Turtle House, la casa di Tiziano Terzani
Bangkok Destinazione Thailandia

Turtle House, Bangkok

La casa di Tiziano Terzani

Aggiornamento del 12/02/2018

Era nell’aria … Turtle House è stata venduta. Non se ne conosce ancora il destino, anche se lo possiamo ben immaginare. Le informazioni raccolte nei mesi passati direttamente dal custode, da me e da altri visitatori, purtroppo si sono rivelate fondate. Ringrazio di cuore Taksin che mi ha sempre accolto con gentilezza e guidato alla visita della casa. Ricordiamola attraverso le parole di Tiziano Terzani e le nostre foto.

Turtle House, un’oasi di pace

Se avete letto “Un indovino mi disse” conoscerete certamente Turtle House, la casa in cui si trasferì Tiziano Terzani con la famiglia al suo arrivo in Thailandia, dal 1990 al 1994. Turtle House sopravvive miracolosamente, circondata da condomini, in un’area adiacente a Sukhumvit Rd, una delle arterie principali di Bangkok. É un’autentica oasi verde in mezzo a un deserto fatto di cemento armato.

Turtle House, il laghetto

Turtle House, il laghetto

La casa è in legno, a due piani, in stile tradizionale, circondata da circa 1000 metri quadri di rigoglioso giardino tropicale. Si affaccia su uno splendido stagno che faceva parte di una rete di canali che attraversava la zona, ora ricoperti di cemento. L’ospite più famosa del laghetto è stata una tartaruga centenaria, che ha dato il nome alla casa, ora trasferita in un parco a nord della città.
Terzani descrisse Turtle House così: “ Ci installammo a Bangkok nella casa più bella e fatata in cui abbia mai vissuto, un’oasi di vecchio Siam in mezzo all’orrore del cemento”.

La mia visita

Appassionato lettore dei libri dello scrittore fiorentino, ritorno spesso e volentieri a visitare Turtle House durante i miei soggiorni a Bangkok, soprattutto in questo periodo in cui non se ne conosce il suo destino. Mi ricordo ancora la prima volta quando arrivai alla casa seguendo Google Maps. Fu facile riconoscerla perché era l’unico giardino della zona che si intravedeva dalla vecchia palizzata di bambù.

Turtle House, il custode Kamsing

Turtle House, il custode Kamsing

Spinsi il cancello, timoroso entrai ritrovandomi in un’osa di pace e silenzio. Incrociai subito il custode giardiniere Kamsing, che vive a Turtle House da 35 anni. Mi fece fare il giro di tutta la casa, passando per tutte le stanze. Dall’ampio soggiorno con le grandi vetrate che si affacciano sullo stagno, alla cucina e alle camere da letto del piano superiore. Tutte con il pavimento in legno e i muri ingialliti dal tempo. Mi piace molto passeggiare attorno al laghetto, ammirando la lussureggiante vegetazione e l’incanto di questo piccolo paradiso terrestre.

Turtle House, il soggiorno

Turtle House, il soggiorno

Le parole di Terzani

Quando mi soffermo nel piccolo padiglione che si affaccia sul laghetto mi vengono in mente le parole scritte in “Un indovino mi disse”:
“Turtle House era splendida la notte. I grattacieli che ci crescevano attorno ci toglievano ogni giorno più sole, ma quando calava la sera e Kamsing, il giardiniere, accendeva le lampade nascoste tra gli alberi, le fiaccole attorno allo stagno e le lucine a olio ai piedi delle statue di Ganesh e di Buddha nel giardino, la casa tornava ad avere quella calda, quieta magia tropicale che ci aveva fatto venire in Thailandia”
Le lampade e le fiaccole non ci sono più, la casa è vuota. Rimangono la straordinaria atmosfera del luogo, il custode Kamsing e la speranza che questo luogo stupendo non venga distrutto.

Turtle House, la casa e il laghetto visti dal piccolo padiglione

Turtle House, la casa e il laghetto visti dal piccolo padiglione

Dove si trova

Turtle House è così identificata anche da Google Maps per cui con uno smartphone è facile da trovare. É situata su Soi Phrom Mit Alley che unisce soi 39 a soi 49 di Sukhumvit Rd.

La stazione di riferimento della metropolitana sopraelevata, la BTS, è Phrom Phong. Prendete l’uscita n° 3, scendete le scale e trovate poco distante Soi Sukhumvit 39. La percorrete fino ad arrivare a Soi Phrom Mit Alley. Svoltate a destra e camminate fino a l’unico giardino della zona, circondato da una vecchia staccionata di bambù. Da Phrom Phong occorrono circa 15 minuti a piedi. Se avete fretta potete prendere un moto taxi. La casa non è aperta al pubblico, ma il custode sarà felice di farvi da cicerone.

