National Museum, l'interno del museo
Bangkok Destinazione Thailandia

National Museum, Bangkok

Il più grande museo del sud-est asiatico

National Museum, il più grande museo del sud-est asiatico

Il National Museum di Bangkok è pubblicizzato come il più grande museo del sud-est asiatico. E’ sede di una vastissima collezione di reperti archeologici, opere d’arte e preziosi oggetti d’artigianato. La visita è un viaggio nella storia dell’arte, dalla preistoria fino ai nostri tempi, della Thailandia e dei paesi vicini. Si spazia dal neolitico, attraverso gli antichi regni come Dvaravati, Khmer, Sukhothai, Ayutthaya, fino all’attuale epoca Rattanakosin.

National Museum, l'interno del museo

National Museum, l’interno del museo

La maggior parte degli edifici sono stati costruiti nel 1782, come Palazzo del Viceré di Rama I. Re Chulalongkorn, Rama V, lo trasformò in museo nel 1887, dove fu esposta la collezione privata del padre re Rama IV, re Mongkut. Visitando il complesso, si possono inoltre ammirare autentici capolavori d’architettura del periodo di Bangkok. Stupenda è la Buddhaisawan Chapel, con i suoi bellissimi affreschi e il Phra Buddha Sihing, una delle statue del Buddha più sacre e venerate.

National Museum, la mappa del museo

National Museum, la mappa del museo

Il National Museum è stato considerato per lungo tempo come una sorta di soffitta polverosa, dove erano accatastati alla rinfusa cimeli appartenenti alla famiglia reale. A torto, è molto snobbato dai turisti stranieri. Nel corso degli ultimi anni, imponenti lavori di ristrutturazione e riorganizzazione, tutt’ora in corso, lo stanno trasformando in un museo moderno che merita sicuramente la visita, soprattutto se guidata dai volontari. La Galleria della Storia Thailandese, recentemente riaperta, è stata trasformata in una meraviglia per gli occhi ed ospita una delle più belle collezioni di statue del Buddha del paese.

National Museum, statua del Buddha

National Museum, statua del Buddha

Un po’ di storia

Il National Museum è situato nel complesso chiamato “Wang Na” o “Palazzo di fronte”, costruito nel 1782. In origine Wang Na si estendeva su una superficie molto più grande ed era circondato da mura, oggi quasi del tutto scomparse. Wang Na fu la residenza di 5 viceré, fratelli minori dei monarchi regnanti, dal 1782 al 1885. L’ultimo fu Wichaichan, il figlio più grande di Re Pinklao. Nel 1885, dopo la morte di Wichaichan, Re Chulalongkorn (Rama V), abolì il titolo di viceré. Il Palazzo rimase chiuso fino al 1887, quando il Museo Reale, situato all’interno del Grand Palace nel Concordia Pavillon, fu spostato a Wang Na.
Nel 1926, il re Prajadhipok (Rama VII) decise di convertire tutti gli edifici presenti a Wang Na, nel nuovo Museo Nazionale, inaugurato ufficialmente il 10 novembre del 1926.
Nel 1934, il Museo passò sotto la direzione del Dipartimento delle Belle Arti.
Nel 1967, furono costruiti due nuovi edifici, a sud e a nord di Phra Wiman, l’attuale edificio centrale dell’intero complesso. Le due nove ali furono inaugurate da Re Bhumibol Adulyadej, recentemente scomparso, nel maggio del 1926.

Dove si trova

Il National Museum si trova su Na Phra That Alley, tra la Thammasat University e il Teatro Nazionale, di fronte a Sanam Luang. E’ situato nelle immediate vicinanze del Grand Palace, per cui le visite possono essere facilmente abbinate.
Si può andare al National Museum con i battelli che navigano lungo il fiume Chao Phraya. Dal molo Saphan Taksin, raggiungibile con la ferrovia sopraelevata BTS, si naviga fino al molo Tha Chang. Da qui, attraversate il mercato, svoltate alla prima strada a sinistra, Mahathat Rd. Proseguite fino a Phra Chan Alley, girate a destra e continuate fino alla fine della via. L’enorme spazio aperto di Sanam Luang sarà dall’altra parte della strada. Girate a sinistra e proseguite a piedi per un breve tratto lungo Na Phra That Alley, con il Grand Palace dietro di voi. Il Museo Nazionale è alla vostra sinistra.

Informazioni utili

Il biglietto d’ingresso per i turisti stranieri costa 200 baht. Il museo è aperto da mercoledì alla domenica, dalle 9:00 alle 16:00. L’ultimo biglietto viene venduto alle 15:30 pm. Il museo è chiuso nelle festività nazionali. Nell’ambito delle commemorazioni della recente scomparsa di Re Bhumibol Adulyadej, il Museo Nazionale offre l’ingresso gratuito fino al 31 gennaio 2017.
Oltre al biglietto, vi verrà dato un opuscolo informativo dove troverete la mappa del complesso. Le sale espositive sono numerate in modo da rendere più facile l’orientamento.
Vicino alla biglietteria, c’è un deposito dove dovrete lasciare zaini e borse. Potete portare con voi la macchina fotografica. Al contrario di quanto scritto in alcuni siti, ho fotografato senza problemi.
Visite guidate in inglese, francese, tedesco e giapponese sono offerte gratuitamente dai volontari del National Museum. Le visite guidate iniziano alle 9:30, ogni mercoledì e giovedì. Il punto d’incontro è davanti alla biglietteria. Per maggiori informazioni e per prenotare visite in altre lingue potete consultare il loro sito.

