Destinazione Thailandia Il Centro Samut Songkhram

Wat Khai Bang Kung, Amphawa

Il tempio nascosto

Sebbene Amphawa Floating Market e Don Hoi Lot attirano la maggior parte dei visitatori di Samut Songkhram, in questa provincia ci sono alcuni siti storici di notevole interesse che risalgono al periodo di Ayutthaya. Uno di questi luoghi è Khai Bang Khung, che oggi è allo stesso tempo un tempio buddista e un memoriale per ricordare l’eroismo dei guerrieri che combattereno contro i Birmani.

L’Ubosot del tempio, o sala delle ordinazioni, con pareti in pietra non è enorme, ma sembra molto più grande grazie a quattro diversi tipi di alberi di banyan che lo hanno conglobato.

Le radici e i rami sono così spessi e intricati, che già da pochi metri di distanza è difficile riconoscere il tempio.

Si ha la sensazione che gli alberi e la struttura del tempio siano un’unica entità continua, un unione perfetta tra l’opera dell’uomo e della natura.

All’interno della piccola cappella c’è una stata del Buddha,  chiamata Luangpho Bot Noi, ricoperta da piccole foglie d’oro lasciate come segno di devozione dai visitatori. Affreschi risalenti al periodo tardo Ayutthaya raffigurano Buddha mentre predica ai suoi discepoli.

Un’aria mistica circonda Wat Khai Bang Kung, malgrado il ricordo dell’epica battaglia. Anche se la storia precisa è sfocata, è chiaro che il tempio fu trasformato in una roccaforte siamese dopo che Ayutthaya fu invasa dai birmani nel 1767. Nonostante le forze marinare birmane avessero bloccato la foce del fiume Mae Khlong, circa 20 chilometri a sud, il generale siamese (e successivamente re) Taksin riuscì a raccogliere migliaia di guerrieri, molti dei quali cinesi, a Khai Bang Kung. Forze navali e terrestri birmane circondarono la fortezza e ne seguì una grande battaglia, ma i guerrieri di Taksin resistettero eroicamente e Khai Bang Kung non cadde in mano ai Birmani. Fu una vittoria che cambiò le sorti della guerra a favore dei Thailandesi. Quando i birmani si ritirarono definitivamente nel 1768, Khai Bang Khung fu abbandonato e la vegetazione invase nuovamente l’accampamento.
Nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario, nel 1967 il governo thailandese ha avviato un progetto di ripristino del sito collocando statue commemorative di Re Taksin e dei soldati cinesi che combattereno per lui, costruendo un santuario, una scuderia di cavalli e istituendo un campo di boyscout.

In linea con l’intero tema di combattimento, sono stati aggiunte decine di statue, in cemento a grandezza naturale, raffiguranti scene di lotta  e di Muay Thai, la boxe Thailandese.

Wat Khai Bang Kung si trova lungo la strada che costeggia la sponda occidentale del fiume Mae Khlong, sei chilometri a nord di Amphawa. Si può raggiungere da  Amphawa in bicicletta, in tuk tuk o in barca.

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