Destinazione Thailandia Il Nord Sukhothai

Parco storico di Sukhothai, informazioni utili

Sukhothai, la prima capitale della Thailandia

Sukhothai, la prima capitale della Thailandia

Situato in una splendida cornice di prati, laghetti e grandi alberi, il parco storico di Sukhothai custodisce quello che rimane della capitale del primo regno del Siam, fondato nel 13° secolo. Il parco storico è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1991 ed è una tra le mete turistiche più famose della Thailandia. L’area centrale ospita da sola i resti di 21 templi e un palazzo reale. Il più famoso di tutti è Wat Mahathat, con le sue splendide statue del Buddha che irradiano con il loro volto pace e serenità.

Parco storico di Sukhothai, Wat Mahathat

Parco storico di Sukhothai, Wat Mahathat

A causa della sua distanza da Bangkok, circa 450 km, Sukhothai è meno visitata rispetto ad Ayutthaya, la sua rinomata controparte, ma è altrettanto stupenda. La parola Sukhothai si può tradurre in “alba della felicità”, indicando che l’antico regno fu un periodo d’oro nella storia della Thailandia e le rovine del parco ne testimoniano ancora l’antico splendore.

Un po’ di storia

Il Regno di Sukhothai fu fondato nel 1238 e fu il primo Regno del Siam unificato, precursore della moderna Thailandia. Prima della nascita di Sukhothai, il Siam era formato da piccoli feudi fedeli all’impero Khmer di Angkor. Quando iniziò il suo declino, due generali thailandesi si unirono per cacciare i Khmer dalle pianure centrali. Fondarono il nuovo regno di Sukhothai e uno di loro, Indraditya, divenne il primo re. Il regno fiorì per circa 200 anni, duranti i quali la sua capitale divenne un centro politico e religioso molto influente. Otto re si succedettero al potere, il più importante dei quali fu Ramkhamhaeng, il figlio più giovane del fondatore. Ramkhamhaeng diede grande impulso all’arte e all’architettura. E’ considerato il creatore della prima forma scritta della lingua Thai e contribuì all’affermazione del Bhuddismo Theravada come religione di stato.

Parco storico di Sukhothai, Statua di Ramkhamhaeng

Parco storico di Sukhothai, Statua di Ramkhamhaeng

Dopo la sua morte iniziò il declino di Sukhothai, in coincidenza con l’ascesa del Regno di Ayutthaya, di cui divenne uno stato vassallo nel 1376 fino ad essere completamente assorbito nel 1438. Quando le armate birmane distrussero Ayutthaya nel 1767, anche Sukhothai soffrì delle devastazioni degli invasori e gli abitanti abbandonarono la città. Nel 1778, Rama I della dinastia Chakri, quella attuale del regno di Rattanakosin, rifondò la città sulla riva sinistra del fiume Yom.

Un po’ di logistica

La provincia di Sukhothai è situata nella parte meridionale del Nord della Thailandia. Il capoluogo omonimo si trova 450 km a nord di Bangkok e 350 km a sud di Chiang Mai ed ha due centri distinti: la nuova Sukhothai, piccola ma vivace cittadina, e la “old” Sukhothai, situata 12 km a ovest, dove si trovano i resti dell’antica capitale.

Il parco storico si estende su una superficie di 70 kmq e comprende 193 rovine. E’ suddiviso in cinque aree, nord, sud, est, ovest e quella centrale, circondata da mura e da un fossato. La zona centrale è un rettangolo di circa 2 km per 1,6 km e ospita le rovine più importanti.

La mappa del parco storico

La mappa del parco storico

Dove dormire

La scelta di base è se stare nella nuova o nella vecchia città. Ci sono pro e contro in entrambi i casi e si basano molto su gusti personali. Prima di visitare Sukhothai, ho letto molte volte che nella città nuova c’è più scelta di posti dove alloggiare e mangiare, ma nella realtà esistono molte opzioni, in grado di soddisfare quasi tutte le esigenze, anche nella città vecchia, con il vantaggio che da qui si è a pochi passi dal parco storico. Io ho scelto Thai Thai Sukhothai Guest House, un resort situato 1,5 km dall’ingresso dalla biglietteria del parco. Per 30 euro a notte ho potuto affittare un ottimo bungalow, pulito, ordinato e molto confortevole. Nel prezzo era compreso un’abbondante colazione a buffet. Le ragazze della reception sono sempre state di una gentilezza e disponibilità squisita.

