La costa di Khanom e Sichon
Destinazione Thailandia Il Sud

La costa di Khanom e Sichon

Alla scoperta di spiagge remote e tranquille

Esplorando la costa di Khanom e Sichon

La costa di Khanom e Sichon si sviluppa per 80 km, partendo da vicino a Don Sak, nel distretto di Surat Thani a nord, fino a Nakhon Si Thammarat a sud. É visitata da pochi viaggiatori stranieri e anche nei periodi più affollati dell’anno non avrete problemi nel trovare solitudine su una delle tante spiagge. Sono perfette per chi desidera avere almeno mezzo chilometro di sabbia per se stessi. Dopo alcuni giorni di perlustrazioni, conoscerete più di una dozzina di spiagge, baie e promontori. Vedrete anche cascate, montagne, strade avvolte dalla foresta e punti panoramici costieri. Potrete vivere una bella avventura sul mare che meriterà di essere raccontata. Quest’articolo è una breve guida che vi aiuterà nelle vostre esplorazioni.

Ao Taled

Da Nakhon Si Thammarat, si percorre la 401 fino all’incrocio con la 4014, quindi a est per 18 km fino a Khanom. Appena prima di entrare in città, si prende a sinistra andando a nord per 15 km, lungo la 4150. Poi per strade sempre più piccole, difficile da individuare anche con la mappa satellitare, fino ad arrivare ad Ao Taled. É una grande baia, dal paesaggio molto suggestivo, che ospita una cinquantina di delfini rosa. Di fronte all’insenatura, vicino a Koh Thai Rai, si trova Koh Nui, isolotto roccioso a forma di impronta di piede, dove si trova una sorgente d’ acqua dolce che si riversa in continuazione nel mare. La tradizione vuole che sia una dimostrazione dei poteri sovrannaturali di Luang Pho Thuad, grande monaco vissuto nel periodo di Ayutthaya.

La costa di Khanom e Sichon

Ao Taled

Laem Pra Tub

Poco più a est di Ao Taled, si trova Laem Pratub. É un promontorio che ospita un piccolo villaggio di pescatori, nel quale è possibile noleggiare una barca per visitare le piccole isole a nord-est e avvistare i delfini rosa. Il villaggio è molto semplice e la vicina grande baia, Ao Thong Nian, è completamente fangosa. All’estremità settentrionale del promontorio, c’è una piccola insenatura sabbiosa molto attraente.

La costa di Khanom e Sichon

Laem Pra Tub

Ao Thong Nod

Prossima fermata è Ao Thong Nod, baia di pescatori, isolata e naturale. Non ci sono né ristoranti né alberghi, ma solo poche case private. Si incontrano persone amichevoli, ma nessuno parla inglese in questi luoghi remoti.

La costa di Khanom e Sichon

Ao Thong Nod

Ao Kwang Pao e Ao Thong Ching

A sud di Ao Thong Nod, si trovano due baie molto suggestive, Ao Kwang Pao e Ao Thong Chin.
La spiaggia di Ao Kwang Pao è una stupenda mezzaluna, protetta alle sue estremità da due grandi promontori. La sabbia è fine e l’acqua è invitante a lunghe nuotate. Lungo la strada costiera si affacciano resort e ristoranti. L’ambiente è molto tranquillo e frequentato da turisti thailandesi.

Ao Kwang Pao

Khanom, Ao Kwang Pao

Da Ao Kwang Pao, la strada costiera supera un grande promontorio e, dopo una ripida discesa giunge ad Ao Thong Chin. La lunga spiaggia, completamente deserta, è incastonata tra alte montagne ricoperte da vegetazione tropicale. Il paesaggio è molto suggestivo, da cast away. La mappa mostra un’altra baia appena più a sud, Ao Thong Kruad, ma nessuna strada per arrivarci. Purtroppo, non ho avuto tempo per esplorare alcune strade sterrate che portavano verso quella direzione.

La costa di Khanom e Sichon

Ao Thong Chin

Khanom

Dirigendosi a sud, si arriva all’estremità settentrionale della città di Khanom, all’estuario di un grande fiume. Vicino al ponte che lo attraversa, ci sono le banchine dove ormeggiano grandi pescherecci per scaricare il pescato del giorno. Khanom è una piccola città tailandese senza particolari attrattive. Ha i suoi mercati, ristoranti, bancomat e negozi 7-11. È distante da tutte le spiagge e non credo che vedano molti turisti stranieri. Mangiare a metà del prezzo dei resort è la ragione principale per trascorrere del tempo in città.

Haad Kho Kao

Dopo il fiume, andando verso l’ospedale e a poche centinaia di metri, si imbocca una strada a sinistra per raggiungere Haad Kho Khao, la prima delle tre grandi spiagge, note collettivamente con il nome di Haad Khanom. Siamo nella zona turistica di Khanom e, a differenza della parte settentrionale del distretto, ci sono molti piccoli ristoranti, attività turistiche, alcuni alberghi e resort. La spiaggia, di sabbia un po’ grossolana, è lunghissima e deserta. Il paesaggio è rovinato dalla presenza, all’estremità settentrionale, di un grande terminal dove i camion scaricano ghiaia sulle navi tramite un gigantesco nastro trasportatore. Sulla strada dalla città alla spiaggia, ci sono alcuni agenzie di viaggio che organizzano escursioni alle attrazioni locali (cascate, trekking, gite in barca).

