Koh Mook, l'ingresso della grotta di smeraldo
Destinazione Thailandia Il Sud

La grotta di smeraldo, Koh Mook

Una meraviglia della natura

La grotta di smeraldo, un’immensa dolina

La grotta di smeraldo, Emerald Cave in inglese o Tham Morakot in thailandese, è una grotta marina accessibile solo via mare. Lunga 80 metri, la si può percorrere a nuoto o in kayak solo durante la bassa marea. Alla fine, il tunnel buio si allarga in un’immensa dolina, aperta verso il cielo e delimitata da scoscese scogliere calcaree, ricoperte in parte da vegetazione tropicale. Le acque verdi lambiscono una bella spiaggia di sabbia bianca. Il nome smeraldo deriva proprio dal riflesso dell’acqua verde sulle pareti della grotta, quando sono illuminate dalla luce del sole.

Koh Mook, la grotta di smeraldo dall'alto

Koh Mook, la grotta di smeraldo dall’alto

La grotta di smeraldo si apre nella rocciosa costa occidentale di Koh Mook. Secoli prima che diventasse un’attrazione turistica, fu utilizzata dai pirati per nascondere il loro bottino. É facile capire il perché: l’entrata assomiglia a una delle tante fessure della scogliera e arrivare da terra richiede una lunga camminata attraverso la fitta giungla per raggiungere le rocce a strapiombo che la circondano da tutti i lati.

Mappa schematica di Koh Mook

La grotta di smeraldo è una tappa importante degli innumerevoli tour in barca che partono da Koh Lanta, Park Meng e le isole vicine. Arrivare nelle ore di punta in alta stagione significherà condividere l’esperienza con decine e decine di altri turisti. La laguna interna perderà inevitabilmente tutto il suo fascino. Soggiornare a Koh Mook, vi permetterà di visitare Tham Morakot privatamente, guidati dal vostro barcaiolo che saprà quando ci sarà la bassa marea, sarà meno affollata e non ci saranno le guardie del Parco Nazionale, che chiedono agli stranieri 200 baht per l’ingresso. Un viaggio di andata e ritorno da Haad Farang costa 800 baht a barca, un po’ di più da Ao Kham. Prima delle 10 e nel tardo pomeriggio, sono buoni momenti per andare. Le long-tail boat possono essere noleggiate presso i resort o direttamente dai barcaioli, sempre presenti sulle spiagge principali.

Koh Mook, la grotta affollata

Koh Mook, la grotta affollata

La nostra esperienza

Partiti da Ao Kham, con la nostra long-tail boat abbiamo superato le immense rocce calcaree che costituiscono la maggior parte delle coste meridionali e occidentali di Mook. In poco più di 20 minuti, siamo arrivati a quella che sembrava una delle tante fessure della costa rocciosa, a parte qualche long-tail ancorata e un cartello con la scritta “Tham Morakot”, incisa in caratteri thailandesi e latini. Una volta tuffati nell’acqua verde mare, l’ingresso della grotta non era più così evidente. Il nostro barcaiolo, attrezzato di lampada frontale, entrò in acqua e ci fece cenno di seguirlo.

Koh Mook, la costa occidentale

Koh Mook, la costa occidentale

Leggermente esitanti e cauti ci avvicinammo all’ingresso. L’acqua limpida, verde-blu, perse rapidamente il suo colore mentre la luce del sole venne inghiottita dalla grotta buia. Dopo venti metri l’oscurità era quasi completa tanto da vedere appena le mani davanti ai nostri occhi. Armati di una sola torcia elettrica, con una nuotata di 80 metri attraversammo il tunnel buio, che con la bassa marea è alto diversi metri. Un altro motivo per cui è bene avere una guida: la galleria ha una diramazione e prendere la svolta sbagliata porta contro una parete cieca. Se seguite da vicino la vostra guida, non soffrite di claustrofobia o non avete paura del buio, sarà un’impresa facile, ma memorabile.

Koh Mook, l'ingresso della grotta dall'alto

Koh Mook, l’ingresso della grotta dall’alto

Un debole barlume di sole illuminò la superficie dell’acqua, dopo aver oltrepassato la sezione più buia della grotta. Ancora qualche bracciata e riemergemmo in una magnifica cattedrale naturale: alte scogliere calcaree circondavano una piccola mezzaluna di sabbia bianca. L’acqua che lambiva dolcemente la spiaggia aveva proprio una tonalità smeraldo. Grazie alla luce naturale, lussureggianti piante e alberi tropicali incorniciavano la laguna. Come attori in un film ambientato in qualche remoto paradiso, ci siamo seduti in un angolo per contemplare in silenzio lo spettacolo. Sicuramente è stata una delle meraviglie naturali più affascinanti che abbiamo visitato in Thailandia.

Koh Mook, la spiaggia della grotta

Koh Mook, la spiaggia della grotta

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2 commenti

  1. Bellissima escursione, non ce la perderemo! 😍

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