Consigli Posso esserti utile

Visto turistico per la Thailandia

Informazioni utili

Vuoi andare in Thailandia e non sai se hai bisogno di un visto turistico o come fare per averlo?
Con questo articolo voglio chiarirti un po’ le idee, soprattutto se è la prima volta che affronti l’argomento. Su internet troverai molte risorse a riguardo, ma non tutte sono aggiornate o precise nello spiegare le varie regole.

Iniziamo dal Visa Exemption e dal Tourist Visa.

Visa Exemption

Per le comuni esigenze turistiche non c’è nessun problema perché agli italiani è concesso di entrare in Thailandia senza visto per un soggiorno massimo di 30 giorni. Questo vale sia che arriviate ad un aeroporto internazionale o via terra attraverso un checkpoint di confine.
Quindi basta presentarsi al controllo con il passaporto e la arrival card debitamente compilata (qui trovate le istruzioni) e l’ufficiale apporrà un timbro con la data di entrata e la data di quando dovete uscire.

In linguaggio burocratico si chiama “Visa Exemption” da non confondere con il “Visa On Arrival”, o VOA, che è un’altra procedura destinata a persone di particolari nazionalità.
Secondo le disposizioni del “visa exemption” gli italiani possono entrare in Thailandia a condizione che siano soddisfatti i seguenti criteri:
la visita deve essere rigorosamente per fini turistici
il passaporto deve avere una validità residua di almeno sei mesi
si deve essere in possesso di un biglietto aereo di ritorno, o di uscita dalla Thailandia entro i 30 giorni dall’ingresso
si deve dimostrare di avere fondi per almeno 10.000 baht (circa 300 euro)
Biglietti aerei di solo andata o aperti non danno diritto al visa exemption. Non sono accettati come prova d’uscita dalla Thailandia biglietti del treno o dell’autobus verso Cambogia, Laos, Malaysia e Myanmar. Già in Italia, l’addetto al check-in vi chiederà di mostrare il biglietto d’uscita entro i 30 giorni; in caso contrario non vi lasceranno salire sull’aereo.
E’ possibile chiedere di prolungare il soggiorno di altri 30 giorni recandosi ad un Ufficio Immigrazione e pagando 1900 baht.
Se state pianificando un soggiorno ben superiore al mese vi consiglio di chiedere il visto turistico, perché l’Ufficio Immigrazione potrebbe essere lontano dalla vostra meta o lo perché potreste trovare chiuso per una delle innumerevoli festività Thai.

Tourist Visa

Il visto turistico può essere richiesto all’ambasciata o ad uno dei consolati in Italia presentando i seguenti documenti:
passaporto con validità residua di almeno sei mesi
due fototessere a colori recenti
fotocopia delle pagine del passaporto con foto e dati personali
moduli di richiesta compilati che potete scaricare qui
biglietto aereo e fotocopia dello stesso
Il visto costa 30 euro per una entrata (single entry) o 60 euro per due entrate (double entry).

In fotografia potete vedere lo stick che metteranno sul vostro passaporto dove tra le altre cose è indicata, sotto enter before, la data dell’ultimo giorno utile per entrare in Thailandia (3 mesi dal rilascio per la single entry) ed è sottinteso che nel caso di doppio ingresso è il secondo ingresso che deve essere iniziato entro tale data (6 mesi dal rilascio).
Il Visto Turistico è valido 60 giorni dal giorno di ingresso in Thailandia, ma permette un soggiorno fino a 90 giorni, in quanto alla scadenza può essere prolungato (Visa Extension) fino a 30 giorni presso un Ufficio Immigrazione, pagando 1.900 Bath.
Per chi vuole rimanere oltre i 90 giorni, lo stesso Visto Turistico, può avere due entrate; questo però non vi permette di fare un soggiorno continuato, in quanto scaduti i primi 90 giorni (60 giorni + 30 di prolungamento), dovrete uscire dalla Thailandia, per poi rientrare, anche in giornata, e usufruire così della seconda entrata del visto.
In questo modo se avete un Visto Turistico con 2 ingressi, potrete rimanere in Thailandia 90 giorni + 90 giorni. In fondo all’articolo trovate gli indirizzi della ambasciata e dei consolati in Italia.

attenzione

Dal Novembre 2015, i consolati rilasciano un nuovo visto turistico ad entrate multiple, il multiple-entry tourist visa chiamato METV, che affiancherà il visa exemption e il normale visto turistico a singola entrata, sostituendo quello a doppia entrata che scomparirà. Il METV permette di entrare in Thailandia tutte le volte che si vuole per un periodo di 6 mesi dalla data di rilascio. Qui potete leggere tutte le informazioni al riguardo.