Haad Kho Khao

Haad Kho Khao

Haad Na Dam

Da Haad Kho Kao si passa ad Haad Na Dam, quasi senza rendersene conto. É la più estesa delle tre spiagge e ospita parecchi resort/alberghi di fascia medio-alta. Potete vederli consultando i famosi portali di prenotazione come Booking e Agoda. Se desiderate sistemazioni semplici ed economiche, potete cercarle nell’interno, più vicino alla città.

Haad Nadam

Haad Nadam

Haad Nai Phlao e Ao Thong Yee

La terza spiaggia di Ao Khanom, si chiama Haad Nai Plao. É la più tranquilla delle tre, a forma di mezzaluna e incorniciata da rilievi ricoperti di foresta tropicale. A differenza delle precedenti spiagge, i resort offrono raffinati bungalow costruiti sulle pendici della collina, dai quali si possono ammirare suggestivi panorami dell’intero golfo.
Proseguendo ancora più a sud, la strada termina ad Ao Thong Yee, una piccola spiaggia molto bella e tranquilla. Qui troverete solo un piccolo ristorante.

Haad Nai Phlao

Haad Nai Phlao

Note generali riguardanti le tre spiagge di Khanom

Le spiagge Le spiagge principali sono ampie ed entrano gradualmente nel mare, dove si può nuotare anche con la bassa marea. Generalmente sono ombreggiate da alberi di casuarina o da palme da cocco; sono quasi deserte, perché sono visitate solo dai thailandesi che in genere non amano stare al sole; sono abbastanza pulite con arbusti, gusci di cocco e altri detriti naturali portati dalle onde. La sabbia è abbastanza fine, bianca, ma si noti che questo significa “non bianco delle Maldive”.
Il mare L’acqua non è trasparente, ma forse perché era appena finita una forte mareggiata. Non ho provato a fare snorkeling, ma dubito che ci sia molto da vedere. Una delle mappe turistiche riporta un simbolo di snorkeling vicino ad Haad Nai Plao e Ao Thong Yee, quindi forse vale la pena provare con condizioni migliori.

Da Khanom a Sichon

Bene, questo è tutto per le spiagge del distretto di Khanom. La prossima spiaggia lungo la costa di Khanom e Sichon, si trova a circa 5 km di distanza da Ao Thong Yee, ma non c’è strada diretta per arrivarci. Si deve quindi tornare indietro di 12 km, a nord nella città di Khanom, poi 18 km a ovest verso l’autostrada 401, 30 km a sud fino alla città di Sichon e infine 15 km a nord est per raggiungerla. In realtà, probabilmente è in costruzione una nuova strada, ma dato il via vai di mezzi pesanti non mi sono avventurato.

Sichon

Sichon è una città piuttosto estesa; senza una mappa satellitare è abbastanza difficile orientarsi e raggiungere le varie spiagge, sia a nord che a sud. Percorrendo l’autostrada 401, si prende l’uscita principale per il centro di Sichon Town. Si passa sotto l’arco dorato della città e si continua fino ad arrivare a un incrocio a T, dove un cartello in inglese e thailandese indica a destra verso il municipio, la stazione di polizia, l’ospedale, Haad Sichon e Haad Hin Ham, le spiagge del sud. Si va a sinistra per le spiagge del nord. Poi si vedranno altri due cartelli in inglese che puntano a destra per Thong Yang Bay e Thong Yang Waterfall. Si segue la strada che curva a destra e proseguite per alcune centinaia di metri fino a raggiungere un incrocio. Poco prima di raggiungerlo, c’è un altro cartello che indica a destra per Thong Yang, dritto per la 4161 e a sinistra per la 4232. Si va a destra, in direzione est, continuando per circa 15 km fino a quando finisce la strada.

Ao Thong Yang e Khao Phlai Dam Resort

Quando la strada asfaltata finisce, trasformandosi in una strada sterrata, si svolta a destra e si scende verso la spiaggia più isolata della zona, Ao Thong Yang, dove si trova il Khao Phlai Dam Resort. Il resort prende il nome dal grande promontorio che delimita la baia a sud ed è l’unico ben organizzato nell’area a nord di Sichon. Se prendete in considerazione di soggiornarvi, tenete presente che è molto isolato e lo staff parla pochissimo l’inglese. É una buona opzione se avete bisogno di una pausa dal mondo moderno. Con un grande ristorante, diversi padiglioni in cemento, i blocchi dove si trovano le camere, il resort occupa una buona parte della baia. Alberi tropicali ombreggiano tutte le stanze e molti fiori abbelliscono il giardino. La spiaggia di sabbia fine, color nocciola, è molto bella e l’acqua quasi trasparente. Il ristorante serve ottimi piatti di pesce.

