornice perfetta alla vostra visita.

Wat Ratchaburana

Wat Rachaburana fu fondato nel 1424 dal re Borommaracha come memoriale dedicato a due dei suoi fratelli, morti in battaglia. Una scala conduce fin sul fondo della cripta del prang, dove sulle pareti è possibile ammirare alcuni antichi affreschi di influenza cinese. É tra i templi più belli e meglio conservati.

Ayutthaya, Wat Ratchaburana

Ayutthaya, Wat Ratchaburana

Wat Maha That

Wat Maha That, il tempio della grande reliquia, fu fondato da Re Borommaracha I nel 1374, come centro spirituale della città. In origine, al centro del complesso fu costruito un enorme prang in stile Khmer. Oggi rimangono, oltre alla base del prang, i pochi resti di un grande viharn, di un ubosot e di numerosi chedi e viharn secondari. Uno degli oggetti più fotografati è la testa del Buddha avvolta dalle radici di un albero.

Ayutthaya, Wat Maha That

Ayutthaya, Wat Maha That

Wat Thammikarat

Wat Thammikarat si distingue per il suo chedi a forma di campana, circondato da numerose statue di leoni. É presente un grande ubosot con grandi colonne, scale e portici d’ingresso, ancora intatti. C’è un viharn che ospita una bella statua del Buddha disteso.

Ayutthaya, Wat Thammikarat

Ayutthaya, Wat Thammikarat

Wat Phra Si Sanphet

Wat Phra Si Sanphet si trova adiacente al sito del Palazzo Reale. Si distingue per i tre grandi chedi, due dei quali costruiti da Re Ramabhodi II. Un tempo, ognuno dei tre chedi, a forma di campana, aveva un suo viharn. Oggi ne rimangono solo le scale.

Ayutthaya, Wat Phra Si Samphet

Ayutthaya, Wat Phra Si Samphet

Viharn Phra Mongkhon Bophit

Viharn Phra Mongkhon Bophit fu creato per le cerimonie di cremazione dei reali ed ai monaci non era permesso di risiedere. Nel 1610, il re Songtham ordinò che una grande statua del Buddha fosse spostata da Wat Chiang Chi Sai nell’attuale posizione. Un viharn fu poi costruito nel 1612 per ospitarla e proteggerla. Il tempio fu distrutto  dai birmani nel 1767 e lasciato in rovina fino a quando re Rama VI lo restaurò nel 1920. Vicino al Viharn c’è un mercato dove è possibile pranzare a prezzi modici.

Ayutthaya, Viharn Phra Mongkhon Bophit

Ayutthaya, Viharn Phra Mongkhon Bophit

Wat Lokaya Sutharam

Wat Lokaya Sutharam è un tempio in rovina progettato in stile tardo-Ayutthaya. All’ingresso orientale ci sono i resti di tre viharn. Dietro a questi c’è un prang in stile Khmer alto 30 metri, con un ingresso sul suo lato est. Il punto più interessante è la grande statua del Buddha disteso (42 metri di lunghezza e 8 metri di altezza), chiamato Phra Buddha Sai Yat. Il Buddha disteso di solito è avvolto in un panno arancione dai colori vivaci. Foglioline d’oro, lasciate dai devoti, ricoprono parti della statua.

Ayutthaya, Wat Lokaya Sutharam

Ayutthaya, Wat Lokaya Sutharam

Wat Phra Ram

Wat Phra Ram fu costruito da Re Ramesuan nel 1369 come luogo dove cremare suo padre, re U-Thong, il fondatore del regno di Ayutthaya. Wat Phra Ram è spettacolare, soprattutto quando il suo Prang in stile Khmer è riflesso negli stagni di Bueng Phra Ram, ricolmi di fiori di loto.

Ayutthaya, Wat Phra Ram

Ayutthaya, Wat Phra Ram

Secondo giorno

Il secondo giorno è dedicato ai templi che si trovano al di fuori dell’isola. Alcuni di questi sono a torto ignorati dai circuiti turistici e li troverete quasi deserti. Sarà così più facile cogliere le emozioni che si provano camminando tra queste antiche strutture.

Wat Kudi Dao

Wat Kudi Dao è una rovina restaurata di recente dove sono visibili molte strutture. Vicino all’ingresso principale del monastero c’è un grande viharn con le sue enormi colonne ancora intatte. Dietro il viharn, c’è il chedi principale, costruito in stile Sri Lanka.