Sul timbro che viene apposto sul passaporto quando entrate in Thailandia è indicata la data entro la quale si deve tassativamente lasciare il paese o chiede l’estensione di 30 giorni; controllate SEMPRE l’esattezza di tale data. Se non rispettate questo termine vi troverete nella condizione di OVERSTAY e su questo punto le autorità Thai sono molto severe tanto che nelle situazioni più gravi è considerato un reato da codice penale. L’ammenda giornaliera da pagare è di 500 Baht; il primo giorno è gratis, il secondo si pagano 1000 Baht, il terzo 1500 Baht, ecc. fino ad un massimo di 20000 Baht.
E’ possibile risolvere abbastanza facilmente l’overstay pagando la multa all’aeroporto prima di partire, o anticipatamente in un Ufficio Immigrazione, perché è come se vi foste costituiti.
Fate però attenzione che se siete fermati dalla polizia prima di arrivare in frontiera rischiate l’arresto, l’espulsione dal paese e non potrete ritornare in Thailandia per 5 anni.
Quindi vi consiglio di andare in overstay solo per gravi problemi capitati all’ultimo momento, come smarrimento passaporto, voli persi o altre situazioni sfortunate.
Prima dell’avvento della giunta militare, nel maggio 2014, ci sono stati vari modi per soggiornare lunghi periodi in Thailandia. Uno dei metodi più praticati è stato il VISA RUN, cioè allo scadere dei 90 giorni si andava in un’ambasciata Thai, in uno dei Paesi limitrofi, per ottenere un nuovo visto e rientrare subito dopo; e così per molte volte. Abbastanza semplice e perfettamente legale, con agenzie che organizzavano tutta l’operazione.
Un altro metodo era quello del visto per motivi di studio, il Visa ED. Ci si iscriveva ad una scuola di lingua Thai, si pagava la tassa di iscrizione, frequentando poche ore alla settimana, e la scuola stessa forniva i documenti per l’ottenimento del visto ED di un anno, estendibile all’infinito. Anche in questo caso tutto perfettamente legale.
Tutto questo era ben noto alle autorità; tuttavia se fino a qualche tempo fa gli ufficiali del’Immigrazione erano tolleranti, adesso sono molto attenti. Dall’Agosto 2014 è attuata una rigida applicazione delle norme sui visti ed è tutto lasciato alla discrezionalità dell’ufficiale di frontiera. Se ha il sospetto che lo straniero non sia un turista, ma un lavoratore illegale può rifiutargli l’ingresso anche se ha un visto regolare o chiedergli di dimostrare di essere un vero turista (sufficienti contanti, prenotazioni alberghiere, biglietto aereo di ritorno, ecc.).
Anche il trucco di uscire dalla Thailandia allo scadere dei 30 giorni del Visa Exemption e rientrare il giorno stesso per estenderlo altri 30 giorni, non è più praticabile.
Recenti cronache narrano di stranieri che si sono presentati in frontiera, in ciabatte e casco del motorino sotto il braccio, convinti di rientrare nel giro di poco ore con un nuovo Visa Exemption e invece sono stati respinti. Immaginate cosa vuol dire trovarsi con solo i vestiti che uno indossa, pochi soldi nel portafoglio, senza poter rientrare in Thailandia.
Anche i visti ED sono sotto tiro. Adesso sono validi 3 mesi prolungabili fino ad un anno. Inoltre, quando lo studente richiede l’estensione trimestrale, sarà sottoposto a una rapido test di lingua dai funzionari dell’Immigrazione.
Per concludere, per chi va in Thailandia per scopi turistici nulla è cambiato e non c’è nessun problema, essendoci tutta una gamma di soluzioni in grado di soddisfare la quasi totalità delle esigenze. Per chi soggiorna illegalmente, magari lavorando in nero, la situazione è più difficile ed è destinata ad esserlo ancora di più.
Qui di seguito trovate gli indirizzi dell’ambasciata e dei consolati Thai in Italia.

Ambasciata Thailandese a Roma

Indirizzo: Via Nomentana 132, 00162 Roma
Orari apertura al pubblico: da Lunedi al Venerdi, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00
Tel: 06 862 2051
Sito web: www.thaiembassy.it

Consolato Thailandese a Milano

Viale Berengario n°15, 20149 Milano
Orari apertura al pubblico: da lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00
Tel: 02 498 84 39

Consolato Thailandese a Venezia

Indirizzo: Sestiere SAN MARCO 1808 (Ramo dei Fuseri), 30124 VENEZIA;
Orari apertura al pubblico: martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30
Previo appuntamento ricevono anche a Vicenza in Via dell’Oreficeria n.31
il lunedì e il mercoledì, dalle ore 14.30 alle 17.30.
Tel/Fax: 041 241 23 70
Sito web: www.consolatothailandia.it

Consolato Thailandese a Torino

Via Antonio Genovesi n°2, 10128 Torino
Orari apertura al pubblico: martedì e giovedì, dalle 9:30 alle 12:30
Tel: 011 503 809
Sito web: www.consolatothailandiatorino.it

Consolato Thailandese a Genova

Via Domenico Fiasella n°4/14, 16121 Genova
Orari apertura al pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9:30 alle 13:00
Tel: 010 549 25 00

Consolato Thailandese a Napoli

Vico Satriano n°3, 80121 Napoli
Tel: 081 96 37 021

Consolato Thailandese a Catania

Via Vittorio Emanuele Orlando n°2, 95128 Catania
Tel: 095 678 89 89

44 commenti

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.