Destinazione Thailandia Il Nord Sukhothai

Si Satchanalai Historical Park, Sukhothai

Le rovine di una delle città satelliti di Sukhothai

Si Satchanalai Historical Park, le rovine di una delle città satelliti di Sukhothai

Se state organizzando una visita a Sukhothai, vi consiglio vivamente di inserire nel vostro programma l’escursione al Si Satchanalai Historical Park.

Si Satchanalai, ingresso al parco

Si Satchanalai, ingresso al parco

Un ambiente rurale molto bello
Situate tra colline boscose e campi coltivati, in un ambiente rurale molto bello, Si Satchanalai e la vicina Chaliang ospitano santuari in stile Khmer, templi del periodo Sukhothai e fornaci dove nel 16° secolo venivano prodotte le ceramiche Sangkhalok. Sukhothai, insieme alle sue due antiche città satelliti Si Satchanalai e Kamphaeng Pet, è considerata la culla della civiltà Thai. I loro parchi storici sono gestiti dal Dipartimento delle Belle Arti Thailandese sotto il patrocinio dell’Unesco, che nel dicembre del 1991 li ha dichiarati patrimonio dell’umanità.

Una piacevole pedalata
Anche se le rovine di Satchanalai non sono suggestive come quelle di Sukhothai, la visita al parco storico è un’esperienza molto piacevole, più intima e tranquilla, grazie ad un minor numero di visitatori e all’incantevole cornice naturale. I siti da visitare sono collocati in una grande area verde, in gran parte vietata ai mezzi a motore, ideale per una piacevole escursione in bicicletta.

Si Satchanalai Historical Park - da Thaizer.com

Si Satchanalai Historical Park – da Thaizer.com

Un po’ di storia

La fondazione
Nell’ascesa di Sukhothai, Si Satchanalai fu fondata nel 1250 come città satellite per la sua importante posizione strategica. Le due città furono collegate da una strada chiamata Thanon Phra Ruang. Si Satchanalai fu costruita pochi Km ad ovest della città di Chaliang, sulle sponde del fiume Yom, protetta da due colline che avevano la funzione di punto di avvistamento dei nemici in arrivo. Principi alla corona furono inviati da Sukhothai per governare questa importante città del regno. In seguito, per fornire ulteriore protezione, furono aggiunti un fossato e una cinta muraria.
Sebbene Si Satchanalai sia strettamente legata al regno di Sukhothai, reperti archeologici indicano che la zona era già abitata nel 4° secolo da popolazioni Tai, che migrarono verso il nord e fondarono una città chiamata Chaliang, la”città sull’acqua”. Chaliang divenne un importante centro commerciale e avamposto dell’impero Khmer fino al 1239, quando entrò a far parte del regno di Sukhothai.
Il declino
Quando iniziò il declino di Sukhothai, Si Satchanalai riuscì a mantenere i suoi importanti ruoli strategici e commerciali, con i regni rivali Ayutthaya e Lanna che combatterono in diverse occasioni per il controllo della città. Nel 1474, passò definitivamente sotto Ayutthaya e venne rinominata Sawankhalok. Si Satchanalai divenne un fiorente centro di produzione di porcellane per la corte di Ayutthaya, esportando verso paesi d’oltre mare come Filippine, Giappone ed Indonesia. Nel 1766, nel corso della guerra birmano-siamese, l‘esercito birmano attaccò Si Satchanalai e distrusse la città.

Dove si trova e come è organizzato

Si Satchanalai Historical Park si trova sulla sponda occidentale del fiume Yom, 55 km a nord di Sukhothai a cui è collegata con la Highway n. 101.

Tutti i siti da visitare sono aggregati sotto un unico nome, ma in realtà sono divisi in tre aree distinte, situate in un raggio di 10 km. La sezione più grande è il parco storico vero e proprio, che all’interno della cinta muraria ospita le rovine dell’antica Si Satchanalai, mentre le altre due sono Chaliang, situato 3 km a est del parco nel villaggio di Bang Phra Phrang, e le fornaci Thuriang, situati 5 km a nord del parco vicino a Ban Ko Noi.

Si Satchanalai, la mappa turistica del parco

Si Satchanalai, la mappa turistica del parco

Biglietto d’ingresso e orari

Per il parco storico centrale, il sito archeologico di Wat Chom Chuen e le fornaci, l’ingresso costa 100 baht per ogni sezione. Per Wat Phra Si Rattana Mahathat, l’ingresso costa 20 baht. E’ possibile acquistare un biglietto cumulativo che costa 220 baht. I siti sono aperti tutti i giorni dalla 8:30 alle 16:30.

Come arrivare

Da Sukhothai si può noleggiare una moto (250 baht) o un auto con autista (2000 baht per 6 ore). Se volete usare i mezzi pubblici, è possibile prendere gli autobus che da Sukhothai vanno a Chiang Rai. Partono alle 6:40, 9:00 e 11:00, dalla stazione principale situata a NO della città. Il viaggio dura un’ora e mezza e costa 50 baht. Per ritornare, i bus passano da Si Satchanalai ogni ora, dalle 13:00 alle 16:00. L’ultimo è alle 16:00, ma chiedete per sicurezza.

