Destinazione Thailandia Il Nord Sukhothai

Kamphaeng Phet, che cosa vedere

La città fortezza del Regno di Sukhothai

Kamphaeng Phet, la città fortezza del Regno di Sukhothai

Kamphaeng Phet è una tranquilla e piacevole città, capoluogo dell’omonima provincia, situata a metà strada tra Bangkok e Chiang Mai. E’ adagiata sulle rive del fiume Ping ed incorniciata ad ovest da montagne ricoperte di lussureggianti foreste.
Kamphaeng Phet fu un’imponente roccaforte difensiva, prima del Regno di Sukhothai, poi del Regno di Ayutthaya. La città era situata in una posizione strategicamente molto importante ed era protetta da un sistema di fossati e da mura possenti, con torri d’avvistamento e fortificazioni.
Kamphaeng Phet, deve proprio alle mura il suo nome, che può si può tradurre in “mura di diamante”.

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra Kaew

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra Kaew

I resti di numerosi templi e monumenti fanno parte ora del Kamphaeng Historical Park, che insieme a quelli di Sukhothai e Si Satchanalai sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1991.
Sicuramente è il meno suggestivo dei tre, ma gli appassionati di storia ed arte thailandese troveranno molti spunti interessanti. I turisti sono quasi assenti e potrebbe capitare di avere un intero parco archeologico solo per voi. Nell’area Nord, un bellissimo bosco fa da cornice alle rovine, valida premessa per un’interessante escursione in bicicletta.
Kamphaeng Phet è però molto di più di un gruppo di rovine. E’ il luogo giusto per apprezzare lo stile di vita rilassata di una piccola città di provincia. Può essere quindi inserita come escursione di un giorno partendo da Sukhothai o come piacevole sosta, 1 o 2 notti, in un viaggio verso il Nord della Thailandia. Chi sceglie di fermarsi un po’ più a lungo, avrà modo di camminare al tramonto sul romantico lungofiume, visitare il mercato notturno e apprezzare le ottime specialità gastronomiche, visitare il Khlong Lan National Park con la sua cascata alta più di 100 metri.

Kamphaeng Phet Historical Park, il lungofiume da pier27.jalbum.net

Kamphaeng Phet Historical Park, il lungofiume da pier27.jalbum.net

Un po’ di storia

I primi insediamenti risalgono all’ 11° secolo, ma la città fu fortificata nel 14° secolo, durante il Regno di Sukhothai. Il nome originale, Chakangrao, fu cambiato in Kamphaeng Phet, le “mura di diamante”, e divenne la roccaforte meridionale del regno. Nel 1378, fu conquistata, dopo numerosi tentativi, dall’esercito del Regno di Ayutthaya, di cui divenne la roccaforte settentrionale. Fu spesso attaccata e a volte occupata dagli eserciti del Regno Lanna fino alla metà del 16° secolo, quando tale regno fu sottomesso dai Birmani, che a loro volta dovettero cedere periodicamente Kamphaeng Phet al regno di Ayutthaya. La città conobbe finalmente la pace a partire dal 19° secolo, dopo che la Birmania soccombette alle truppe coloniali nella guerra Anglo-Birmana diventando parte dell’India Britannica.

Dove si trova

Kamphaeng Phet si trova nella parte meridionale del Nord della Thailandia, 360 km a nord di Bangkok, 335 km a sud di Chiang Mai e 70 Km a sud-ovest d Sukhotai.

Come arrivare

Kamphaeng Phet è collegata a Bangkok, Chiang Mai e alle altre città vicine da autobus di linea. Da Sukhothai, partono autobus ogni ora, dalle 6:30 alle 14:30. Il viaggio dura 1 ora e mezza e costa 60 baht.

Come è organizzato il parco storico

La maggior parte delle rovine più importanti sono comprese in due aree: l’area centrale e l’area Nord, conosciuta come Aranyik.
L’area centrale, conosciuta ai tempi di Sukhothai come Cha Khang Rao, si trova poche centinaia di metri ad est del fiume Ping, non lontano dalla città moderna.
L’area Aranyik si trova 2 km a nord dell’area centrale, su una collina ricoperta da boschi. L’ingresso è situato sulla sinistra della strada n° 101, che va a Phran Kratai.

Kamphaeng Phet Historical Park, Mappa

Kamphaeng Phet Historical Park, Mappa

Biglietto d’ingresso e orari d’apertura

L’accesso all’area centrale e all’area Aranyik costa 100 baht per ciascuna zona; c’è un biglietto cumulativo a 150 baht. L’orario di visita è dalle 8:00 alle 17:00.
All’entrata della zona Aranyik c’è un eccellente centro visitatori, aperto dalle 8:30 alle 16:30. In quest’area è possibile entrare con il proprio mezzo di trasporto pagando un supplemento, 50 baht per l’auto, 30 baht per le moto e 10 baht per le biciclette.