Gli edifici più importanti del National Museum

Siwamokkhaphiman Hall

Questo edificio si trova vicino alla biglietteria. Fu costruito per il viceré di Rama I, Maha Sura Singhanat. Originariamente utilizzato come sala delle udienze, oggi ospita la Galleria della Storia Thai.

National Museum, la Siwamokkhaphiman Hall

National Museum, la Siwamokkhaphiman Hall

Attraverso l’esposizione di reperti archeologici e preziosi oggetti d’artigianato, è rappresentata la storia delle comunità Thai, dalle loro origini fino alla dinastia Chakri di Bangkok, attraverso i regni di Sukhothai, Ayutthaya e Thonburi. Stupenda è la collezione di statue del Buddha.

National Museum, la sala principale della Siwamokkhaphiman Hall

National Museum, la sala principale della Siwamokkhaphiman Hall

In questa galleria si può ammirare il famoso obelisco con un’iscrizione, incisa da re Ramkhamhaeng, considerata la prima forma scritta della lingua Thai. Re Ramkhamhaeng, che governò l’antico regno di Sukhothai nel corso del 13° secolo, è considerato il “padre della lingua Thai” per il suo ruolo nello sviluppo dell’alfabeto e del sistema di scrittura.

Buddhaisawan Chapel

Accanto alla Galleria della Storia Thai, si può visitare la sala di ricevimento originale del palazzo, trasformata in seguito in un viharn buddhista. La sala ospita il Phra Singh Buddha, una statua del Buddha molto amata e venerata. L’origine di questa statua molto antica è avvolta nel mistero, tanto che in Thailandia ne esistono altre tre, ognuna considerata come l’originale.

National Museum, la Buddhaisawan Chapel

National Museum, la Buddhaisawan Chapel

Oltre a quello del Museo Nazionale di Bangkok vi è una versione a Nakhon Si Thammarat, a Chiang Mai e a Chiang Rai. Insolitamente, l’altare che accoglie la statua del Buddha si trova al centro del viharn, dove c’era il trono del viceré. Alle sue spalle ci sono diversi armadi in legno, di grandi dimensioni, dove sono conservate le sacre scritture. Le pareti sono decorate con affreschi molto belli che raffigurano scene della vita del Buddha.

National Museum, l'interno della Buddhaisawan Chapel

National Museum, l’interno della Buddhaisawan Chapel

The Red House, la Casa Rossa

Questa casa in teak, verniciata di rosso, chiamata Tamnak Daeng fu in origine la residenza privata della principessa Sri Sudarak, la sorella maggiore del re Rama I. Fu spostata dal palazzo di Thonburi al Grand Palace per la regina Sri Suriyen, moglie del re Rama II.

National Museum, la Casa Rossa

National Museum, la Casa Rossa

La Casa Rossa è arredata in stile primo periodo di Bangkok e rappresenta, attraverso gli oggetti esposti appartenuti alla regina Sri Suriyen, il suo stile di vita.

National Museum, una delle stanze della Casa Rossa

National Museum, una delle stanze della Casa Rossa

Vicino alla Casa Rossa c’è un bel padiglione in legno, il Samranmukkhamat Pavillon, decorato con intarsi dorati, sormontato da un tetto tradizionale in stile tailandese.

National Museum, Samranmukkhamat Pavillon

National Museum, Samranmukkhamat Pavillon

Issara Winitchai Hall e Phra Wiman Pavillon

Appena dietro la Cappella, c’è il complesso residenziale dei viceré. Si entra nella Issara Winitchai Hall, un’altra sala del trono, che ospita le mostre temporanee. Si prosegue nel Phra Wiman Pavillon, l’area delle stanze private dei reali, affacciate su corti interne. Ognuna delle grandi sale è dedicata ad un determinato settore. Sono esposti oggetti d’oro appartenenti ad un tesoro reale, maschere Khon, strumenti musicali, portantine e baldacchini per elefanti, ceramiche, oggetti in avorio, abiti reali e tessuti, oggetti in madre perla, sculture in legno e un arsenale completo di armi ed armature.

National Museum, la sala delle armi

National Museum, la sala delle armi

Maha Surasinghanat e Praphat Phiphitthaphan Building

Sono gli edifici a sud e nord del Phra Wiman Pavillon, costruiti nel 1967. Ospitano una vasta collezione di reperti archeologici e artistici, disposti per periodo storico e per area geografica. Sono per chi è veramente interessato alla storia dell’arte thailandese.

La rimessa dei carri funebri

A nord del palazzo, si trova un moderno edificio che ospita enormi carri funebri, finemente decorati, utilizzati nelle cerimonie di cremazione dei reali a partire dall’inizio della dinastia Chakri. L’ultima volta che ne fu utilizzato uno, fu in occasione del funerale della amata Principessa Madre, nel 1996.

National Museum, uno dei carri funebri

National Museum, uno dei carri funebri

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