Chiang Rai Destinazione Thailandia Il Nord

Wat Rong Khun, Chiang Rai

Il Tempio Bianco

Wat Rong Khun, meglio conosciuto come il White Temple, il Tempio Bianco, è uno dei templi più facilmente riconoscibile in Thailandia.

Il tempio situato fuori città attira un gran numero di visitatori, sia Thai che stranieri, facendone una delle attrazioni più visitate in Chiang Rai.
L’unicità di Wat Rong Khun è dovuta al colore bianco e agli specchietti, presenti nell’intonaco, che scintillano nel sole. Il colore bianco simbolizza la purezza del Buddha, mentre gli specchietti simbolizzano la saggezza del Buddha.
Il tempio è stato progettato da Chalermchai Kositpipat, famoso pittore Thai. La costruzione ebbe inizio nel 1997 ma, non è chiara la data di completamento; si parla del 2070. Il terremoto del 2013 ha danneggiato parte di alcune strutture.
Verso la fine del 20 secolo, il tempio originale era in pessimo stato di conservazione. Furono iniziati i lavori di restauro ma furono presto interrotti per mancanza di fondi.
Chalermchai Kositpipat, artista nato a Chiang Rai, decise di ricostruire completamente il tempio e finanziò il progetto di tasca sua. L’artista concepì il tempio come centro di meditazione e insegnamento  per permettere alle persone di trarre giovamento dagli insegnamenti del Buddha.
Ogni dettaglio del White Temple ha un suo simbolismo e incoraggia il visitatore a riflettere sugli insegnamenti Buddhisti che indicano la via per fuggire dalle tentazioni, dai desideri e dall’avidità.
Si raggiunge l’ubosot, l’edificio principale del tempio, tramite un ponte che attraversa un piccolo lago.

Di fronte al ponte c’è un area con centinaia di mani protese che simbolizzano la bramosia. Quest’area rappresenta la sofferenza umana.

Il ponte, chiamato “ponte del ciclo delle rinascite”, rappresenta il passaggio dal ciclo di morte e rinascita ad uno stato privo di sofferenza.
All’inizio del ponte, “l’Ingresso del Paradiso”, ci sono due terribili guardiani che decidono sul destino degli uomini.

L’Ubosot, completamente bianco ricoperto di piccoli specchietti, ha alcuni elementi tipici dei templi del Nord della Thailandia, come il tetto a tre livelli, i Naga stilizzati e altre creature mitologiche.

All’interno (purtroppo non si può fotografare) ci sono murales colorati molto particolari che raffigurano moderne rappresentazioni del bene e del male, Elvis Presley, supereroi contemporanei come Batman e Spiderman, ed altri ancora presi da film e fumetti. Sul muro posteriore c’è un murales dorato che raffigura il Buddha. Di fronte a questo ci sono alcune statue del Buddha.
Altri particolari del tempio

Wat Rongh Khun è situato a circa 15 km a SO dal centro della città, poco distante dalla Highway 1. Il modo più agevole per andarci è il tuktuk; la tariffa è tra i 250 e i 300 baht, andata e ritorno.
L’entrata è libera e può essere visitato dalle 8 alle 18.
Il tempio è molto visitato sia da turisti stranieri che da Thai, soprattutto nei weekend e nelle feste nazionali, risultando in questi casi molto affollato.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.