Come muoversi

L’area centrale, che ospita due dei templi più importanti di Kamphaeng Phet e il National Museum, è abbastanza piccola e si può esplorare a piedi.
L’area Aranyik, molto più grande e situata in una bella zona boschiva, può essere piacevolmente visitata in bicicletta che può essere noleggiata per 50 baht, presso il centro visitatori.
Per muoversi all’interno della città si può impiegare un mototaxi o un tuk tuk. Le biciclette si possono trovare anche in diversi alberghi e negozi vicino al parco storico.

Che cosa vedere

L’area centrale
È una piccola area di circa 3 ettari, corrispondente all’antica Chakangrao. Ospita 14 strutture, costruite nel corso del 14° e 15° secolo, allineate con le antiche mura e il fiume Ping. La città aveva una pianta irregolarmente trapezoidale, con il lato nord lungo 2160 metri, il sud 2400 metri, l’est 540 metri e l’ovest 220 metri. Le mura, costruite in laterite, erano alte 6 metri con 10 ingressi e spalti merlati. Ai quattro angoli furono costruite torri  d’avvistamento. Un fossato, largo 30 metri, fu scavato in prossimità delle mura. Nella parte nord occidentale dell’antica città, opposta all’area centrale e attraversando la strada n° 101, vi è una sezione delle mura molto ben conservata, con grandi portali d’ingresso e torrioni.
I templi di quest’area, ospitavano solo gli edifici dedicati al Buddha. Non vi erano monaci residenti.
I templi più importanti sono Wat Phra kaew e Wat Phra That. Vicino a questi ci sono anche il National Museum e il Santuario dedicato a Shiva. Nulla è rimasto del Palazzo Reale e delle case di legno della gente comune.

Wat Phra Kaew
Il Wat Phra Kaew o “tempio del Buddha di Smeraldo” è il tempio più grande dell’area centrale. Il tempio fu fondato nel 15° secolo e ampliato e ristrutturato nel corso di diversi secoli.
Due delle statue del Buddha più venerate in Thailandia, il Phra Phuttha Sihing e il Phra Kaeo Morakot o Buddha di smeraldo furono ospitate a Wat Phra Kaew.
Le principali strutture del tempio sono il chedi principale, diversi viharn, due mandapa e diverse decine di chedi più piccoli.
In un angolo del complesso si trova il grande chedi di cui rimangono solo la sua base quadrata e gli anelli concentrici inferiori. Tutt’attorno, accolte in nicchie, ci sono sono 32 statue di elefanti in stile Sukhothai, con i corpi sporgenti fuori dalla struttura, che sembrano portare il chedi sul dorso.
Un viharn accoglie tre statue del Buddha, costruite durante il periodo di Ayutthaya, di grandi dimensioni e ben conservate. I Buddha, in mattoni intonacati, sono raffigurati uno disteso e due seduti in Bhumisparsha mudra. Le grandi fronti quadrate e le sopracciglia continue sono tipiche dello stile di Kamphaeng Phet.

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra Kaew

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra Kaew

Wat Phra That
Wat Phra That, fondato nel 15° secolo, è il secondo più grande tempio dell’area centrale, immediatamente ad est di Wat Phra Kaew. E’ stato uno dei templi più importanti di Kamphaeng Phet in quanto custodiva reliquie del Buddha.
E’ composto da un grande chedi, un viharn e due chedi più piccoli. Il chedi a forma di campana, in stile Sukhothai, è in un buono stato di conservazione. Del grande viharn rimangono solo la base e alcuni dei pilastri. Ai lati del viharn, ci sono due chedi più piccoli a forma di campana. Quella a sud è ben conservato, mentre la parte superiore di quello a nord è crollata.

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra That

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra That

National Museum
Nell’imponente edificio, in stile Thai, sono esposti reperti rinvenuti durante gli scavi nei vari siti. Si inizia dalla preistoria, circa 2500 anni fa, per passare alla civiltà Dvaravati, dal 5° al 10° secolo, e al periodo di Lopburi. La sezione più grande è dedicata al periodo Sukhothai, con vasi in ceramica e statue del Buddha del 14° secolo, come elementi interessanti.
Un elemento importante del museo, è una statua in bronzo del 16° secolo di Shiva, un tempo situata nel vicino santuario. In tutto il museo sono disponibili molte informazioni in inglese.
Il National Museum si trova vicino a Wat Phra That ed è aperto dalle 9:00 alle 16:00, da mercoledì a domenica. L’ingresso costa 100 baht.

