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Bangkok Folk Museum

Lo stile di vita di un'epoca passata

Bangkok Folk Museum

Il Bangkok Folk Museum, chiamato anche Bangkokian Museum, è difficile da trovare e non è nemmeno molto conosciuto. È un museo semplice e discreto, ma l’attrattiva sta proprio nello scoprire questa piccola gemma, ferma a un tempo passato, nel bel mezzo di un quartiere moderno molto trafficato.
Il Bangkok Folk Museum fu la residenza della famiglia Suravadee. Costruita nel 1937, è stata trasformata in museo per offrire uno spaccato dello stile di vita dei ricchi abitanti di Bangkok, durante la seconda guerra mondiale e negli immediati anni successivi.

Bangkok Folk Museum, l'edificio principale

Bangkok Folk Museum, l’edificio principale

Il museo è situato in Soi Charoen Krung 43, una stradina non lontana dal famoso Oriental Hotel, nel trafficato distretto commerciale di Bangrak, vicino al fiume Chao Phraya. Il complesso è formato da quattro case, immerse in un rigoglioso giardino e nascoste dietro un grande cancello di legno. Nonostante il grande cartello “Bangkokian Museum”, è davvero facile non vederlo. I due edifici principali, sono in legno e conservati in perfette condizioni, proprio come lo erano nel secolo scorso. Acharn Waraporn Surawadi, figlia dei proprietari originali, vive in una delle case. É stato proprio attraverso i suoi sforzi che è stato istituito il Bangkok Folk Museum. Il 1° ottobre 2004, la proprietà è stata donata alla Municipalità di Bangkok.

Bangkok Folk Museum, la veranda nel giardino

Bangkok Folk Museum, la veranda nel giardino

Dove si trova

Bangkok Folk Museum, o Bangkokian Museum, è al numero civico 273 di Soi Charoen Krung 43, vicino allo Sri Rat Expressway, a diverse centinaia di metri dalla riva sinistra del fiume Chao Phraya e all’incrocio tra Soi Charoen Krung 43 e Maha Set Road.
Il museo è aperto dalle 10:00-16:00, da mercoledì a domenica. L’ingresso è gratuito. La stazione più vicina dalla BTS, la metropolitana sopraelevata, è Surasak. Mentre sul fiume Chao Phraya, per le orange flag express boat, il molo è il Si Phraya Pier.

Il primo edificio

La prima casa è la più grande e la più bella, con pavimenti perfettamente lucidati e pareti di legno dipinto di verde. Costruita nel 1936, combina stili architettonici thailandesi e occidentali. La brezza, che spira attraverso tutta la casa, mantiene confortevole il clima senza bisogno di ventilatori. Le stanze sono minuscole, ma la veranda sul retro è grande: è facile immaginare che le persone trascorressero la maggior parte del loro tempo all’ombra dei grandi alberi.

Bangkok Folk Museum, l'anticamera

Bangkok Folk Museum, l’anticamera

Nonostante sia in una zona molto trafficata di Bangkok, questo giardino è un paradiso di pace totale.
Entrando nell’anticamera, che collega tutte le stanze, si possono vedere un grande orologio a pendolo e armadi con intarsi in madre-perla. Da qui si raggiunge il soggiorno, dove ci sono un pianoforte, mobili in legno e una vetrinetta dove sono riposti bottiglie e bicchieri di cristallo.

Bangkok Folk Museum, il soggiorno

Bangkok Folk Museum, il soggiorno

Adiacente, c’è la sala da pranzo dove si vede un tavolo da pranzo, con le gambe decorate a forma di zampa di leone, accompagnato da otto sedie in legno in stile occidentale. Sopra il tavolo, una vetrina protegge stoviglie in porcellana. In una grande vetrina, sono riposti piatti, porcellane e ciotole di ceramica.

Bangkok Folk Museum, la sala da pranzo

Bangkok Folk Museum, la sala da pranzo

Vicino alla scala, si trova un bagno in stile occidentale. Al piano terra c’è anche l’ex camera da letto di una nonna, dove sono conservati i libri di medicina del dottor Francis. Tutto è stato meticolosamente conservato. Si ha la sensazione che il tempo si sia fermato.

Bangkok Folk Museum, la scala che porta al piano superiore

Bangkok Folk Museum, la scala che porta al piano superiore

Salendo le scale di legno, si può vedere una pressa usata per stirare i vestiti. Al piano superiore ci sono la stanza degli antenati, dove sono custodite le reliquie dei membri della famiglia, e tre camere da letto con mobili in legno in stile europeo.

Bangkok Folk Museum, la stanza delle reliquie

Bangkok Folk Museum, la stanza delle reliquie

I punti salienti sono un armadio, in stile art déco, nella camera da letto della madre, una grande cassaforte, un bagno moderno e un enorme armadio nella camera da letto di Wanida Suravadee, la sorella maggiore di Waraporn. Anche tutte le camere da letto sono state mantenute esattamente come erano: un catino in porcellana dei primi del XX secolo, vecchi set da barba, una toeletta con tre specchi e una vecchia macchina da cucire.

Bangkok Folk Museum, una delle camere da letto

Bangkok Folk Museum, una delle camere da letto

Il secondo edificio

Il secondo edificio del Bangkok Folk Museum, situato appena dietro al primo, è stato smontato e trasferito dalla sua posizione originale in Soi Ngam Duplee, vicino a Rama IV Rd. Costruita nel 1929, questa casa avrebbe dovuto essere l’ambulatorio medico del dottor Francis Christian, patrigno di Acharn Waraporn. Tuttavia, non fu mai utilizzata in quanto il medico morì di insufficienza cardiaca all’età di 40 anni.

Bangkok Folk Museum, la casa del dott. Francis

Bangkok Folk Museum, la casa del dott. Francis

Ampiamente finestrato, quasi tutte le pareti, i pavimenti e i soffitti sono realizzati in legno di teak di colore scuro. Il suo piano terra è una sala espositiva per la sua collezione di dipinti. Al piano superiore, con il pavimento perfettamente cerato, c’è la camera da letto del dottor Francis con i suoi effetti personali e un piccolo ambulatorio medico, con attrezzature utilizzate nei primi anni ’30. Sempre su questo piano, si trova un busto del Dr. Francis, forgiato nientemeno che da Silpa Bhirasri, ovvero l’italiano Corrado Feroci, padre dell’arte contemporanea thailandese, a cui è intitolata l’università Silpakorn.

Bangkok Folk Museum, la camera da letto del dott. Francis

Bangkok Folk Museum, la camera da letto del dott. Francis

Il terzo edificio

Accanto alle due case classiche si trova un edificio più grande e più recente, utilizzato come museo. Una passeggiata attraverso l’ampia sala al piano terra è come camminare a ritroso nel tempo. Qui sono raccolti un’infinità di oggetti: vasi, citole, gabbie per animali, attrezzi da giardinaggio, vecchi bauli, macchine da cucire, macchine fotografiche, francobolli, banconote, monete e molto altro ancora. In una piccola stanza ci sono strumenti di sartoria e vestiti. Al piano superiore sono conservati libri rari di Warapron e sono esposte stampe e foto di Bangkok, scattate nei secoli scorsi.

Bangkok Folk Museum, il piano terra del terzo edificio

Bangkok Folk Museum, il piano terra del terzo edificio

2 commenti

  1. Molto ben fatto l’articolo e interessante
    .
    Grazie !!

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