Destinazione Thailandia Il Sud

Isole Similan, Phuket

Istruzioni per l'uso

Le isole Similan sono diventate una meta molto richiesta tanto che è stata perfino paventata l’idea, mai attuata, di introdurre un numero massimo di visitatori ammessi ogni giorno. Per questo motivo c’è un’ampia offerta di tour ed è molto difficile orientarsi nella scelta.
Nelle vostre valutazioni tenete conto di questi punti.

Nei periodi di alta e altissima stagione, es. vacanze di Natale, prenotate con discreto anticipo altrimenti non troverete posto in nessun caso, nemmeno nelle gite giornaliere.
Thap Lamu è il porto da dove si salpa per le Similan; si trova sulla terra ferma, 10 km a sud di Khao Lak e 100 km a nord di Patong Beach; quindi se partite da Phuket ci sono almeno due ore di trasferimento in minibus o taxi. Pochissimi operatori ve lo dicono chiaramente.
La traversata alle isole, con mare calmo, dura circa 70 minuti con una speed boat e circa 4 ore con una barca normale.

Il pernottamento, solo per due notti, è possibile sulle isole n°4 e n°8. Le altre isole non sono accessibili ai turisti. Gli unici bungalows disponibili, una ventina in tutto, sono sull’isola n°4 e sono prenotabili contattando il Mu Koh Similan National Park al +66-25620760 o attraverso il loro sito (ho provato ad usarlo ma risulta tutto prenotato fino a fine stagione) o un’agenzia di viaggi. Un bungalow con bagno privato (doccia con acqua fredda) costa circa 50 euro con aria condizionata e 25 euro con il ventilatore; a dicembre/gennaio si può fare benissimo a meno del condizionatore. In alternativa ci sono le tende, fornite sempre dal parco e poste in vicinanza della spiaggia.

Nelle tende trovate materassini, lenzuola e cuscini. Queste sono prenotabili solo tramite agenzia. In teoria non è possibile utilizzare tende private. L’isola è aperta ai turisti dal 1 Novembre al 15 di Maggio. Ultima nota: c’e un ottimo segnale 3G e c’è anche il WiFi gratuito per chi vuole collegarsi ad internet.
Per gli appassionati di diving e di snorkeling ci sono le crociere, fino a 5 giorni, su barche attrezzate per le loro esigenze e con istruttori/guide adeguati; in questo sito Sunrise-divers potete farvi un’idea delle offerte proposte e dei relativi costi.

Per chi vuole acquistare i pacchetti “tutto compreso” ci sono numerose company che offrono questo tipo di servizio e che potete acquistare presso uno dei tanti agenti presenti a Phuket; tra i tanti, uno dei più importanti operatori è Medsye; visitando il loro sito vi potete fare un’idea delle proposte, dei relativi costi ed effettuare una prenotazione. Medsye offre anche la possibilità di pernottare a bordo di una barca in cabina privata.

Vi sconsiglio vivamente l’escursione in giornata perché su 12-13 ore complessive viaggerete, tra minibus e speed boat, per almeno 6-7 ore, sempre stipati come sardine.

Al netto di tutto, il tempo da dedicare alle isole sarà al massimo di 4-5 ore, comprendenti le visite all’isola n°4 e n°8 e 1-2 soste di circa 40 minuti nei pressi delle altre isole per fare un po’ di snorkelling. Le spiagge le troverete talmente affollate che sarà difficile trovare un posto per stendere l’asciugamano e nei punti di ormeggio per lo snorkelling ci saranno molte barche per cui dovrete condividere uno spazio limitato di mare con decine di altri bagnanti. Orientatevi quindi sulla visita di due o tre, giorni; per il tipo di pernottamento (bungalow, tenda o barca) scegliete secondo i vostri gusti.

Come ultima nota segnalo che a Kata Beach c’è un noto operatore italiano, titolare di un’agenzia di viaggi, che parla malissimo delle tende e dei bungalows per vendere un “suo tour” con pernottamento in barca. Non credeteci, le sistemazioni sono si semplici ma pulite e decorose, e dalle tre del pomeriggio fino alle dieci del mattino del giorno dopo potrete godervi la tranquillità e la bellezza delle due spiagge dell’isola. Quindi prima di affidarvi “ai suoi tour” solo perché parla la nostra lingua consultate anche gli altri operatori e poi fate serenamente la vostra scelta sulla base dei vostri gusti e delle vostre esigenze; potreste avere anche delle sorprese, soprattutto sul prezzo. Vi posso solo dire che a Phuket c’è un tale intrico di company, e sussidiarie, che unito al grande numero di turisti coinvolti e alla variabile meteo fanno si che nessuno al mondo vi possa garantire al 100% la riuscita di un tour.

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