Kanchanaburi War Cemetery
Destinazione Thailandia

Kanchanaburi War Cemetery

L’ultimo luogo di riposo dei prigionieri di guerra

Kanchanaburi War Cemetery, per commemorare migliaia di caduti

Il Kanchanaburi War Cemetery, conosciuto localmente come cimitero di guerra di Don Rak, è uno dei siti relativi alla Death Railway più emozionanti. Progettato da Colin St Clair Oakes, accoglie quasi 7000 tombe di prigionieri di guerra, allineate tra prati e giardini ben curati.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, questo cimitero divenne l’ultimo luogo di riposo per molti di coloro che furono costretti a sopportare le brutali condizioni imposte dall’esercito giapponese. Gli storici hanno calcolato che 38 prigionieri di guerra alleati morirono per ogni chilometro di binario che fu posato sulla ferrovia.

Kanchanaburi War Cemetery

Kanchanaburi War Cemetery, dove si trova

Il Kanchanaburi War Cemetery si trova adiacente a Sangchuto Road, la strada principale che attraversa la città, non lontano dalla stazione ferroviaria. Quando si arriva Bangkok, il cimitero si trova sul lato sinistro della strada.
A nord, in una adiacente strada laterale, si trova il Thailand-Burma Railway Centre. A sud si estende un antico e grande cimitero cinese, con tombe fuori terra decorate con mosaici in ceramica.
L’ingresso al cimitero è gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 08:00 alle 16:00. Ogni anno, il 25 Aprile, è celebrata un’importante commemorazione: l’Anzac Day.
Per approfondimenti potete consultare il sito della Commonwealth War Graves Commission.

La storia

La famigerata ferrovia della morte, costruita dai prigionieri di guerra del Commonwealth, olandesi e americani, fu progettata per migliorare l’approvvigionamento dell’esercito giapponese presente in Birmania. Durante la sua costruzione, circa 13.000 prigionieri di guerra morirono e furono sepolti lungo la ferrovia. Si stima che siano morti anche tra gli 80.000 e i 100.000 civili, principalmente lavoratori forzati portati dalla Malesia e dalle Indie orientali olandesi, o arruolati in Siam (Thailandia) e Birmania (Myanmar). Due grandi squadre, una con sede in Siam e l’altra in Birmania, lavorarono iniziando dalle estremità opposte della linea. Il Giappone mirava a completare la ferrovia in 14 mesi. I lavori iniziarono nel giugno 1942. Le due sezioni della linea si incontrarono vicino a Konkoita, verso la fine dell’ottobre del 1943. La linea completata, lunga 424 chilometri, fu operativa nel dicembre 1943.

Kanchanaburi War Cemetery

Il cimitero

Il Kanchanaburi War Cemetery si trova vicino al luogo in cui era situato il campo di concentramento principale per i prigionieri di guerra, i PoW, che arrivavano a Kanchanaburi. Da qui venivano smistati nei campi operativi lungo la linea ferroviaria. Circa la metà dei PoW e dei lavoratori asiatici morirono durante la costruzione della ferrovia. Le morti furono il risultato di incidenti, malattie, esacerbate dalla malnutrizione, e della brutalità delle guardie giapponesi . I prigionieri di guerra alleati furono seppelliti in oltre 100 luoghi di fortuna sparsi lungo la ferrovia. Dopo la guerra, la War Graves Commission riesumò e trasferì le salme in tre cimiteri ufficiali: Kanchanaburi, Chung Kai e Thanbyuzayat in Birmania.

Kanchanaburi War Cemetery è il più grande e raccoglie i resti di prigionieri ritrovati accanto alla sezione sud della ferrovia, da Bangkok a Nieke. Quelli identificati come americani furono rimpatriati. Sono sepolti 6.982 soldati, 1.896 sono olandesi mentre il resto provenie dalla Gran Bretagna e dal Commonwealth. Quello che colpisce maggiormente è che la maggior parte morirono poco più che ventenni. Le lapidi in bronzo riportano i nomi, l’età e il reggimento di appartenenza dei soldati.

Kanchanaburi War Cemetery

Su un lato del cimitero, un sacrario contiene le ceneri di 300 prigionieri che furono cremati al campo di Nieke nel 1943, nel tentativo di fermare la diffusione di un focolaio di colera. I nomi di questi uomini sono incisi sulle pareti in marmo del padiglione.

Kanchanabury War Cemetery

Infine, all’interno dell’edificio d’ingresso al cimitero si trova il Kanchanaburi Memorial, che elenca i nomi di 11 uomini dell’esercito Indiano che furono sepolti in cimiteri musulmani in Thailandia, dove però non poterono essere lasciati.

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