L’area Aranyk

La grande area di 260 ettari, delimitata da una cinta muraria, accoglie i resti di 40 monumenti. Tutte le strutture sono state costruite in blocchi di laterite, scavati nelle cave sulle colline. I templi sono allineati lungo un asse est-ovest ed orientati ad est. Erano suddivisi in due aree: l’area Buddhavasa, circondata da propria mura, che ospitava gli edifici dedicati al culto del Buddha e l’area Sanghavasa, dove vivevano i monaci residenti nel tempio.
I templi più importanti della zona Aranyk sono Wat Phra Non, Wat Phra Si Iriyabot e Wat Chiang Rop.

Wat Phra Non
Le sue principali strutture sono il chedi principale, un viharn, un ubosot e un mandapa.
Del grande ubosot rimangono l’alta base e alcune colonne. L’edificio è circondato da otto pietre Sema, cippi che delimitano l’area sacra.
Il grande viharn si erge su un basamento rettangolare. Le pareti sono in gran parte intatte. Ospitava un grande Buddha disteso, di cui rimane solo il piedistallo. Le enormi colonne, alte sei metri, sono ancora in piedi. Fori rettangolari nelle colonne e nelle pareti, segnano il punto dove appoggiavano le travi della struttura che sosteneva il tetto.

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra Non da aseanworldheritage.com

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra Non da aseanworldheritage.com

Wat Phra Si Iriyabot
Le sue strutture principali sono l’imponente viharn e un mandapa. Di fronte al mandapa c’è un imponente basamento in laterite, alto due metri, ben conservato. La parte anteriore era decorata con statue di leoni e guardiani. Una scalinata su tutti e quattro i lati conduce alla piattaforma dalla quale si ergeva il viharn del tempio, una grande sala con un portico nella parte anteriore e posteriore. Rimangono pochi tratti di mura e la parte inferiore dei pilastri che sostenevano il tetto in legno. Nella parte posteriore c’è un piedistallo che sosteneva la statua principale del Buddha, di cui rimane solo il contorno della parte inferiore.
Direttamente dietro il viharn, si trova il mandapa che aveva la funzione di chedi principale. La grande struttura, è racchiusa da un proprio muro di cinta, con portali d’ingresso verso i quattro punti cardinali e chedi ai quattro angoli. Una nicchia in ogni lato ospitava una grande Buddha. Ognuna delle statue, in stile Sukhothai, è in una posizione diversa, cioè che cammina, in piedi, seduto e disteso. Il Buddha in piedi, alto 9 metri, è in buone condizioni. Il contorno del Buddha che cammina è ancora visibile, mentre poco è rimasto degli altri due.

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra Si Iriyabot

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Phra Si Iriyabot

Wat Singha
Le sue principali strutture sono il chedi principale e il viharn/ubosot. Da un’alto basamento rettangolare si erge il viharn/ubosot. La parte anteriore del basamento è decorata con statue di leoni, da cui il nome del tempio. Due scalinate conducono al portico d’ingresso del viharn, trasformato in seguito in un ubosot. Rimangono solo la base e la parte inferiore dei pilastri che sostenevano la copertura. Nella parte posteriore dell’edificio c’è un piedistallo che accoglieva la statua principale del Buddha, gravemente danneggiato dagli eventi atmosferici.
Il chedi principale si trova direttamente di fronte al viharn/ubosot. Una basamento quadrato supportava la guglia in stile di Sukhothai, completamente crollata. Su ciascuno dei quattro punti cardinali c’è una cappella sporgente dalla struttura, che ospitava un Buddha seduto su un piedistallo. Una scala conduce ad ogni nicchia. Il lato est della base del chedi è ben conservato.

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Singha

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Singha

Wat Chang Rop
Il tempio è noto per il suo imponente chedi, che si erge da una base circondata da statue di elefanti. Le altre strutture sono un viharn, un ubosot e numerosi chedi più piccoli.
Il grande viharn si ergeva da un alto basamento che aveva portici d’ingresso sul davanti e sul retro. Rimangono i pilastri e il piedistallo che sosteneva la statua principale del Buddha.
La struttura più importante del Wat Chang Rop è il suo imponente chedi, che si erge da una basamento quadrato ben conservata. Ogni lato misura 31 metri ed è circondato da 68 statue di elefanti sporgenti dalla struttura.
Una ripida scalinata in ciascuna delle quattro direzioni cardinali conduce alla grande piattaforma sulla parte superiore della base, al centro del quale sorgeva la guglia, quasi interamente crollata. All’inizio e ai lati di ogni scala c’era una coppia di statue di leoni e di guardiani.

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Chang Rop

Kamphaeng Phet Historical Park, Wat Chang Rop

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