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La Thailandia è un paese sicuro per i turisti ?

Alcuni consigli per viaggiare sicuri

Viaggiare sicuri in Thailandia

Dopo l’attentato dell’anno scorso a Bangkok, dal quale sono scampato per pura casualità, ho cominciato a chiedermi se la Thailandia sia veramente un paese sicuro per i turisti. Certamente è tra i paesi più visitati al mondo. Bangkok ha sostituito Parigi come destinazione turistica più popolare e ogni anno viene stabilito un nuovo record di arrivi. E’ indicato come tra i paesi più sicuri per le donne che viaggiano da sole. Ma è davvero così? Perché non passa settimana, che non venga diffusa la notizia di un omicidio, uno scippo, una rapina o una violenza sessuale ai danni di uno straniero. E’ fuor di dubbio, purtroppo, che ci sia un incremento della criminalità violenta e questo succede perché dove vanno i turisti arrivano anche molti personaggi, poco raccomandabili, in cerca di facili guadagni.

Attentato a Bangkok

Attentato a Bangkok

Aggressione di una famiglia inglese a Hua Hin

Ad alimentare gli interrogativi sulla sicurezza degli stranieri in Thailandia ci ha pensato un video, che a fine Aprile, ha fatto il giro del mondo, diventando “virale” sui principali media e social network. Il filmato mostra il brutale pestaggio di una famiglia di turisti inglesi da parte di quattro teppisti thailandesi ubriachi. La famiglia, composta da marito e moglie di 68 e 65 anni e dal figlio di 43 anni, si trovava nella nota località turistica di Hua Hin, in una via pedonale del centro per assistere insieme ai residenti ai festeggiamenti per il capodanno thailandese. Alla fine della ripresa i tre inglesi giacciono svenuti sull’asfalto, circondati da una folla di passanti che nulla ha fatto in loro difesa.

Famiglia inglese picchiata a Hua Hin

Famiglia inglese picchiata a Hua Hin

Che cosa possiamo fare noi turisti?

Non c’è molto che possiamo fare per proteggerci da attacchi di questo genere. Nel complesso la Thailandia è però ancora una nazione sicura in cui viaggiare. Gli attacchi fisici e i crimini contro la persona sono meno probabili rispetto a molte altre nazioni “sviluppate”. Quindi come è necessario essere attenti e consapevoli della propria sicurezza quando si è in Italia, si deve usare buon senso anche quando si è in Thailandia. Già da solo, questo consiglio può contribuire a ridurre di molto la già bassa probabilità di diventare una vittima di violenze. Nulla di speciale e complicato, normali atteggiamenti di prudenza che adottiamo nelle nostre città, ma che tendiamo a dimenticare una volta che siamo arrivati nel paese dei “sorrisi”. Guardiamo insieme le situazioni più pericolose.

Mai litigare con un thailandese

Nel filmato si vede la signora inglese che discute animosamente con uno dei teppisti. Ecco, un consiglio importante per la vostra sicurezza è quello di non discutere in pubblico con un thailandese. Magari ad alta voce, insultando e toccando la persona. Non fatelo MAI e poi mai, perché rischiate veramente la vita. In caso di contenziosi cercate sempre di far valere le vostre ragioni sempre con molta calma. Per questioni di denaro, cercate solamente di trattare, perché qualche decina di euro non valgono la vostra vita. Per questioni importanti, fate intervenire la polizia turistica, chiamando il numero d’emergenza 1155. Una buona tattica, che a volte aiuta, è di fare finta di non capire, tanti sorrisi e andare via il più in fretta possibile.

Alcolici e ore piccole.

La rissa di Hua Hin è avvenuta alle due di notte con tutti i partecipanti, inglesi compresi, ubriachi. Quindi come secondo consiglio vi invito caldamente a non fare combinazione dei seguenti elementi: bere alcolici, da soli, tarda notte, ritornare all’albergo, a piedi, coinvolti con sconosciuti. Se volete “festeggiare”, fatelo in compagnia di persone di cui vi fidate, in locali e in zone frequentate da turisti e quando tornate in albergo, se lontano, usate il taxi. Per le donne, se avete abiti che lasciano vedere molto del vostro corpo, portatevi qualcosa per coprirvi quando uscite dal locale ed eviterete noie.

