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Doi Mae Salong e Doi Tung, Chiang Rai

Una bella gita da fare in moto

Mae Salong, meglio conosciuta come Doi Mae Salong, e ufficialmente chiamata Santikhiri, città della pace, è un villaggio della provincia di Chiang Rai, situato a circa 50 Km da Mae Chan sulla strada n° 1089. La maggior parte della zona é coperta da piantagioni di té, caffè e alberi da frutta, Qui è coltivata una varietà particolare di té cinese chiamata Oolong Tea.

Un po’ di storia

La storia recente di Mae Salong è centrata sul commercio dell’oppio e il tutto cominciò nel 1949 quando la 93° divisione dell’esercito nazionalista rifiutò di arrendersi ai comunisti cinesi dopo lo scioglimento del governo del Kuomitang. A differenza della maggior parte dei nazionalisti che si rifugiarono a Taiwan, un’intera divisone di 12000 soldati fuggì dallo Yunnan verso la Birmania, continuando l’insurrezione contro la Repubblica Popolare. Furono dapprima aiutati da Taiwan e dagli USA, ma alcuni cambiamenti nelle strategie diplomatiche – ambiguità degli USA e miglioramento delle relazioni tra Birmania e i comunisti cinesi – portarono più tardi ad un parziale scioglimento delle forze nazionaliste. Mentre alcune migliaia partirono per la Thailandia nel 1961, molti altri rimasero in Birmania.
I soldati che si stabilirono a Mae Salong la trasformarono in una base militare per un eventuale controattacco ai comunisti. Finanziarono gli acquisti di armamenti con la produzione di oppio, alleandosi con Khun Sa, noto signore della guerra e barone della droga birmano.
Negli anni 70′ il governo thailandese propose un accordo agli irriducibili combattenti: in cambio dell’aiuto contro i ribelli comunisti Thai venne offerta loro la legittimazione e la cittadinanza thailandese. Parte dell’accordo comprese anche la cessazione della produzione di oppio a favore della coltivazione di caffè e soprattutto té, che è attualmente il principale prodotto di Mae Salong.
Dal 1982 i soldati iniziarono a condurre una vita civile trasformando gradualmente le montagne della zona in una delle più belle attrazioni turistiche, famosa per i suoi incantevoli paesaggi e l’atmosfera tranquilla.

Il percorso

Per visitare la zona si può fare un percorso ad anello che comprende anche la visita al Mae Fah Luang Garden di Doi Tung. Sono circa 180 km, di cui un centinaio di strade di montagna, ed impegna tutta la giornata. Fatelo in moto perché con un tour organizzato, o anche solo in auto, perdereste la maggior parte della bellezza del paesaggio.

Non è difficile, basta una buona cartina o lo smartphone con google maps; ci sono indicazioni anche in caratteri latini e le strade sono in buone condizioni e poco trafficate – a parte il tratto di superstrada per Mae Sai.

Si parte da Chiang Rai in direzione Mae Sai, con la superstrada n. 1, poco prima di Mae Chan si prende a sinistra la strada n. 1089 per Tha Ton. Dopo circa 6 km, sulla sinistra vedrete una stazione balneare con sorgenti di acqua calda, c’è un geiser ben visibile dalla strada.

Si prosegue su questa strada di fondovalle, tra risaie, campi di ortaggi e frutteti.

Dopo circa 25 km, in corrispondenza di un check point militare, si prende a destra per Mae Salong; non potete sbagliare perché è ben segnalata.
La strada diventa più stretta e tortuosa, ma paesaggisticamente molto bella e dopo circa 25 km di curve e saliscendi si arriva a Mae Salong.

Nel villaggio, sembra di essere in Cina, troverete tantissimi teashop dove potrete degustare le differenti qualità di té e comprare così quello che più vi piace. Le qualità più pregiate non sono certo economiche, arrivando a costare fino a 10 euro per un pacchetto da 150 grammi circa.
C’è anche un piccolo mercato per i turisti dove gli amanti dei souvenir possono trovare oggetti artigianali prodotti nei piccoli villaggi delle varie minoranze etniche presenti in zona.

