Destinazione Thailandia Il Sud

Il Big Buddha di Phuket

Una delle attrazioni più popolari

Il Big Buddha di Phuket è una statua alta 45 metri, di colore bianco brillante, che si trova sulla cima più alta delle colline Nakkerd di Ao Chalong. Visibile da quasi tutto il sud dell’isola, il Big Buddha è diventata una delle attrazioni più popolari di Phuket sin da quando è iniziata la sua costruzione, nei primi anni 2000. E’ noto ai più come il Big Buddha perché il nome ufficiale della statua non è esattamente facile da pronunciare: Phra Putthamingmongkhol-akenagakhiri.

Visto da vicino, la statua è talmente grande da essere uno spettacolo impressionante.

Il panorama a 360 gradi dalla collina è tra i migliori di Phuket e in una giornata limpida si possono vedere Phuket Town, Chalong Bay, Rawai, Kata, Karon e spaziare verso il mare aperto.

La costruzione è ancora in corso, con aggiunte infinite attorno alla base, come una grande scalinata, un ampio parcheggio e una sala di meditazione.
Dal parcheggio si percorre un breve viale con numeroso bancarelle che vendono snack, bevande e souvenir.  Da qui si accede alla sala di meditazione, un grande edificio aperto protetto da un tetto di lamiera. All’ingresso della sala ci sono numerosi stand dove si vendono amuleti, bracciali, ciondoli, statuette, fiori, incensi, così come diversi modi per fare offerte per la costruzione del Big Buddha.

Ho letto diverse critiche per quanto riguarda questo aspetto, ma si deve capire che il progetto è interamente finanziato da donazioni. Inoltre per i buddisti thailandesi l’offerta in denaro ad un tempio è una forma molto sentita per acquisire meriti.

Una possibilità è quella di acquistare una piastrella di marmo, con una donazione suggerita di 300 baht per quelle più piccole. Viene consegnato un pennarello nero per lasciare un messaggio e la firma sulla piastrella. Non c’è alcuna richiesta per le offerte, quindi è possibile visitare il Big Buddha gratuitamente.

All’interno della sala di meditazione c’è una pedana su cui siedono i monaci che impartiscono la loro benedizione.

Dall’area offerte, un marciapiede e una gradinata in cemento conducono al Grande Buddha. E’ una salita di cinque minuti, un po’ disagevole quando fa molto caldo; non ci sono rampe per passeggini o sedie a rotelle. A circa due terzi della scalinata c’è una statua dorata di Toranee, la Dea della Terra, che secondo la leggenda ha aiutato il Buddha durante il suo viaggio verso l’illuminazione strizzando acqua dai suoi lunghi capelli, creando così di un diluvio che ha dilavato via il demone Mara.

La statua del Buddha è stata costruita in cemento armato e rivestita da 135 tonnellate di piastrelle di marmo bianco birmano. Accanto si trova un Buddha in bronzo dorato più piccolo, alto 12 metri. Con circa 1.500 visitatori al giorno, turisti di ogni età e nazionalità, il Big Buddha sembra un po’ una trappola per turisti.

Per evitare il caldo e la folla è meglio andare al mattino presto o nel tardo pomeriggio per poi fermarsi scendendo al Nakkerd Restaurant per un buon pasto thailandese, a prezzi ragionevoli, e una birra ghiacciata guardando il tramonto sulla baia di Karon.

La visita del sito del Big Buddha richiede circa un’ora, anche se si può passare molto più tempo ad ammirare il panorama sulla zona meridionale di Phuket. Ci sono alcune sessioni improvvisate di meditazione che pure potrebbero invogliare ad una sosta.
Per arrivare al Big Buddha si attraversa un quartiere residenziale e poi si sale lungo una strada per sei chilometri, ripida e tortuosa, fino alla cima della collina. Anche se il fondo stradale è stato migliorato negli ultimi anni, il percorso può risultare un po’ impegnativo per i motociclisti.
Nel corso degli anni, diventando popolare come località turistica, sono state aperte lungo la strada che sale molte attività commerciali. Ci sono almeno cinque ristoranti, un centro per escursioni in quad ed un altro per gite in elefante
Chi ricerca un tour culturale di mezza giornata (in auto o in moto) potrebbe facilmente visitare il vicino Wat Chalong e il meno noto Wat Luang Supha, dove è vissuto un monaco molto venerato, morto all’età di 118 anni.

Il Big Buddha è aperto tutti i giorni tutto l’anno, ma sconsiglio le visita in una giornata piovosa perché in cima alla collina il vento potrebbe essere forte e il panorama nascosto da nuvole e nebbia. Diventa molto affollato durante le festività buddhiste thailandesi, quindi un buon momento se siete interessati alle attività culturali locali, ma da evitare se non vi piace la folla.
Non c’è un codice rigido di abbigliamento per il Big Buddha, ma questo è un luogo sacro per cui i visitatori sono invitati a vestirsi e comportarsi educatamente.
Come arrivarci
Il Big Buddha si raggiunge girando a destra su Soi Jaofa 49, o al successivo soi da Chaofa West Road, a circa 1,5 chilometri a nord della grande rotatoria di Chalong. Se state attenti, sulla sinistra c’è un grande cartello che indica dove svoltare.
Sito ufficiale: mingmongkolphuket.com

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