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Wat Chedi Luang, Chiang Mai

Uno dei templi più importanti di Chiang Mai

Wat Chedi Luang, il tempio del Grande Chedi

Wat Chedi Luang si trova nel centro storico, all’interno delle mura della città. E’ uno dei templi più importanti di Chiang Mai anche se non è grandioso come Wat Phra Singh. E’ un luogo di culto molto attivo, frequentato da numerosi monaci. Il suo grande chedi in rovina e gli edifici che lo circondano fanno si che il complesso sia molto suggestivo. Assolutamente da non perdere in una visita a Chiang Mai.
Noto anche come “Il tempio del Grande Chedi”, ebbe origine da due templi chiamati Wat Ho Tham e Wat Sukmin, che furono uniti in un unico monastero.

Wat Chedi Luang, il grande chedi

Wat Chedi Luang, il grande chedi

Un po’ di storia

Il chedi fu costruito da re Saen Muang Ma, 8° sovrano della dinastia Mengrai, per seppellire le ceneri di suo padre, re Ku Na. La costruzione iniziò nel 1391, fino a raggiungere la sua forma definitiva nel 1475, durante il regno di re Tilokaraj, quando il Buddha di Smeraldo, la statua più importante e venerata della Thailandia, fu collocato a Wat Chedi Luang. La statua rimase nel tempio per quasi un secolo, quando fu trasferita a Luang Prabang, nel Laos odierno. Oggi, è ospitata a Wat Phra Kaew, a Bangkok.

Wat Chedi Luang, il grande chedi

Wat Chedi Luang, il grande chedi

A costruzione ultimata, il chedi raggiungeva un’altezza di 85 metri e aveva una base di 44 metri di diametro, la più grande struttura del Regno Lanna mai costruita. Nel 1545, un terremoto distrusse i 30 metri superiori della guglia, che non venne più ricostruita. Nel 1990 fu parzialmente restaurato, grazie ad un finanziamento dell’Unesco e del governo giapponese.

Dove si trova

Wat Chedi Luang si trova nel centro storico di Chiang Mai. Lo troverete su Pra Pokklao Road, la via che corre grosso modo da nord a sud della città, da Chang Puak Gate a Chaing Mai Gate. L’ingresso si trova a pochi passi a sud dell’intersezione con Ratchadamnoen Road, la strada che attraversa la città da est a ovest. Proprio accanto a Wat Chedi Luang, potete visitare anche Wat Pan Thao, con il suo antico viharn realizzato in legno massiccio. Il complesso è aperto dalle 8:00 alle 18:00. L’accesso costa 40 baht, per i turisti stranieri.

L’imponente chedi

L’edificio più importante del complesso è l’enorme e imponente chedi che domina la zona, quindi facilmente riconoscibile anche da lontano. Della grande guglia sommitale non rimane che una piccola parte, mentre il resto è stato quasi completamente ricostruito. Il risultato dell’intervento è un po’ discusso, perché i nuovi elementi, realizzati in cemento, sono facilmente riconoscibili e, come sostengono alcuni studiosi, sono in stile thailandese centrale e non in stile Lanna.

Wat Chedi Luang, il grande chedi

Wat Chedi Luang, il grande chedi

Su tutti e quattro i lati ci sono grandi scalinate monumentali, protette da Naga, che portano alle nicchie in cui sono collocate statue del Buddha. Per commemorare il 600° anniversario della fondazione del chedi, una riproduzione del Buddha di Smeraldo, realizzata in giada nera, è stata posta nella nicchia orientale.

Wat Chedi Luang, la scalinata e la nicchia orientale

Wat Chedi Luang, la scalinata e la nicchia orientale

Su un lato del gradone, collocato a metà altezza del grande basamento, sono visibili alcuni elefanti, ricostruiti in cemento, che fuoriescono dalla parete con la parte anteriore del loro corpo.

Wat Chedi Luang, gli elefanti del chedi

Wat Chedi Luang, gli elefanti del chedi

I due viharn

Nel complesso del tempio ci sono due viharn. Il primo è un imponente edificio con un tetto a tre falde e una facciata riccamente decorata con intarsi dorati. Questo viharn è stato costruito nel 1928 ed ospita un grande Buddha, in piedi di fronte all’ingresso, chiamato Phra Chao Attarot.

Wat Chedi Luang, il grande viharn

Wat Chedi Luang, il grande viharn

Il Buddha raffigurato in Abhaya mudra (dissipare la paura) è stato realizzato in ottone verso la fine del 14° secolo, al tempo della fondazione di Wat Chedi Luang. L’alto soffitto rosso è sostenuto da due file di alte colonne rotonde, decorate con stencil dorati.

Wat Chedi Luang, il Buddha del viharn grande

Wat Chedi Luang, il Buddha del viharn grande

L’altro viharn molto più piccolo, ha una facciata elegantemente decorata con intricati intarsi in legno. Le scale che portano all’ingresso sono sorvegliate da grandi Naga. Accanto a questo viharn c’è un piccolo padiglione in stile birmano.

Wat Chedi Luang, il viharn piccolo e il padiglione birmano

Wat Chedi Luang, il viharn piccolo e il padiglione birmano

Sao Inthakin, il pilastro della città

Un piccolo edificio ospita il pilastro che commemora la fondazione della città, chiamato Sao Inthakin. Gli abitanti di Chiang Mai credono che il Sao Inthakin protegga la città. Nel 1800, il pilastro fu spostato nella sede attuale da Wat Inthakin, dove era originariamente collocato dal 1296.

Wat Chedi Luang, il Sao Inthakin

Wat Chedi Luang, il Sao Inthakin

In prossimità del Sao Inthakin c’è un imponente dipterocarpo, grande albero tropicale, che si ritiene sia anch’esso protettore della città. Secondo una leggenda, l’eventuale caduta o morte di quest’albero sarebbe premonitrice di una grande catastrofe.

Wat Chedi Luang, l'interno del Sao Inthakin

Wat Chedi Luang, l’interno del Sao Inthakin

Altre strutture interessanti del complesso sono un padiglione in legno, che ospita un Buddha sdraiato, e un piccolo santuario dove è collocata la campana del tempio.

Wat Chedi Luang, il Buddha disteso

Wat Chedi Luang, il Buddha disteso

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