Koh Samed, il principe e la sirena
Destinazione Thailandia L'Est

Le statue di principi e sirene, Koh Samed

Il principe, la sirena e l’orca

Le statue di sirene, suonatori di flauto e orche

Ko Samed è una piccola isola che fa parte di un arcipelago situato al largo della costa orientale del golfo della Thailandia. Le sue bellissime spiagge sono una grande attrazione per i turisti stranieri e per i residenti della vicina Bangkok. Quando si visita l’isola, c’è una buona probabilità di vedere alcune statue che raffigurano un principe che suona il flauto, una sirena e un’orca. Mentre i thailandesi conoscono bene la storia riguardante questi personaggi, i turisti si domandano perché sono così importanti.

Koh Samed, vista da sud

Koh Samed, vista da sud

L’origine delle statue

Il suonatore del flauto è il Principe Aphai Mani, l’eroe di una poema epico eponimo, Phra Aphai Mani, scritto da uno dei poeti più amati e rispettati della Thailandia, Sunthorn Phu, che visse nel XIX secolo. Alcune delle opere di Phu sono diventate molto popolari perché rappresentano, con un linguaggio molto semplice, il folklore thailandese. In particolare, il Phra Aphai Mani è oggi considerato un tesoro nazionale. Phu ha ambientato parte dei 30.000 versetti dell’epopea proprio sulle rive di Ko Samed, che può essere orgogliosa di essere stata scelta, tra centinaia di isole, dal grande poeta. Le statue del principe e della sirena rendono omaggio alla poesia di Phu aggiungendo fama e fascino a questa bellissima isola.

Koh Samed, la statua del principe all'ingresso del Nadan Pier

Koh Samed, la statua del principe all’ingresso del Nadan Pier

Il principe e la sirena

La fantasiosa trama segue il principe Aphai Mani mentre fugge da suo padre, re dell’antico Siam. Il sovrano è arrabbiato con il figlio per la sua dedizione a un flauto magico, il cui suono è in grado di addormentare e addirittura uccidere le persone, invece di aiutarlo nella gestione del regno. Purtroppo, il principe fugge nelle braccia di un’orca trasformata in una bella fanciulla, Nang Phisua Samut, che vive nelle profondità del mare. Dalla relazione nascerà un figlio, Sinsamut.

Koh Samed, l'orca

Koh Samed, l’orca

Quando Aphai scopre che Nang è un’orca, prende suo figlio e scappa, con Nang che lo insegue desiderosa di una feroce vendetta. Aphai e suo figlio sono salvati da una sirena che li porta a Ko Kaew Phitsadan (“Magica isola di cristallo”), che è il nome originale di Ko Samed. Su questa isola paradisiaca, il principe si innamora della sirena e generano un figlio di nome Sutsakhon. Ma, come sempre in ogni storia d’amore, qualcosa non fila liscio. Un giorno una nave che passa dall’isola darà inizio a una nuova serie di eventi fantastici, avventurosi e di cuori infranti.Per chi volesse approfondire, in questo sito trovate descritti i vari episodi della saga.

La sirena e il bambino

La sirena e il bambino

Sunthorn Phu (1786-1855)

Nato a Bangkok nel 1786, Sunthorn Phu ha lavorato come poeta e scrittore alla corte dei reali thailandesi. La sua vita ebbe molti alti e bassi, fino a diventare un alcolizzato. Arrestato per il suo coinvolgimento in una rissa nel 1821, Sunthorn Phu iniziò a scrivere il suo poema in prigione. Ci vollero due decenni prima che la storia fosse completata.

Il principe e il poeta, provincia di Rayong

Il principe e il poeta, provincia di Rayong

Dal 1839 al 1842, fu ordinato monaco e visse per tre anni a Wat Theptidaram, a Bangkok. Sunthorn Phu è ricordato ancora con amore in Thailandia per la sua capacità di rendere popolare poesia e letteratura. Il suo compleanno, il 26 giugno, è celebrato come il Sunthorn Phu Day. Su wikipedia potete approfondire la biografia del poeta.

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