Bangkok, panorama sulla città
Bangkok Destinazione Thailandia

Bangkok, la città degli angeli

6 motivi per amarla

Bangkok, la prima impressione non si scorda mai

Quando visitai Bangkok la prima volta nel 2010, non mi fece esattamente una bella impressione. Il caldo umido soffocante, lo smog, il traffico terribilmente congestionato e la calca di persone tra le bancarelle di Sukhumvit Road mi sconvolsero. Non vedevo l’ora di scappar via verso le isole del sud.
Da allora sono ritornato molte volte, da poche ore, tra un volo e un altro, fino a tre settimane consecutive, senza mai annoiarmi un solo istante. Piano piano è entrata nel mio animo e ad ogni visita ho imparato ad amarla sempre di più, fino ad innamorarmene.
Sono stati spesi fiumi di parole per descrivere le emozioni che suscita questa grande metropoli, in articoli, racconti, libri, poesie e canzoni. Difficile dire qualcosa di nuovo, che non sappia di retorica.
Colpisce soprattutto per i contrasti fortissimi, passando da realtà avveniristiche a situazioni molto più tradizionali, antiche di secoli, nel giro di poche decine di metri.

Bangkok, panorama sulla città

Bangkok, panoramica sulla città

Il lunghissimo nome ufficiale

E’ frenetica, pulsante, non si ferma mai, eccezionale, a cominciare dal nome. Forse non tutti sanno che oltre a quello internazionale di Bangkok, ce n’è anche uno cerimoniale, che dovrebbe essere il toponimo più lungo del mondo, composto da 169 caratteri.
Il nome completo è:
“Krung Thep Maha Nakhon Amon Rattanakosin Mahinthara Ayutthaya Mahidol Pop Noppharat Ratchathani Burirom Udomratchawiwet Makhasathan Amon Phiman Awatan Sathit Sakkathattiya Witsanukam Prasit”
Che può essere così tradotto:
“Città degli angeli, la grande città, la città della gioia eterna, la città impenetrabile del dio Indra, la magnifica capitale del mondo tempestata di gemme preziose, la città felice, che abbonda nel colossale Palazzo Reale, la casa divina dove regnano gli dei reincarnati, una città benedetta da Indra e costruita per Vishnukam”
o semplicemente Krung Thep, la città degli angeli, un nome che è un programma.
Non sono un gran appassionato di metropoli, ma a Bangkok ci vivrei più che volentieri. Sono 6 gli aspetti di questa città che mi coinvolgono particolarmente.

I templi

Nella capitale di un paese in prevalenza buddhista non deve stupire che ci siano oltre 400 templi. Oltre ai tre grandi templi reali, Wat Phra Kaew, Wat Pho e Wat Arun, assolutamente da non perdere, ce ne sono molti altri, ricchi di storia e di arte, che meritano una visita. A me piace molto fermarmi anche in quelli più piccoli, sedermi nella quiete più assoluta e stare lì assorto nei miei pensieri, meditando, leggendo o semplicemente riposando. Tra questi vi invito a visitare Wat Pathum Wanaram, che si trova tra il Central World e il Siam Paragon, i più grandi centri commerciali di Bangkok. Sembra di entrare in una dimensione parallela. Ignorato dai turisti, il caos e i rumori delle aree vicine non riescono a turbare la pace e tranquillità di questo luogo.

Bangkok, Wat Pathum Wanaram

Bangkok, Wat Pathum Wanaram

I mercati

Sono tantissimi, animatissimi, alcuni vastissimi, come il Chatuchak Weekend Market, altri molto scenici, come i floating market. Non sono un amante dello shopping, ma nei mercati di Bangkok mi ci perderei, curiosando tra le bancarelle alla ricerca dell’oggetto in vendita più particolare della specialità gastronomica che non ho ancora assaggiato.
Tra i floating market vi segnalo quello di Khlong Lat Mayom. E’ situato vicino alla città e quindi facilmente raggiungibile. Poco frequentato dai turisti, ha il fascino e l’autenticità di un mercato locale. E’ ottimo posto per osservare la gente e le loro abitudini. Presto imparerete quanto i Thai amano mangiare, soprattutto in compagnia. A Khlong Lat mayom, ma come in un qualsiasi altro luogo pubblico, la cosa che non manca è il cibo, con tantissimi venditori che offrono un’infinita varietà di specialità, snack e bevande.