Turtle House, l'ingresso e la staccionata di bambù

Turtle House, l’ingresso e la staccionata di bambù

La storia di Turtle House

Nel libro “La fine è il mio inizio”, scritto con il figlio Fosco, Tiziano la definisce “la casa più bella in cui abbia vissuto”. Nel 1990 stava andando in rovina e fu riportata all’antico splendore proprio dalla famiglia Terzani. Cambiarono le travi infestate dalle termiti, ristrutturarono alcune parti e costruirono una camera per gli ospiti. La riempirono di oggetti prediletti, “La casa era come noi, vecchia e vissuta, piena di tutto quel che tanti anni di Asia ci avevano fatto diventare”.

Turtle House, altra vista dello stagno e della casa

Turtle House, altra vista dello stagno e della casa

In un reportage del 1993, la prestigiosa rivista AD Architectural Digest la definì una delle case tradizionali più belle. Prima di diventare la loro abitazione appartenne a William Warren, il biografo di Jim Thompson, imprenditore americano che aiutò a rivitalizzare l’industria tessile thailandese della seta negli anni cinquanta e sessanta. Dopo essere stata la casa di altri autori ed artisti, un luogo di riunione per politici e diplomatici, tra il 2009 e il 2015 ha ospitato prima un wine bar e poi un ristorante thailandese, il Lai Thai. Entrambi cercarono di far leva sul fascino del posto, ma dovettero chiudere per mancanza di parcheggi. Da allora non è stata più abitata.

Al suo posto un grattacielo

Il proprietario della casa è molto anziano e ammalato. Sua figlia, che si occupa di lui e degli affari di famiglia, l’ha messa in vendita per 4,5 milioni di euro. L’interesse economico legato al terreno è enorme. La proprietà potrebbe passare a un investitore indiano che demolirebbe casa e giardino per costruire l’ennesimo condominio di lusso.

Turtle House, il nome dato da Terzani alla casa nel 1990

Turtle House, il nome dato da Terzani alla casa nel 1990

La petizione on line

Attualmente questo rischio sembra allontanarsi grazie all’intervento della Dante Alighieri Society, società che si occupa promuovere la cultura italiana attraverso corsi di lingua, eventi e festival. La Dante Alighieri vorrebbe trasformare Turtle House nella sua nuova sede con un museo dedicato dedicato a Terzani. La società ha iniziato a seguire la causa grazie alla petizione lanciata su change.org da Tiziana Pisanò, appassionata di Terzani, insegnante di italiano e cinese a Taipei, autrice del blog asiamonamour. Teresa fa appello non solo alla bellezza del posto, ma soprattutto all’idea che la casa rappresenti un pezzo di storia e cultura italiana che scomparirebbe. La petizione è ancora attiva e in pochi mesi ha raccolto più di 22.000 firme. Per seguire gli aggiornamenti potete consultare le pagine Facebook della Dante Alighieri, di Tiziano Terzani e di Asiamonamour.

16 commenti

  1. Sembra la casa di Jim Thompson! Non è la stessa vero?

  2. Il posto sembra meraviglioso, purtroppo Turtle House, nonostante ami Terzani, non l’ho ancora vista e spero di averne la possibilità in futuro. La petizione l’ho firmata subito quando uscì. Un saluto, a presto!

    • Roberto Pedroli

      Turtle House è proprio bella. Appena puoi vai a vederla perché non so quanto tempo rimarrà intatta. É vero che i proprietari sono benestanti ma resistere alla lusinga di 500.000 euro cash non sarà facile. Un saluto anche a te.

  3. La casa è stata venduta, comprata da cinesi per costruire un edificio multipiano come quelli adiacenti.
    Sono stato qui 5 min. Fa ed ho parlato con il custode.
    Che tristezza….

    • Roberto Pedroli

      Grazie per l’aggiornamento. Purtroppo era nell’aria. Una bellissima casa e un pezzo di storia italiana andranno distrutti. Mi dispiace molto …

  4. è davvero deprimente! l’ho visitata nel 2010 ed era davvero un’oasi un mezzo al cemento

    • Roberto Pedroli

      Si Stefano proprio così. Io ci sono stato lo scorso Agosto e parlando con il custode mi aveva confermato l’imminente vendita. Poi la curatrice della petizione dava ancora in corsa la “Dante Alighieri” per cui ho rinunciato a divulgare la notizia. Rimarranno solo le foto e i nostri ricordi.
      Proprio questa mattina, Teresa Pisanò ha smentito le voci riguardanti la vendita e demolizione della casa. Quindi un barlume di speranza c’è ancora.

  5. Purtroppo credo sia tutto vero, sono stata a Turtle house il 29 dicembre e il custode ha affermato che tra 4-5 mesi non ci sarà più nulla…

    • Roberto Pedroli

      Non essendoci una certezza assoluta, speriamo che la “Turtle House” sopravviva ancora per un po’

  6. Ragazzi ho in programma un imminente viaggio a Bangkok… spero di vedere questo incanto …lo spero davvero ❤

    • Roberto Pedroli

      Lo spero anch’io per te … fammi sapere se si può ancora visitare o è stata chiusa definitivamente

  7. Qualcuno ha provato a visitarla in questo periodo e sa se sia stata chiusa definitivamente?

  8. Dici che la tartaruga si trova in un parco a nord della città, mi sapresti dire dove ?

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