Ho trovato anche le caldarroste, un po’ più piccole rispetto alle nostre, ma molto buone.

caldarroste

Da visitare a Mae Salong

Il museo memoriale dei martiri cinesi, che combatterono per la Thailandia

memoriale martiri cinesi

La tomba del generale Tuan, fondatore di Mae Salong, se non altro per la bella vista sul villaggio

dalla tomba del generale Tuan

Wat Santikiri, piccolo tempio moderno Thai

Wat Santikiri

Dal parcheggio parte una scalinata di 719 gradini che porta al Phra Boromathat Chedi

Phra Boromathat Chedi

Se non avete voglia di far fatica dal paese c’è una strada, molto ripida e tortuosa, percorribile in moto che vi porterà al memoriale.
Phra Boromathat Chedi fu costruito su una collina sopra il villaggio, in onore della principessa madre Srinagarindra. Dalla terrazza del chedi si ha una bella vista sulle montagne circostanti.

Vicino al chedi c’è il Princess Mother Hall, un padiglione moderno in stile thai, che dall’esterno sembra un tempio, ma non contiene nessun oggetto religioso

Princess Mother Hall

Il giardino fiorito, spettacolare, del Mae Saelong Flower Hill Resort. Andateci perché è una gioia per gli occhi

Flower Hill Resort

Flower Hill Resort

Le piantagioni di té; in discesa verso Mae Chan ho visitato la piantagione n. 101

piantagioni di té

piantagioni di té

piantagioni di té

Completate le visite a Mae Salong si prende la strada n. 1234 per Mae Chan. Anche questo tratto è molto spettacolare, da degustare lentamente.

Si scende fino ad un incrocio a T, check point militare, si gira a destra seguendo l’indicazione per Doi Tung. Si prosegue fino ad un altro incrocio, ben segnalato, dove si va a sinistra per la strada n. 1338 che porta, dopo una trentina di Km di saliscendi e curve, a Doi Tung. Completata la visita si riparte in discesa per la strada n. 1149 che riporta alla superstrada tra Mae Sai e Chiang Rai. È una strada molto bella da percorrere in moto, con tante curve filanti, ma attenzione a non farvi prendere la mano perché qui non c’è il 118.
Doi Tung è diventata nel corso degli anni una delle mete turistiche più conosciute e visitate del Nord della Thailandia. I visitatori sono attratti dalle foreste lussureggianti, dai bei panorami, dagli incantevoli giardini fioriti e dalla tranquillità del luogo. Qui ci si può render conto del lavoro svolto dalla Principessa Madre e da suo figlio, il Re, attraverso l’applicazione del “Sustainable Alternative Livehood Development”: tutti i modi pratici e sostenibili per risolvere i problemi sociali, economici e ambientali che le popolazioni di Doi Tung hanno dovuto affrontare. L’obiettivo di questo progetto è stato quello di trasformare le povere e vulnerabili popolazioni della zona, da una vita di sussistenza e dipendenza verso una completa sufficienza e indipendenza socio-economica.

Da visitare a Doi Tung

Mae Fah Gardens – bellissimi giardini dove tra l’altro si può vedere una specie di orchidea molto particolare

Mae Fah Gardens

Mae Fah Gardens

Mae Fah Gardens

The Royal Villa – La residenza estiva della Regina Madre. Uno chalet in legno, in stile misto thai e svizzero. Si possono vedere parte degli arredi. Bellissimo panorama dal giardino

The Royal Villa

Hall of Inspirations – La sala delle ispirazioni. Museo modernissimo e molto curato dove è minuziosamente documentato il lavoro svolto dalla Principessa Madre, in modo che anche i visitatori possono trarne ispirazione per le proprie vite personali.

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