Destinazione Thailandia Il Centro Posso esserti utile

Thailand-Burma Railway Centre, Kanchanaburi

Eccellente museo sulla storia della Death Railway

Thailand-Burma Railway Centre, museo moderno e coinvolgente

Il Thailand-Burma Railway Centre è un coinvolgente museo e centro di ricerca che racconta i dettagli della costruzione della ferrovia della morte, con un alto livello di precisione e sensibilità. Secondo i fondatori: “Il principio su cui è stato progettato e costruito questo museo è quello di fornire un resoconto veritiero della costruzione e dell’uso della ferrovia Thailandia-Birmania e di onorare coloro che ne furono coinvolti”.

Il logo del museo

Fondato da Rod Bettie
Il Thailand-Burma Railway Centre è principalmente opera di un australiano di nome Rod Beattie, che ha studiato la linea ferroviaria e la storia della sua costruzione per un considerevole periodo di tempo prima di aprire questo museo nel 2003. Per inciso, fu anche Rod Beattie a riscoprire il Konyu Cutting, completamente inghiottito dalla foresta. In questo senso sono collegati sia il Railway Centre che l’Hellfire Pass Memorial. Insieme formano il meglio che potrete osservare sulle tracce della ferrovia della morte.

Il diorama con il percorso della ferrovia

Esposizione molto accurata
La qualità e l’accuratezza delle esposizioni è nettamente migliore rispetto agli altri due musei della ferrovia della morte di Kanchanaburi. È di pari livello con l’Hellfire Pass Museum, anche se questo ha il vantaggio di trovarsi proprio sul sito dell’ex linea ferroviaria. Una mostra moderna, all’avanguardia, supportata da contenuti multimediali e altamente istruttiva. Vale la pena visitarla con attenzione, dall’inizio alla fine.

La prima sala del museo

Non solo museo, ma anche centro ricerca
Il Railway Centre non è solo un museo ma anche un centro ricerca, che conserva ad es. rari libri esauriti scritti dai sopravvissuti. Le sue risorse sono anche incredibilmente preziose per tutti coloro che ebbero parenti coinvolti nella storia della ferrovia della morte e che sono alla ricerca di informazioni. Il Centro organizza anche escursioni sul campo, lungo tratti dell’ex ferrovia meno frequentati dai turisti.

Dove si trova e informazioni utili

Il centro si trova sul lato occidentale del cimitero di guerra principale di Kanchanaburi. Il cimitero si trova a sinistra della strada principale (Sangchuto Road), a 1 km dal centro della città. Il cimitero è conosciuto in lingua tailandese come “Pa-cha Angrit”.

Arrivare al centro
Prendete un songthaew, un moto taxi e o un samlor e chiedete di andare al Cimitero di Guerra. Le tariffe per i songthaew pubblici sono 10 baht, per i mototaxi circa 20 baht a seconda della distanza percorsa. Cercate il grande edificio di color crema alla vostra destra, mentre siete di fronte all’ingresso del cimitero, con il grande logo sul davanti che indica “Il Museo della ferrovia della morte”.
Tempo richiesto
Io ho trascorso quasi due ore (incluso l’interessante negozio). Direi non meno di in un’ora.
Orari di apertura
Il centro è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00, soggetto alle norme ufficiali di chiusura thailandesi.
Biglietto d’ingresso
L’ingresso costa 150 baht per gli adulti e 70 baht per i bambini di età compresa tra 7 e 12 anni. É compreso un tè o un caffè presso la caffetteria.
Per maggiori informazioni potete consultare il loro sito ufficiale

La visita al museo

Una passeggiata attenta attraverso il museo fornirà una comprensione di base della Death Railway e di come migliaia di prigionieri siano morti, prima di visitare le loro lapidi nei cimiteri di guerra di Kanchanaburi. L’esposizione segue un corso più o meno cronologico, dall’inizio dell’espansione giapponese nel Pacifico e dalla sua invasione della Birmania fino alle conseguenze della guerra, al rimpatrio dei prigionieri di guerra sopravvissuti e la riesumazione delle salme.

Thailand-Burma Railway Centre

Una delle sale espositive

Il Centro non solo descrive le sofferenze dei prigionieri di guerra occidentali ma anche quelle dei lavoratori asiatici, che furono trattati anche peggio dai giapponesi. Il bilancio delle loro vittime fu significativamente più alto. Oltre alle foto e ai pannelli informativi, ci sono molti manufatti originali, insieme a modelli, ad es. di un ponte, e diorami (parzialmente interattivi) del percorso della linea ferroviaria e di un campo di prigionia. Vengono illustrate le difficoltà tecniche e le sofferenze sopportate dai prigionieri di guerra. Al centro di una sala, una statua in bronzo a grandezza naturale raffigura due prigionieri emaciati che trasportano un connazionale gravemente ammalato.

Thailand-Burma Railway Centre

La statua dei tre prigionieri

Una stanza ospita una ricostruzione a grandezza naturale di un ospedale da campo, con manichini, mentre materiale illustrativo e informativo sulla parete descrive in dettaglio le macabre condizioni mediche affrontate dai prigionieri di guerra. C’è anche un video sulla ferrovia, proiettato in ciclo continuo in un piccolo teatro.

Thailand-Burma Railway Centre

Riproduzione di un’ospedale da campo

Una delle raffigurazioni più sorprendenti mostra una serie di chiodi arrugginiti, infissi in traversine di legno, ognuno dei quali rappresenta 500 morti di tutti i principali gruppi coinvolti nella costruzione della ferrovia: tamil, malese, birmano, britannico, giavanese, australiano, olandese, singapore, americano, giapponese e coreano.

Thailand-Burma Railway Centre

I chiodi che rappresentano il numero di prigionieri deceduti

Particolarmente toccanti sono le piccole cose, i piccoli manufatti realizzati dai prigionieri e i lori disegni che riproducono la bellezza dei paesaggi in cui si trovavano. Il museo continua al secondo piano, dove l’esposizione principale è un modello di uno degli intagli scavati nella roccia. Questa è seguita da una sezione sulla ferrovia completata in esercizio e dagli attacchi aerei su di essa da parte degli Alleati verso la fine della Seconda Guerra Mondiale. L’ultima parte riguarda la ricerca di tombe lungo la linea ferroviaria, i racconti di ex prigionieri di guerra che tornano a casa e il destino della ferrovia dopo la guerra.

Thailand-Burma Railway Centre

Bacheca con piccoli oggetti ritrovati lungo la ferrovia

Oltre al museo, c’è anche una caffetteria e un negozio. Quest’ultimo offre molti articoli interessanti, dalle semplici cartoline ai libri. Di questi, quello che descrive meglio i contenuti del museo è la brochure di 80 pagine, chiamata semplicemente “The Death Railway – A Brief History”, del curatore del museo ed esperto della ferrovia della morte, Rod Beattie. Dalle finestre della caffetteria si ha una vista del cimitero di guerra di Kanchanaburi, che si estende di fronte all’edificio.

Thailand-Burma Railway Centre

Il negozio

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