Bangkok, Khlong Lat Mayom floating market

Bangkok, Khlong Lat Mayom floating market

Cultura

Anche se Bangkok è famosa per la sua vita notturna trasgressiva, è una città ricca di cultura. Ci sono musei per tutti i gusti, dall’arte tradizionale del Museo Nazionale a quella contemporanea del MOCA, il Museo d’Arte Contemporanea. Ci sono bellissimi palazzi in stile europeo da visitare, come il Dusit Palace, e residenze in stile architettonico tradizionale, come la Jim Thompson House, che è tra i miei luoghi preferiti, o la Kamthieng House.

Bangkok, il National Museum

Bangkok, il National Museum

I parchi

Non solo il famoso Lumpini Park, ma anche Benjasiri Park, Benjakitti Park, Rama IX Park e Chatuchak Park. I parchi di Bangkok non sono solo oasi verdi nel mezzo della giungla di asfalto e cemento, ma punti di aggregazione molto importanti per gli abitanti della capitale. Luoghi dove possono essere praticate innumerevoli attività all’aperto. Se non siete sportivi, nessun problema perché si può fare un picnic con gli amici o una gita in pedalò nel laghetto. Quello che non manco di visitare è il Benjakitti Park, a due passi da Sukhumvit Rd, molto tranquillo e molto scenico con i grattacieli riflessi nel suo lago, tutto bordato da fiori colorati.

Bangkok, Benjakiti Park

Bangkok, Benjakiti Park

Il cibo

A Bangkok è impossibile soffrire la fame. Si può spaziare dalla semplice bancarella, che vende Pad Thai, al ristorante di lusso. Oltre alla cucina Thai, ricca, raffinata ed eccezionalmente varia in tutte le sue declinazioni regionali, sono rappresentate, e ad alto livello, tutte le cucine internazionali. Tra i posti che preferisco ci sono le food court dei centri commerciali, dove si può mangiare autentico ed ottimo cibo di strada thai, in condizioni igieniche accettabili, spendendo 1-2 euro a piatto. La bontà è testimoniata dalle orde di impiegati che vi mangiano nella loro pausa pranzo. Tra le tantissime food court vi segnalo l’Eathai, una specie di EatItaly, situato al piano seminterrato del Central Embassy, uno dei centri commerciali più alla moda di tutta la città. E’ un ambiente raffinato, ma informale, non proprio economico, dove vengono utilizzati ingredienti di ottima qualità. Sono rappresentate, suddivise per stand, tutte le cucine regionali. Avrete così modo di sperimentare le varie specialità Thailandesi.

Bangkok, il ristorante Eathai

Bangkok, il ristorante Eathai

Vita notturna

Quando si tratta di vita notturna, Bangkok non teme nessun confronto. Dai mercati serali, alle crociere sul Chao Phraya ai jazz bar, alle discoteche con dj internazionali, ai locali alla moda nei dintorni di Sukhumvit Rd, agli ambienti backpacker di Khao San Road ed infine ai famigerati distretti a luci rosse, per i nottambuli non ci sarà tempo di annoiarsi. Per me, che vado a dormire presto, i locali preferiti sono i raffinatissimi roof-top bar situati in cima ai grattacieli più alti, dove degustando ottimi cocktail si possono ammirare panorami mozzafiato. Andate al Red Sky, al 55° piano del Grand Centara, hotel 5 stelle situato sopra il Central World. La vista a 360 gradi sulla città è un vero e proprio spettacolo.

Bangkok, panorama dal Red Sky roof top bar

Bangkok, panorama dal Red Sky roof top bar

3 commenti

  1. Ciao! Vorrei sapere, se è possibile, quali sono i prezzi dei cocktail al red sky e se è previsto un dress code? Complimenti per il blog, sto leggendo molti dei tuoi post in previsione del mio primo viaggio in tailandia!

    • Roberto Pedroli

      Ciao Ilaria, grazie per i complimenti. Un cocktail costa circa 20 euro. Cenare 200 euro a testa. Per il dress code è ammesso lo smart casual. No a canottiere, short e ciabatte infradito. Pantaloni lunghi e scarpe chiuse per uomini, no jeans strappati. É il mio roof top bar preferito. Personale molto professionale, gentile e non invadente. Vista stupenda, esperienza da provare.

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