Thai Thai Guest House, l'interno del bungalow

Thai Thai Guest House, l’interno del bungalow

Quando andare

Il periodo migliore è la stagione secca e meno calda, da dicembre a gennaio.  Il parco storico è tra i posti più suggestivi in Thailandia per celebrare il Loy Krathong, la festa delle luci che si tiene nel giorno di luna piena del 12° mese lunare (quest’anno è il 15 novembre). Durante il festival, gli stagni di Sukhothai scintillano con le candele galleggianti e le rovine sono illuminate. C’è uno spettacolo di suoni e luci al Wat Mahathat e fuochi d’artificio al Wat Trapang Ngoen, oltre a numerosi sfilate e concerti in tutta la città.

Quanto tempo per la visita

Se siete di fretta e avete un solo giorno a disposizione, concentratevi sull’area centrale e cercate di non perdervi Wat Phra Phai Luang e Wat Si Chum, nell’area nord. Per una visita più approfondita e in tutta tranquillità, occorrono almeno due giornate; la prima per l’area centrale e il museo e la seconda per le aree esterne. Se avete energia a sufficienza e non fa troppo caldo, ritagliatevi un po’ di tempo per visitare le aree rurali, assaporandone tutto il fascino, attorno alla città. Se a Sukhothai volete aggiungere i parchi storici, anche questi patrimonio dell’UNESCO, delle due vicine città satelliti di Si Satchanalai e Kamphaeng Phet, dovete mettere in preventivo altri due giorni.

Come arrivare

In aereo
Bangkok Airways collega l’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok all’aeroporto di Sukhothai, situato 20 km a nord della città, con due voli giornalieri della durata di 1h e 15’, al costo di circa 1900 baht. Uno shuttle bus vi porterà poi alla nuova o alla old Sukhothai.
Nok Air e Air Asia volano dall’aeroporto Don Mueang di Bangkok all’aeroporto di Phitsanulok e da qui in minibus fino a Sukhothai. Il viaggio dura circa 2h e 30’ e costa circa 1800 baht.
In autobus
Da Bangkok, gli autobus partono dal Mochit Bus Terminal e impiegano circa 8 ore. Il biglietto dovrebbe costare intorno ai 300/400 baht, a seconda del tipo di bus che prenderete.
Da Chiang Mai, gli autobus partono dall’Arcade Bus Terminal e impiegano circa 5 ore. Il biglietto dovrebbe costare attorno ai 200/250 baht.
In treno
Ci sono treni espresso da Bangkok o Chiang Mai fino a Phitsanulok, circa 7 ore di viaggio, e da qui a Sukhothai in autobus, circa 1 ora di viaggio.

Biglietto d’ingresso e orari di visita

Come orario è indicato dalle 8:30 alle 16:30, ma a piedi si può passeggiare all’interno del parco ben oltre questi limiti.
Ci sono biglietti separati per le zone nord, ovest e centrale che costano 100 baht ciascuno. A questo dovete aggiungere un supplemento se entrate con un vostro mezzo, biciclette comprese.
Il biglietto d’ingresso al Museo Nazionale costa 150 baht.

Come muoversi

Data l’estensione dell’area dovete munirvi di un mezzo su ruote. Se noleggiate un auto o una moto, potete entrare nel parco con il vostro mezzo pagando un supplemento. All’ingresso o nei chioschi nelle immediate potete noleggiare una bicicletta per 50 baht al giorno. Nella zona centrale c’è un tram che fa il giro dei principali siti per 40 baht. Ci sono anche i tuk tuk che costano 300 baht per due ore o 500 baht per quattro ore; per esigenze particolari concordate il prezzo con l’autista prima di salire.
Se state nella città nuova, ci sono songthaew che vanno all’ingresso del parco in 15 minuti per 30 baht a persona.

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