Ayutthaya, Wat Kudi Dao

Ayutthaya, Wat Kudi Dao

Wat Maheyong

Wat Maheyong fu costruito nel 1438, durante il regno di re Borommaratcha II. Caratteristica particolare è il corridoio, lungo 60 metri, che collega l’entrata orientale con l’ubosot. Del grande edificio rimangono solo i muri perimetrali e, nell’interno della sala, i resti di alcune colonne e di una statua del Buddha. Dietro all’ubosot c’è il grande chedi, a forma di campana, in discreto stato di conservazione. Il chedi è circondato da statue di elefanti che emergono dal basamento con il quarto anteriore del corpo. L’ambientazione è molto suggestiva e invitante ad alcuni momenti di raccoglimento.

Ayutthaya, Wat Maheyong

Ayutthaya, Wat Maheyong

Wat Yai Chai Mongkhon

Il tempio è stato fondato nella seconda metà del 14° secolo durante il regno di re U Thong, primo sovrano di Ayutthaya. Wat Yai Chai Mongkhon è ancora un tempio attivo e l’edificio più caratteristico è il suo imponente Prang che domina la zona. Le principali strutture, il grande chedi, il viharn e l’ubosot, sono allineate lungo l’asse est-ovest. Sono inoltre circondate da numerosi chedi satelliti e dalle residenze dei monaci. Nell’angolo nord-est ci sono i resti di un viharn che ospita una grande statua del Buddha disteso.

Ayutthaya, Wat Yai Chai Mongkhon

Ayutthaya, Wat Yai Chai Mongkhon

Wat Phanam Choeng

Wat Phanan Choeng è famoso per la sua grande statua del Buddha, raffigurato seduto in bhumisparsha mudra o della “chiamata della terra a testimoniare l’illumnazione”. Si tratta di una delle più grandi, più antiche, più belle e venerate statue del Buddha della Thailandia. La storia racconta che la statua versò lacrime quando i birmani presero Ayutthaya nel 1767.

Ayutthaya, Wat Panam Choeng

Ayutthaya, Wat Panam Choeng

Wat Chai Wathanaram

Wat Chai Wathanaram è uno dei siti più imponenti e spettacolari di Ayutthaya. Fu fondato nel 1630 durante il regno di re Prasat Thong, come memoriale dedicato alla madre. Il monastero ha una struttura architettonica unica, completamente simmetrica, ispirata ai templi montagna Khmer di Angkor. Al centro del complesso c’è un grande prang, alto 35 metri, collocato su una piattaforma rialzata. A ciascuno dei suoi angoli si erge una torre più piccola. La piattaforma è circondata da 8 chedi, alti 25 metri. All’interno di ognuno vi sono nicchie che ospitano statue del Buddha. I chedi sono collegati da gallerie, aperte verso l’interno, che delimitavano la corte interna. Le pareti esterne, con le false finestre, sono ben conservate mentre il tetto in legno è scomparso. La galleria ospitava 120 statue del Buddha, decapitate durante l’invasione birmana del 1767. Dopo tale evento, il tempio fu abbandonato. Dal 1987 al 1992 fu stato restaurato sotto la direzione del Dipartimento delle Belle Arti Thailandese.

Ayutthaya, Wat Chai Wathanaram

Ayutthaya, Wat Chai Wathanaram

Wat Putthaisawan

Wat Putthaisawan fu costruito nel 1353 da re Ramathibodi I, nel luogo dove visse prima di fondare la capitale sull’altro lato del fiume. Oggi, si entra nel tempio dal lato ovest, mentre la parte più antica del grande complesso è situata a est. Un grande chiostro rettangolare ospita l’imponente prang bianco. La corte è delimitata da una galleria aperta verso l’interno, dove sono allineate numerose statue del Buddha. Al centro si trova il basamento del chedi, sopra il quale è costruita la cella, accessibile con una scalinata da est, da dove si eleva la guglia sommitale. A est ci sono i resti del viharn mentre nelle vicinanze c’è un altro edificio che ospita la statua di un grande Buddha disteso.

Ayutthaya, Wat Phuttaisawan

Ayutthaya, Wat Phuttaisawan

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