Wat Ban Tham
Destinazione Thailandia Il Centro

Wat Ban Tham, Kanchanaburi

Un antico tempio su una bellissima montagna

Wat Ban Tham, il tempio delle grotte

A Wat Ban Tham, un passaggio attraverso la bocca di un drago vi porterà a due grotte suggestive e a un chedi in cima alla montagna, da cui si può ammirare uno stupendo paesaggio sul fiume. Se non vi preoccupa la ripida salita, questo è il tempio che vi suggerisco di non perdere, tra tutti gli altri presenti a Kanchanaburi.

Was Ban Tham

La scalinata che porta alla bocca del drago

Il “Villaggio del tempio delle grotte” è stato un sito di attività buddista dal primo periodo di Ayutthaya, forse fin dal XII secolo. I monaci residenti sorvegliano nove grotte in totale, sebbene la maggior parte dei turisti visiti solo le due più grandi. Wat Ban Tham può essere visitato insieme a Wat Tham Sua e Wat Tham Khao Noi, che si trovano quattro chilometri più a sud lungo la stessa strada.

Wat Ban Tham

La bocca del drago

Wat Ban Tham, come arrivare

Il Wat Ban Tham si trova 10 km a sud del centro di Kanchanaburi, sul lato ovest del fiume Mae Khlong. Di solito non è incluso nei tour di gruppo. Se affittate un songthaew o un tuk tuk, per un viaggio di andata e ritorno che includa anche Wat Tham Sua e Wat Tham Khao Noi, vi chiederanno sui 800-1000 baht. Se andate con mezzi vostri, dal centro di Kanchanaburi prendete Sangchuto Road verso sud e svoltate a destra al semaforo per Mae Nam Mae Klong Road, subito dopo l’ospedale governativo. Passerete l’ufficio immigrazione alla vostra sinistra prima di raggiungere un ponte; dopo averlo attraversato, prendete la prima a sinistra e vi troverete sulla strada 3429, che prosegue verso sud tra il fiume e alcuni grandi cimiteri cinesi. Indicato da cartelli in inglese, Wat Ban Tham sarà sulla destra dopo 6 km.
Il tempio è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 18. L’ingresso è gratuito ma, le donazioni sono ben accette.

Wat Ban Tan, la ripida scalinata

Il viaggio inizia con una ripida scalinata di 269 gradini, tra balaustre raffiguranti serpenti Naga. Si arriva ad un enorme drago con grandi occhi sporgenti e vorticosi. Un cartello di legno con la scritta “welcome” vi invita ad entrare nella sua bocca. Si sale per altri 114 gradini attraverso il corpo del drago, un tunnel punteggiato da murales.

All’interno del drago

La prima grotta

Usciti dalla coda del drago, un’altra gradinata, più breve, conduce all’ingresso della prima grotta. Sul fondo di questa è collocata un’antica statua del Buddha, in stile U-Thong, conosciuta come Luang Pho Yai Chinnarat. Riparato da un grande baldacchino, preziosamente decorato, il Buddha è raffigurato seduto a gambe incrociate, nella postura di sottomettere Mara. La grande caverna rimane fresca grazie all’aria che fluisce attraverso l’ingresso e da un seconda apertura sul soffitto.

Santuario della fertilità

In una grotta laterale si trova una stalattite che assomiglia al corpo di una donna. Secondo una credenza locale, ospiterebbe lo spirito di Bua Kli, una delle tante consorti di Khun Paen, un leggendario governatore di Kanchanaburi, noto per essere stato invincibile in battaglia, irresistibile nell’amore e abile nella magia. Quando Bua Kli morì durante la gravidanza, Khun Paen estrasse il nascituro per fare un un potente talismano che lo rendesse immune a tutte le armi. I devoti avvolgono la stalattite di nastri colorati, portano giocattoli e abbigliamento per bambini alla sua base. Si ritiene che lo spirito di Bua Kli possa garantire prole abbondante e curare l’infertilità femminile.

Wat Ban Tham

Piccolo santuario dedicato a Bua Kli

Sopra Bua Kli c’è una statua di Phra Siwali, un importante discepolo del Buddha, illuminata da un singolo raggio di sole ogni mattina senza nuvole.

La statua di Phra Siwali

La seconda grotta

Dalla prima grotta, i gradini si fanno più ripidi e si trasformano in una ripida scala d’acciaio che sale attraverso una massiccia falesia. Si continua lungo un ripido sentiero roccioso che passa per santuari minori e suggestivi punti panoramici. La grotta di Tham Man Wichit, vicino alla cima, ha gradini, luci e alcune incantevoli formazioni rocciose. Da qui si prosegue verso la cima.

Wat Ban Tham

Panorama sul fiume

Il chedi

Gruppi di bambù si sporgono sul sentiero, all’ombra dei quali è possibile fermarsi per un momento e riprendere fiato. Si arriva così ad un pinnacolo dove è collocato il chedi dorato. Nelle vicinanze, c’è un piccolo santuario bianco, che accoglie una statua a 4 facce di Brahma. La salita è faticosa, ma una volta in cima si è ricompensati da una favolosa vista sul fiume Mae Khlong, con il sottofondo del dolce suono delle campane di preghiera scosse dal vento.

Wat Ban Tham

Il chedi in cima alla montagna

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.