Wat Phrathat Doi Kham, davanti al tempio
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Wat Phrathat Doi Kham, Chiang Mai

Conosciuto per il suo grande Buddha seduto

Wat Phrathat Doi Kham, noto per il suo grande Buddha seduto

Quasi tutti i turisti visitano Wat Phrathat Doi Suthep, che si trova in cima ad una montagna che domina Chiang Mai. C’è però un altro monastero, vicino alla città e sulla cima di una collina, che pochi conoscono. Si chiama Wat Prathat Doi Kham, che significa “tempio della montagna d’oro”. Questo tempio ospita la statua di un Buddha seduto, alta 17 metri, la più grande di Chiang Mai.

Wat Phrathat Doi Kham, davanti al tempio

Wat Phrathat Doi Kham, davanti al tempio

Wat Phrathat Doi Kham è molto piacevole e interessante da visitare. La sua posizione in cima ad una collina, contribuisce a creare un’atmosfera serena e tranquilla. Il complesso comprende una grande terrazza dalla quale si ha un’ampia vista sui campi, sulla città e sui giardini del vicino parco reale Rajapruek. Il tempio è frequentato quasi esclusivamente da devoti thailandesi, che lo affollano in occasione delle festività buddhiste. E’ un buon posto per avere uno spaccato di vita locale.
Wat Phrathat Doi Kham è più antico della città di Chiang Mai. Fu fondato nel 7° secolo dai figli della regina Chamadevi del regno di Haripunchai, che aveva la sua capitale nella vicina città di Lamphun.

Wat Phrathat Doi Kham, panorama dalla terrazza

Wat Phrathat Doi Kham, panorama dalla terrazza

Dove si trova

Se si dispone di un mezzo proprio è abbastanza facile da raggiungere, altrimenti il modo più semplice per arrivarci è quello di noleggiare un taxi. Dato che si trova un po’ lontano dalla città, vi consiglio di accordarvi con il tassista anche per il ritorno.

Per raggiungere Wat Phra That Doi Kham, si percorre verso sud Chonprathan Rd, ovvero Canal Road, la strada con un canale che fa da spartitraffico, girando a destra seguendo le indicazioni per il Night Safari e il parco reale Rajapruek. A quel punto, vedrete proprio davanti a voi il tempio, in cima ad una collina. La strada, abbastanza stretta e tortuosa, sale fino al parcheggio del tempio. Il tempio è aperto tutti i giorni, dalle 6:00 alle 17:00. L’ingresso è libero.

La corte del tempio

La corte del tempio, che ospita il chedi e viharn, è in parte racchiusa da un porticato aperto verso l’interno e sostenuto da pilastri quadrati verdi, decorati con motivi floreali dorati. La galleria contiene numerose statue del Buddha in varie posizioni, collocate su piedistalli bianchi e circondate da Buddha più piccoli.

Wat Phrathat Doi Kham, l'ingresso al tempio

Wat Phrathat Doi Kham, l’ingresso al tempio

Attorno alla pagoda, si possono vedere gong, campane, piccoli santuari che ospitano varie divinità, due grandi guerrieri armati di spade che proteggono l’area del tempio, la statua di Wasuthep Ruesii, l’eremita che meditava sul monte Doi Suthep, e la statua della regina Chamadevi di Hariphunchai.
Sul retro del complesso, c’è la bella terrazza panoramica, che ospita un grande Buddha in piedi. Si può accedere alla terrazza dalla base della collina attraverso una lunghissima scalinata, bordata da due naga dorati.

Wat Phrathat Doi Kham, la terrazza con il Buddha in piedi

Wat Phrathat Doi Kham, la terrazza con il Buddha in piedi

Il chedi

La struttura più antica di Wat Phra That Doi Kham è il chedi che fu costruito nel 687 e condivide molte caratteristiche con quello del più famoso Wat Phra That Doi Suthep, che si trova un po’ più a nord. Il chedi non è molto grande, ma è ricoperto d’oro e si dice che ospiti un capello del Buddha. Per questo motivo il nome del tempio include la parola “Prathat”, che significa sacra reliquia. Due grandi serpenti Naga sono a guardia delle scale su entrambi i lati della pagoda.

Wat Phrathat Doi Kham, il chedi

Wat Phrathat Doi Kham, il chedi

Una leggenda narra che Doi Kham fu abitata da due giganti cannibali che terrorizzavano gli abitanti della zona. Un giorno il Buddha fece visita ai giganti, li convinse ad abbandonare il cannibalismo e li convertì alla sua dottrina. Il Buddha diede loro un suo capello, quello che è ora custodito all’interno del chedi. Nel 1966, in seguito ad un violento nubifragio, il chedi crollò e furono scoperte all’interno della struttura danneggiata alcune statue del Buddha, ora conservate all’interno del complesso.

Il viharn

Il piccolo viharn è un altro bell’esempio di stile Lanna. La facciata è in legno, finemente scolpita con eleganti decorazioni dorate. Il tetto è a più livelli, bordato con eleganti Naga stilizzati. A guardia dell’ingresso sono poste due statue di leoni. Molto belle sono le ante delle finestre.

Wat Phrathat Doi Kham, il viharn

Wat Phrathat Doi Kham, il viharn

Il Buddha del successo

Accanto al viharn, vi è anche la statua del Buddha del successo che i devoti amano visitare, esprimendo un desiderio, soprattutto vincite di denaro. Se il desiderio si avvera, la gente ritorna con ghirlande di gelsomino, che si possono vedere numerosissime davanti alla piccola cappella, per mostrare la loro gratitudine al Buddha.

Wat Phrathat Doi Kham, il Buddha del successo

Wat Phrathat Doi Kham, il Buddha del successo

Il grande Buddha seduto

Un po’ lontano dal chedi e da viharn, al di fuori del chiostro, c’è il grande Buddha seduto, alto 17 metri, raffigurato in bhumisparsa mudra, cioè con le dita della mano sinistra che toccano la terra. La grande statua domina la zona dalla cima della collina ed è visibile da chilometri di distanza. Il Buddha siede su un piedistallo bianco con numerosi Buddha più piccoli di fronte. Grandi guerrieri su entrambi i lati delle scale sono a guardia della statua.

Wat Phrathat Doi Kham, il grande Buddha seduto

Wat Phrathat Doi Kham, il grande Buddha seduto

Ubosot in stile Lanna

L’ubosot o sala delle ordinazioni, splendido esempio di stile Lanna, è situato appena dietro la grande statua. E’ una struttura molto decorata, con un tetto a più livelli ornato con Naga stilizzati.

Wat Phrathat Doi Kham, l'ubosot

Wat Phrathat Doi Kham, l’ubosot

Su entrambi i lati delle scale ci sono grandi serpenti Naga dorati che fuoriescono dalla bocca di Makara, creatura mitologiche marine. La facciata è particolarmente bella. Sopra la porta d’ingresso è raffigurato di pavone d’oro su uno sfondo verde molto vivace.

Wat Phrathat Doi Kham, l'interno dell'ubosot

Wat Phrathat Doi Kham, l’interno dell’ubosot

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