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Phuket – La saga delle sedie a sdraio

Continua la confusione sulle norme che disciplinano le spiagge di Phuket. Tutto è iniziato l’anno scorso con l’encomiabile proposito di eliminare dall’isola l’abusivismo e ogni attività illegale per poi man mano scadere in una campagna contro i turisti che usano lettini di loro
proprietà.

Sono rimasti i taxi e tuk tuk abusivi, i noleggiatori di jet-ski continuano la loro attività, le spiagge sono delle discariche, l’acqua in alcuni punti è fortemente inquinata, non passa giorno senza incidenti mortali sulle strade che coinvolgono turisti, la microcriminalità dilaga, ma le Autorità si concentrano sulle sedie a sdraio.

L’argomento è tornato alla ribalta dopo che la settimana scorsa sono stati distribuiti dei volantini, tra l’altro malamente tradotti in inglese, con il divieto dell’uso di sedie a sdraio sulle spiagge a partire dal 12 febbraio.

Nel fine settimana ci sono stati numerosi contenziosi tra la polizia, che inflessibile intendeva far applicare la norma, e i turisti che non ne capivano il perché. In alcuni casi sono state malamente coinvolte persone anziane con minaccia di sanzione, arresto e sequestro del lettino.

Ci sono diverse video, ripresi con cellulari, che documentano alcune di queste situazioni e che circolano in rete.
Li potete trovare su Facebook alla pagina “P news Phuket” e sulla pagina personale di “Decha Sithidey”. I post stanno facendo il giro del mondo e si stanno diffondendo in modo virale. Le Autorità hanno cercato di minimizzare l’accaduto sostenendo che si è trattato di malintesi.

Comunque oggi il Governatore ha ufficialmente dichiarato in conferenza stampa che gli ombrelli, anche quelli dei turisti, saranno limitati alle zone designate, e che stuoie e asciugamani sono permessi in qualsiasi punto della spiaggia; vietati lettini e sedie a sdraio.

In gennaio sono stato a Kata Beach e posso testimoniare direttamente quanto ora sia poco confortevole stare su questa bellissima spiaggia. L’ombra dei pochi alberi rimasti c’è fino alle 10-11, non c’è una toilette, non c’è un punto di ristoro dove comprare da bere e da mangiare, la sabbia è piena di rifiuti, c’è il pericolo concreto che qualcuno ti derubi mentre sei in acqua e per finire ho visto anziani in difficoltà a sdraiarsi in terra.

A noi turisti non rimangono molte soluzioni: adeguarsi, soggiornare nei resort di lusso o cambiare meta.

Andaman White Beach Resort a Naithon Beach. 200 euro al giorno … qui i lettini non sono vietati.

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