Nakhon Si Thammarat, Wat Phra Mahathat
Destinazione Thailandia Il Sud

Wat Phra Mahathat, Nakhon Si Thammarat

Il tempio del grande chedi bianco

Wat Phra Mahathat, il tempio del grande chedi

Wat Phra Mahathat è tra i templi più imponenti e suggestivi della Thailandia. È importante luogo di pellegrinaggio per i buddisti thailandesi, per gli studiosi della storia del sud-est asiatico e un’attrattiva da non perdere per i viaggiatori. Il grande chedi bianco, alto 78 metri, è anche il cuore spirituale di Nakhon Si Thammarat.

Wat Phra Mahathat, la corte con tutti i chedi

Wat Phra Mahathat, la corte con tutti i chedi

Il complesso ha una pianta rettangolare e si estende su una superficie di 5 ettari. É delimitato da un chiostro con quattro portali che consentono l’accesso all’interno. É suddiviso in due parti, secondo la tradizione buddhista: Buddha-avasa, l’area sacra per le attività religiose e Sangha-avasa, l’area residenziale dei monaci buddisti. La Buddha-avasa è considerata la zona monumentale in cui lo stupa principale, chiamato Phra Borommathat Chedi, letteralmente il Grande Chedi della Nobile Reliquia, si trova nel cuore del tempio.

Wat Phra Mahathat, il grande chedi dall'esterno

Wat Phra Mahathat, il grande chedi dall’esterno

Sebbene non riesca a superare in fascino le rovine di Sukhothai, Ayutthaya e Phanom Rung, Wat Phra Mahathat merita la visita. Il fumo degli incensi, i pellegrini vestiti di bianco, i monaci e le campanelle che suonano dolcemente, ben contribuiscono alla spiritualità del luogo.

Wat Phra Mahathat, vista di alcuni padiglioni

Wat Phra Mahathat, vista di alcuni padiglioni

Un po’ di storia

Secondo la cronaca di Nakhon Si Thammarat, il grande chedi fu costruito durante il regno di re Sri Dhammasokaraja, agli inizi del 13° secolo, come simbolo del buddismo Theravada e per permettere la venerazione della reliquia del Buddha ospitata al suo interno. Altre fonti indicano che la sua costruzione avvenne dopo una grande epidemia che costrinse la popolazione a lasciare la città. L’intento del re fu di richiamare i suoi sudditi, che ritornarono per la costruzione dello stupa e il mantenimento del tempio come grande centro spirituale. Dopo che lo stato passò sotto il controllo di Ayutthaya, il regno della Thailandia che fiorì negli anni 1350-1767, il tempio rimase importante centro religioso e luogo sacro per milioni di credenti.

Wat Phra Mahathat, la galleria con i Buddha

Wat Phra Mahathat, la galleria con i Buddha

Dove si trova Wat Phra Mahathat

Wat Phra Mahathat si trova su Ratchadamnoen Rd, poco meno di 4 km a sud della stazione ferroviaria. Per arrivare, potete salire su uno dei songthaew blu che percorrono in continuazione la via principale di di Nakhon Si Thammarat. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 16:00, mentre il resto del complesso chiude poco dopo. L’ingresso è gratuito e per entrare è necessario un abbigliamento adeguato.

Il grande chedi bianco

Il gigantesco chedi è costituito da una grande base a pianta quadrata, cinta su tre lati da una galleria coperta, con un muro basso di mattoni, che delimita uno spazio per la deambulazione dei fedeli, dove sono allineate numerose statue del Buddha. Nicchie nel muro custodiscono Buddha in piedi e 22 statue di elefanti, scolpite e rivestite di stucco.

Wat Phra Mahathat, la galleria alla base del chedi

Wat Phra Mahathat, la galleria alla base del chedi

Subito a nord della base, un padiglione ospita la scala, sorvegliata da demoni e Buddha in piedi, che porta alla terrazza.
Dalla terrazza, si innalza il corpo del chedi a forma di campana, una piattaforma e una guglia terminale formata da 52 anelli concentrici, la cui punta è per 11 metri rivestita d’oro e pietre preziose. Tra la piattaforma e la guglia ci sono in rilievo le figure in rilievo di 8 Buddha che camminano. Sulla terrazza ci sono, uno per angolo, quattro stupa più piccoli.

Wat Phra Mahathat, il corpo e la guglia del chedi

Wat Phra Mahathat, il corpo e la guglia del chedi

Le altre strutture

Il chedi è situato in una grande corte, delimitata da gallerie dove sono allineate centinaia di state del Buddha.
Tra lo stupa principale e le gallerie, ci sono:
– 158 piccoli chedi che ospitano i resti di devoti buddisti;
– i padiglioni Wihan Khian e Wihan Phra Ma con bassorilievi in ​​stucco raffiguranti scene della vita del Buddha;
– un padiglione che ospita il museo del tempio, dove sono esposte statue del Buddha e altri oggetti di valore, donati nel corso degli anni;
– un piccolo chiostro dove cresce un grande albero della Bodhi, che si ritiene sia cresciuto da un germoglio portato dallo Sri Lanka;
– più a nord si trova un’affascinante padiglione bianco sormontato da un tetto a due piani, contenente un impronta del Buddha.

Il padiglione che ospita l'impronta del Buddha

Wat Phra Mahathat, il padiglione che ospita l’impronta del Buddha

La sala delle ordinazioni

A sud del cortile della pagoda si trova la monumentale sala delle ordinazioni o ubosot. Costruita nel 1628, la sala è un capolavoro in stile Ayutthaya. Le colonne inclinate verso l’interno creano una particolare prospettiva, rendendo l’edificio più alto di quanto non sia in realtà. All’interno, le colonne oblique spingono nuovamente gli occhi verso un elaborato soffitto a cassettoni rosso. Sull’altare, si trova un’enorme statua del Buddha.

La Sala delle Ordinazioni

Wat Phra Mahathat, la Sala delle Ordinazioni

Il mercato

A sud della sala delle ordinazioni c’è un piccolo mercato dove è possibile acquistare souvenir, amuleti e prodotti d’artigianato locali. Ci sono anche stand e bancarelle che vendono snack, dolci e piatti per un pranzo veloce.

Il mercato

Wat Phra Mahathat, il mercato

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