Ao Thong Yang

Ao Thong Yang

Haad Bang Po, Haad Thong Sai e Haad Suam Son

Tornando da dove si è arrivati e scendendo da Khao Phlai Dam, si ha una bella vista della prossima serie di spiagge: Haad Bang Po, Haad Thong Sai e Haad Suam Son. Vicino al punto in cui la strada ritorna al livello del mare, c’è un ristorante thailandese in stile casalingo sulla sinistra. Un paio di centinaia di metri più a sud, c’è un cartello blu che indica a sinistra per Haad Bang Po. Una pista porta a un piccolo ristorante con un tratto di spiaggia molto bello. Da qui, si estende per molti chilometri un lunghissima spiaggia, Haad Thong Sai e Haad Suan Son, con nient’altro che poche case e barche da pesca.

La costa di Khanom e Sichon

Haad Thong Sai

Ritornando a Sichon

La strada si allontana dalla costa e proseguendo per 10 km si ritorna a Sichon Town. Per raggiungere le spiagge meridionali di Sichon, si deve ritornare all’incrocio a T con il cartello che indica ospedale, stazione di polizia, ecc. Questa volta, si va a est verso il centro città e dopo un paio di chilometri si segue l’indicazione a destra per Haad Hin Ngaam.

Haad Sichon e Haad Hin Ngaam

Tutti le sistemazioni turistiche di Sichon si trovano nella zona del promontorio, a sud della foce del fiume. È una zona piacevole con un giardino comunale e un santuario che si affacciano sulla foce del fiume. Il promontorio si allunga per un paio di centinaia di metri nel mare. Ha una spiaggia sul lato nord, lunga 600 metri, chiamata Haad Sichon e un litorale roccioso a sud, chiamato Haad Hin Ngaam. La punta non è ufficialmente aperta al pubblico e ospita una struttura governativa per la ricerca e lo sviluppo della pesca. Ci sono diversi resort di fascia media a pochi passi l’uno dall’altro e dalla spiaggia: i tre più importanti sono Prasarnsook, Sichon Cabana e Issara che si trovano su Haad Sichon, una distesa di sabbia di circa 600 metri. Per maggiori informazioni potete consultare i loro siti.

Haad Sichon

Haad Sichon

Haad Piti

Proseguendo lungo la costa rocciosa di Haad Hin Ngam, si arriva all’estremità settentrionale di Haad Piti. La spiaggia si estende diritta per 15 km, completamente intatta, con pochissime strutture turistiche. Ci sono molti allevamenti di gamberetti, ma la buona parte di questi sono abbandonati. In generale, l’atmosfera lungo la stretta strada costiera è un po’ fatiscente, caratterizzata da un mix di incantevoli palmeti e alberi di causarina, punteggiati da gusci di edifici decrepiti in cemento. La lunghissima spiaggia è di sabbia fine ed è abbastanza pulita. É un buon posto per campeggiare, se desiderate una spiaggia deserta tutta per voi. Lungo la strada costiera vedrete rari villaggi e comunità di pescatori, dove potete trovare piccoli ristoranti locali. Negli ultimi km, l’ambiente è molto più lussureggiante e piacevole da attraversare. Si può seguire la strada fino alla foce di un grande fiume. Da qui, si va verso ovest fino a incontrare l’autostrada 401, accanto alla scuola di Wat Samoson Sannibat, 54 km a nord di Nakhon.

Haad Piti

Haad Piti

Andando verso Tha Sala

Ci si sposta lungo la 401, per circa 4 km, fino a un semaforo dove si può individuare un cartello blu che indica Beach Walk. Si è 50 km a nord di Nakhon. Si prende a sinistra per circa 5 km, fino ad arrivare alla strada costiera, poi a destra per 500 m e si arriva al Beach Walk Homestay. Il resort è molto elegante, con camere dall’arredamento ricercato e un raffinato bar/ristorante che si affacciano su un tratto di spiaggia molto bello. La strada prosegue verso sud, un po ‘nell’entroterra, attraverso fitte piantagioni di palme da cocco È piacevole da percorrere e si incontrano un paio di villaggi mussulmani. A vostro piacimento, percorrendo una delle numerose traverse, si può ritornare sulla 401 e correre verso Nakhon, entrando nel distretto di Tha Sala.

La costa di Khanom e Sichon

da Beach Walk Homestay

Haad Sai Kaew

Si percorre la 401 per altri 20 km fino a Wat Thewadaram. Sulla sinistra, poco dopo il tempio, c’è una strada che porta verso Haad Sai Kaew, località che vale sicuramente la pena di visitare. Se non la vedete, non ci sono cartelli con caratteri latini, 3 km più a sud troverete l’indicazione Hat Sai Kaew Museum. Seguite questa strada e arriverete a un resort con un grande ristorante, accanto a una spiaggia davvero bella. Se avete tempo e voglia, potete esplorare la ragnatela di strade secondarie, tra la 401 e la costa. Ritornati sull’autostrada, Nakhon Si Thammart si trova 20 km più a sud.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.