Come muoversi

Il mezzo ideale per visitare il Si Sitchanalai Historical Park è la bicicletta. Gran parte delle strade sono in piano ed asfaltate, attraverso boschi e campi coltivati, che rendono la pedalata piacevole e confortevole. Al centro visitatori forniscono mappe e opuscoli informativi. Ci sono cartelli in inglese e thai, che spiegano la storia e l’architettura dei siti più importanti.
Le biciclette possono essere noleggiate per 50 baht in prossimità della fermata dell’autobus, chiedete perché non ha insegne, e al centro visitatori.
All’interno delle mura dell’area centrale, vicino alla porta meridionale, parte un bus turistico ogni 30 minuti che si ferma in tutti i siti chiave. Il biglietto costa 30 baht.

Che cosa vedere

Vi consiglio di iniziare dai siti di Chaliang, per poi passare all’area centrale ed infine, se vi rimane tempo, concludere la giornata di visita alle fornaci Thuriang.

Area di Chaliang

Chaliang è la zona più piccola del Si Satchanalai Historical Park e si trova pochi chilometri a est dell’area centrale, su una penisola quasi completamente circondata dal fiume Yom. Chaliang è antecedente alla fondazione del Regno di Sukhothai e fu un avamposto dell’impero Khmer durante il regno di re Jayavarman VII. Sono ancora visibili i bastioni di terra e le mura in laterite dell’epoca khmer.

I templi di Chaliang
I monumenti di Chaliang appartengono ad epoche e stili architettonici differenti, tra cui Mon Dvaravati (Phra That Mutao Chedi al Wat Phra Si Rattana Mahathat), Khmer (prang del Wat Chao Chan), Ayutthaya (prang del Wat Phra Si Rattana Mahathat) e Sukhothai (statue del Buddha nel viharn di Wat Phra Si Rattana Mahathat). Ritrovamenti archeologici dimostrano che i Khmer non furono i primi ad insediarsi nella zona. Scheletri del 3°-4° secolo sono stati trovati presso il tempio di Wat Chom Chuen.
I templi più significativi e meglio conservati di Chaliang sono il Wat Phra Si Rattana Mahathat, Wat Chom Chuen e Wat Chao Chan.

Wat Phra Si Rattana Mahathat
È il tempio più suggestivo dell’intero parco storico. Vi sono evidenze che è stato costruito dai Khmer e successivamente ampliato e modificato nei periodi Sukhothai e Ayutthaya. Al presente, è un monastero buddhista theravada, ancora attivo. La struttura più evidente è il grande phrang centrale in laterite. Sono presenti numerose statue del Buddha, tutte belle e affascinanti.

Si Satchanali, Wat Phra Si Rattana Mahathat

Si Satchanali, Wat Phra Si Rattana Mahathat

Wat Chom Chuen
Il Wat Chom Chuen è un piccolo tempio del 14° secolo, di epoca Sukhothai, situato poche centinaia di metri ad ovest di Wat Phra Si Rattana Mahathat.
Le strutture meglio conservate del tempio, racchiuse da un muro di cinta, sono il chedi principale, un mandapa e un viharn. A nord del chedi principale ci sono i resti di un chedi secondario e un edificio che era probabilmente un ubosot.

Si Satchanalai, Wat Chom Chuen

Si Satchanalai, Wat Chom Chuen

Wat Chao Chan
Wat Chao Chan è un tempio buddista del 13° secolo, fondato durante l’era Khmer e situato vicino a Wat Chom Chuen. Il complesso è costituito da un santuario centrale in stile Khmer, un ubosot e un mandapa. Il tempio fu probabilmente costruito sopra strutture più antiche.

Si Satchanalai, Wat Chao Chan

Si Satchanalai, Wat Chao Chan

Area centrale

Nella zona centrale del parco storico, situata sulla riva sud del fiume Yom, si possono ammirare i resti dell’antica città di Si Satchanalai. L’area rettangolare, delimitata da un fossato e una cinta muraria, ospita alcuni tra i templi più imponenti e meglio conservati del Si Satchanalai Historical Park. Fu anche sede del Palazzo Reale, di cui praticamente nulla rimane oggi. La maggior parte dei monumenti, tutti dedicati al Buddha, sono stati costruiti durante l’era Sukhothai, tra il 13° e il 15° secolo.

Si Satchanalai, la mappa dell'area centrale

Si Satchanalai, la mappa dell’area centrale

Parte della zona centrale è collinare e boschiva. Wat Khao Phanom Phloeng e Wat Khao Suwan Khiri, costruiti sulla cima di una collina, offrono una vista della città antica.
All’ingresso della zona centrale c’è il centro visitatori, dove è possibile noleggiare le biciclette, un bar e un ristorante.
I templi più noti e meglio conservati della zona centrale sono Wat Chang Lom, Wat Chedi Chet Thaeo, Wat Nang Phaya, Wat Khao Phanom Phloeng e Wat Khao Suwan Khiri.