Bangkok di sera

Bangkok di sera

Scippi e borseggi

Gli scippi da parte di motociclisti e i borseggi sono in aumento. Per quanto possibile, camminate lontano dal ciglio della strada mantenendo la borsa sul lato opposto a quello del traffico. L’opzione migliore per difendersi però è quella che non prendiate nulla di valore con voi. Portate solo i contanti che vi servono per la giornata. Lasciate in albergo, meglio in una cassetta di sicurezza, il resto dei soldi, i gioielli, il passaporto e le carte di credito. Nel caso dovete averli proprio con voi, mettete tutto in quei marsupi da mettere sotto i vestiti. Se non c’è nulla di valore nella vostra borsa sarà più facile lasciarla agli scippatori, evitando un confronto fisico molto pericoloso.

Taxi e tuk tuk.

Il taxi è un mezzo molto sicuro ed è difficile incappare in disavventure, anche per le donne che viaggiano da sole. Prima di salire, controllate che il taxi sia vuoto e che siano ben esposte la licenza con foto del tassista e le placchette identificative del mezzo, poste sul bordo dei finestrini e dei sedili anteriori. Prima di partire, accertatevi che l’autista abbia ben capito la vostra destinazione e che voglia mettere in funzione il tassametro, altrimenti scendete e prendetene un altro. Fa parte di un viaggio in Thailandia l’esperienza di una corsa in tuk tuk, anche se come regola generale è meglio evitarli come mezzo principale di trasporto. Concordate il prezzo della vostra destinazione prima e non pagate fino al vostro arrivo al sicuro. Facilmente cercheranno di portarvi da un sarto, una gioielleria o qualche altro posto “speciale”.
In caso di diatribe, ricordatevi che gli autisti di taxi e tuk tuk sono quasi tutti armati e se la discussione prende una brutta piega state correndo un grande pericolo. Pagate quanto richiesto e scendete, perché non vale la pena rischiare la vita per pochi euro.

Taxi a Bangkok

Taxi a Bangkok

Droga

Il commercio della droga è gestito da bande criminali molto pericolose e prive di scrupoli. Interagire con questi personaggi è davvero pericoloso. Non accettate droga in qualsiasi forma e per qualsiasi motivo. A parte non essere sicuri sulla qualità di quello che si sta assumendo, si dovrebbe considerare seriamente la possibilità che l’eventuale offerta di stupefacenti sia un’operazione di polizia sotto copertura. Le pene per il possesso e l’uso, anche di piccole quantità, di sostanze illegali sono molto severe. La polizia può inoltre obbligarvi all’analisi delle urine e i risultati possono essere usati come prova contro di voi in un  eventuale procedimento penale e determinare il vostro arresto per possesso.

Nuovi “amici”

La Thailandia è sì il paese dei sorrisi, ma siate prudenti verso chiunque si avvicini a voi offrendo aiuto o informazioni non richieste, indipendentemente dalla loro nazionalità, anche se italiani. Ricordatevi che i thailandesi sono molto disponibili e accomodanti quando viene chiesto qualcosa, ma per loro non è usuale avvicinare uno straniero per offrire consulenza o assistenza non richiesta.

Avrei ancora molte cose da aggiungere, ma ogni viaggiatore ha il suo stile e quindi la vostra sicurezza dipenderà molto da che tipo di vacanza desiderate trascorrere, in quale città, in quale albergo, in quale zona, quali saranno i locali che frequenterete, in quale quartiere e in quale orario. Dovete poi mettere in conto che qualche “fregatura” o disavventura capita a tutti, anche a chi è veterano del posto, basta abbassare la guardia. Quindi cercate di agire sempre con attenzione e prudenza, per il resto godetevi la vostra vacanza che sicuramente sarà stupenda.

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