Wat Chang Lom
Wat Chang Lom fu fondato nel 14° secolo, durante il periodo Sukhothai. Il grande complesso, delimitato da una cinta muraria, è formato da un grande chedi, due viharns e un chedi più piccolo. Racchiuso da una propria cinta muraria, il chedi sorge su una grande base quadrata, a due ripiani. Il primo ripiano è circondato da 39 grandi sculture di elefanti, che da lontano sembra che sorreggano la struttura sulla schiena. Attorno al secondo livello ci sono 20 nicchie ad arco che accolgono statue del Buddha in Bhumisparsha mudra, alcuni delle quali sono andate perse. Sopra al secondo livello si trova la campana del chedi in stile cingalese.

Si Satchanalai, Wat Chang Lom

Si Satchanalai, Wat Chang Lom

Wat Chedi Chet Thaeo
Wat Chedi Chet Thaeo è un grande tempio situato proprio di fronte a Wat Chang Lom. Il suo nome si può tradurre in “tempio con sette file di chedis”. Wat Chedi Chet Thaeo è stato costruito tra il 1340 e il 1350 da re Lithai, sovrano di Sukhothai.
Il tempio è composto da un chedi principale, un viharn e 32 chedi più piccoli. A causa del gran numero di chedi, gli storici ritengono che Wat Chedi Chet Thaeo sia stato il tempio funerario dei governanti di Si Satchanalai. La struttura più importante è il grande chedi principale, che si erge su un alto basamento squadrato a più livelli e termina con una guglia a bocciolo di loto, in stile Sukhothai.

Si Satchanalai, Wat Chedi Chat Thaeo

Si Satchanalai, Wat Chedi Chat Thaeo

Wat Khao Phanom Phloeng
Wat Khao Phanom Phloeng è un tempio del 13° secolo situato in cima ad una collina circondata da boschi che si affaccia sulla città antica. Una scalinata di 144 gradini, formata da blocchi di laterite, porta al tempio. La strutture più importanti sono il grande chedi in stile cingalese, l’ubosot, dove c’è una grande Buddha seduto, e un piccolo mandapa dedicato ad una dea locale conosciuta con il nome di Chao Mae La Ong Sam Lee.

Si Satchanalai, Wat Khao Phanom Phloeng

Si Satchanalai, Wat Khao Phanom Phloeng

Wat Khao Suwan Khiri
Wat Khao Suwan Khiri è situato su una collina vicino a quella di Wat Khao Phanom Phloeng. Un grande chedi a forma di campana segna il centro del complesso. Non c’è molto altro da vedere, ma la vista sull’antica Sitchanalai e la campagna circostante è davvero bella.

Si Satchanalai, Wat Khao Suwan Khiri

Si Satchanalai, Wat Khao Suwan Khiri

Wat Nang Phaya
Wat Nang Phaya o “Monastero della Regina” si trova vicino a Ramnarong gate e la sua fortezza, l’ingresso meridionale della città antica. E’ stato costruito nel 15° secolo, primo periodo di Ayutthaya, quando Si Satchanalai era conosciuta come Sawankhalok.
Racchiuso da mura in laterite con quattro ingressi, il tempio comprende un chedi principale, un viharn, un ubosot e due chedis più piccoli. La sua attrazione principale sono dei bassorilievi in stucco ben conservati, in stile Ayutthaya, presenti in una sezione del muro del viharn.

Si Satchanalai, i bassorilievi di Wat Nang Phaya

Si Satchanalai, i bassorilievi di Wat Nang Phaya

Le fornaci Thuriang

Le fornaci Thuriang si trovano a circa 5 Km dall’area centrale del parco storico, percorrendo la strada lungo il fiume verso nord.
Ora parte del Celadon Kiln Study and Conservation Center, le fornaci sono state usate per produrre recipienti, vasi e altri oggetti di ceramica pregiati dal 13° al 16° secolo. Furono costruite a nord-ovest di Si Satchanalai per mantenere il fumo inquinante lontano dal centro della città. L’area diventò un importante centro di produzione delle ceramiche Sangkhalok, da Sawankhalok  il nome di Si Satchanalai nell’era Ayutthaia, che furono esportate in Cina, Giappone, Indonesia e Filippine. Più di 200 le fornaci che sono stati scoperte durante gli scavi del 20° secolo, alcune di queste sono in gran parte intatte.
Protetti da padiglioni e visibili da una rete di passerelle e piattaforme rialzate, due dei più grandi siti di scavo sono ora aperti come musei. Si possono osservare da vicino le fornaci insieme a decine di vasi ancora sepolti nella terra. C’è anche un’esposizione di oggetti ritrovati durante gli scavi. Schede informative in inglese illustrano come le ceramiche venivano prodotte e vendute, da dove veniva l’argilla e le rotte commerciali attraverso le quali i prodotti finiti venivano diffusi in tutta l’Asia.

fornace Sanghalok

Si Satchanalai, Fornace Sanghalok – foto scattata da WiJarn

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